Il Trofeo della Madonna del Ponte è un suggerimento che ho dato ai miei amici ternani, attivissimi e bravissimi nel prendere spunto, per i loro tornei casalinghi, dalla storia, dall’arte, dalla cultura, dai lavori che si svolgono nella loro operosa città.

Il Santuario della Madonna del Ponte si trova a Narni, alle pendici del Monte Santa Croce o Sant’Angelo, dove l’immagine della Madonna venne riscoperta, in una grotta dimenticata da tempo, da un cacciatore del luogo, tale Angelo Fanelli, che girava da quelle parti.

In quel luogo venne edificato un Santuario che finì per inglobare la grotta la proprio interno. Il ritrovamento della grotta è del 1714, il Santuario venne costruito tra il 1716 ed il 1726, ed è tuttora visitatissimo, una sorta di santuario diocesano per gli abitanti, oltre che di Narni, di Terni e di Amelia.

Gli affreschi all’interno della grotta sono ovviamente molto più antichi, risalgono al XII secolo, e probabilmente vennero realizzati dai monaci benedettini o dai fedeli loro legati, che utilizzavano le grotte come luoghi di eremitaggio e di preghiera. Lì vicino infatti era l’Abbazia Benedettina di San Cassiano oltre a luoghi significativi dal punto di vista storico e spirituale come l’eremo di San Jago e la Cappella della Madonna del Lecino.

La Madonna ed il Santuario sono detti del Ponte perchè la grotta è vicina ai ruderi del ponte sul fiume Nera che l’imperatore Augusto aveva fatto costruire e che permetteva all’antica Via Flaminia di superare il corso d’acqua. Il ponte crollò per un terremoto o un inondazione, poi venne ricostruito, poi venne abbandonato per la costruzione del Ponte Medioevale, più a nord.

Quali sono le squadre che si disputano il trofeo, oggi al Sante Ancherami Stadium Extreme Arena? Ovviamente quelle dei tre principali centri della zona, Terni, Narni ed Amelia.

Abbiamo quindi la Ternana, ref. 64 nel catalogo Subbuteo, che metto in campo nella replica Soccer3D HW di Astrobase, con gli assai più filologicamente corretti calzoncini neri, la Narnese, che ha una divisa simile a quella del Barcelona e che quindi schiero in campo con una ref. 19 Topspin HW, ed infine l’Amerina 1950, biancoceleste a strisce verticali, per replicare la quale uso il bellissimo Mortara replicato per me dall’amico Mauro Starone.

Buon Subbuteo a tutti!