E’ venuto a mancare questo grandissimo giocatore, che ho avuto la fortuna di veder giocare da ragazzino. Era uno dei miei preferiti, per la velocità, per le sue punizioni a foglia morta, per il suo essere mai “sopra le righe”. Sapeva giocare, gli bastava quello.

Lo saluto nel nome della ref. 58, dell’Internazionale, che ha amato e fatto vincere, con i suoi grandi compagni ed allenatori di allora.