QPR HW, ref. 11 #PlaySubbuteo #Subbuteo

Questa ref. è tra le più famose perchè era quella per cui faceva il tifo l’ideatore del gioco del Subbuteo, Peter Adolph. Hanno avuto maglie simili gli scozzesi del Kilmarnock e del Morton, gli inglesi del Millwall e del Reading e i nord irlandesi del Coleraine.

Fuori dal mondo britannico poco o nulla, come per tutte le maglie a strisce orizzontali o a cerchi (hoops) che richiamano le maglie del rugby. Football e rugby derivano dalle stesse partite negli stessi college. Ad un certo punto si separarono, per farla semplice, quelli che volevano giocare solo con i piedi e quelli che volevano giocare anche con le mani…

Nel catalogo Celtic Dream: Queens Park Rangers, Reading, Morton

Nel catalogo LW Alessio Lupi riporta anche il Racing Paris, ma i transalpini, rileva, usarono una maglia fasciata bianca e celeste, non bianca e blu come questa.

La ref. 11 è una delle mie “storiche”, l’ho sempre usata solo e soltanto come QPR, ossia Queen’s Park Rangers (da non confondere, come fanno molti, con il Queen’s Park scozzese, fasciato anch’esso, ma di bianco e nero, ref. 24).

Il Queens Park Rangers Football Club, comunemente noto come Queens Park Rangers o più semplicemente come QPR, è una società calcistica inglese con sede nella città di Londra, attualmente militante in Championship. Il club ha sede a Loftus Road, nel borough londinese di Hammersmith and Fulham. Le rivalità più sentite sono quelle con il Chelsea e con il Fulham, le quali provengono dallo stesso quartiere degli Hoops. (fonte: Wikipedia)

Newcastle United HW, ref. 8 #PlaySubbuteo #Subbuteo

La squadra è originale ma è senza scatola. Gliene ho procurata una nuova nuova, modello Soccer3D HW di Astrobase.

Presa da collezionista, non da giocatore anni Settanta e Ottanta. Nel catalogo Celtic Dream: Newcastle Utd, Grimsby Town, Notts County, Dunfermline Athletic.

Secondo il catalogo LW di Alessio Lupi va bene anche per Botafogo (Brasile), Paok Salonicco (Grecia), St. Mirren (Scotland).

Ovviamente ci si possono rendere tutte le squadre che trovate elencate alla ref. 34 del catalogo, che per Celtic Dream sono St.Mirren, Dunfermline, Juventus.

Con la ref. 34 da bambino ci rendevo anche la Massese, che mi stava simpatica.

Il Newcastle United Football Club, meglio noto come Newcastle United o più semplicemente come Newcastle, è una società calcistica inglese con sede nella città di Newcastle upon Tyne. Milita in Premier League, la massima divisione del campionato inglese.

Il Notts County Football Club, noto semplicemente come Notts County, è una società calcistica inglese con sede nella città di Nottingham. Affiliata alla Football Association, è stata fondata nel 1862, un anno prima della stessa FA.
Il club è il quinto più antico del mondo, preceduto solo da Sheffield FC, Hallam, Cray Wanderers e Worksop Town; tuttavia, non avendo queste ultime squadre mai superato il dilettantismo, il Notts County può fregiarsi del titolo di «club professionistico più antico del mondo».
La squadra milita in Football League Two
.

(fonte: Wikipedia)

Watford HW, ref. 6 Replica Topspin #PlaySubbuteo #Subbuteo

Questa ref. la avevo in originale da bambino, finì distrutta insieme a diverse altre… me la sono ricomprata da adulto quando Alberto Vignati ha intrapreso il suo lavoro. Da bimbo anche se il catalogo recitava Watford però per me era la Dinamo Dresda. Adoravo quella squadra giallonera. La Replica Topspin (numero 24 del catalogo) è presentata come Borussia Dortmund, i gialloneri più “cool” del momento.

Nel catalogo HW secondo Celtic Dream: Watford, Hull City, Oxford Utd. 1970s Cambridge Utd, Alloa, Berwick, Meadowbank, East Fife

Per Alessio Lupi è adatta anche per AEK e Aris Salonicco (Grecia), Barnet (England), ovviamente Borussia Dortmund (Germania), Cork Hibernians (Irlanda), Newport County, Norwich City (England, ma il secondo io l’ho sempre visto con i calzoncini verdi, ref. 28), Wolverhampton Wanderers (England).

Il Sportgemeinschaft Dynamo Dresden e.V., noto in Italia come Dinamo Dresda, è una società calcistica tedesca della città di Dresda. Milita nella 2.Bundesliga, la seconda divisione del calcio tedesco.
La squadra viene fondata il 12 aprile 1953 con il nome di Sportgemeinschaft Dynamo Dresden, denominazione che cambiò nel 1990 divenendo per l’appunto 1. FC Dynamo Dresden. È stata una delle più prestigiose e popolari squadre di calcio della Repubblica Democratica Tedesca, vincendo 8 DDR-Oberliga (la prima divisione del campionato della ex-RDT) e 7 coppe nazionali.
Dopo la riunificazione tedesca nel 1990, la Dinamo Dresda ha militato dal 1991 al 1995 nella Bundesliga. Nel 1995, a causa di problemi finanziari, la squadra non ha potuto iscriversi alle prime due divisioni del campionato tedesco ed è stata retrocessa nel campionato regionale.
Nel 2004 il club è risalito in seconda divisione per poi nuovamente scendere nella Regionalliga dopo due stagioni. Dopo essersi qualificata alla Dritte Bundesliga per il campionato 2008-2009, nel 2011 fu promossa nuovamente in Zweite Bundesliga.
(fonte: Wikipedia)

Viktoria Zizkow HW, Ref. 4 Replica Santiago #PlaySubbuteo #Subbuteo

La differenza con la ref. 4 originale? I calzettoni viola anzitutto e 4 righe verticali invece che tre. La maglia riprodotta dal miniaturista è quella della stagione 1968/1969 della squadra della (allora) Cecoslovacchia, ora in Repubblica Ceca.

Attualmente la squadra ha abbandonato i calzettoni viola e quindi la ref. 4 HW Subbuteo può essere tranquillamente usata per raffigurarla.

L’ho aggiunta alla mia collezione a suo tempo perché la ref. 4 originale è un po’ malridotta e non volevo più rischiarla sul panno.

L’FK Viktoria Žižkov, comunemente chiamato Viktoria Žižkov, è una società calcistica ceca con sede a Žižkov, nel distretto di Praga. Gioca nella Druhá liga, la seconda divisione del campionato ceco di calcio.
Ha vinto un campionato cecoslovacco (nel 1927-1928) e 2 Coppe della Cecoslovacchia.  
(fonte: Wikipedia).

Blue Team Moulded HW, ref. 2 #PlaySubbuteo #Subbuteo

Anche questo Blue Team è realizzato con 10 miniature moulded. Il portiere è un Soccer3D HW Astrobase.

La ref. 2 erano principalmente per me i Rangers Glasgow (Scozia), in second’ordine Everton, Birmingham, Millwall (England), Dundee (Scotland), Cardiff (Galles), Novara (Italia). Come nazionali ci rendevo Italia e Scozia, quasi mai la Francia che mi stava “cordialmente antipatica”. Se me la trovavo nei tornei auto-organizzati, o di “solo Subbuteo” come di dice oggi, non passava mai il primo turno!

Nel catalogo HW di Celtic Dream: Chesterfield, Everton, Gillingham, Halifax, Leyton Orient, Leicester City, Portsmouth, Albion Rovers, Cowdenbeath, Rangers, Raith Rovers, St Johnstone, Queen of the South, Cardiff City, Carlisle Utd, Hartlepool, Ipswich, Peterboro, Rochdale, Stranraer, Glenavon, Linfield

Alessio Lupi nel suo lavoro sulle LW riporta anche i due Apollon (uno greco, l’altro cipriota), Belenenses (Portogallo), Bochum, Hansa Rostock e Schalke04 (Germania), Hartlepool, Huddersfield, Leicester (England), Limerick (Irlanda), Linfield (Nord Irlanda), Queen of the South, Montrose, Raith Rovers, St. Johnstone, Stranraer (Scozia).

Red Team Moulded HW, ref. 1 #PlaySubbuteo #Subbuteo

Questa che vi presento è una ref. 1, o meglio un Red Team, realizzato con 10 miniature moulded. Il portiere è un portiere Zeugo e non è ovviamente originale. Come red team usavo ovviamente quello, sempre moulded, trovato nella mia Club Edition.

Le squadre che rendevo più spesso con il red team erano il Benfica (Portogallo), il Bristol City e il Charlton (England), il Colonia (Germania), le due Coree, la Danimarca, il Galles, gli Hearts (Scozia), il Groningen (Olanda), Inghilterra 1966, Lussemburgo, Malta, Manchester United (England), Norvegia, Nottingham Forrest (England), Perugia e Piacenza (Italia), Portogallo, Standard Liegi (Belgio), Svizzera, Tunisia, Ungheria, URSS, Varese (Italia), Wrexham (Galles).

Principalmente Nottingham (e allora il Blue Team erano i Rangers Glasgow), Perugia (opposto al Novara), URSS (contro l’Italia), Manchester United (contro il City, licenza poetica del sottoscritto…, o contro l’Ipswich).

Ma anche l’Arezzo o la Triestina che rispettivamente per origini familiari e simpatia per la causa giuliano-dalmata erano nel cuore di mio padre e del suo fratello maggiore, lo zio Marco, grandissimo appassionato di calcio.

Questo l’elenco del catalogo HW di Celtic Dream: Arsenal, Bournemouth, Barnsley, Charlton, Lincoln City, Liverpool,  Man Utd, Middlesboro, Notts Forest, Brechin, Stiring Albion, Doncaster, York, Aberdeen, Third Lanark, Wrexham, Workington, Cliftonville, Portadown.

Southampton HW, ref. 9 #PlaySubbuteo #Subbuteo

Per me una squadra importantissima, la prima HW, la prima squadra di Subbuteo che ho avuta e la squadra, i Saints, che mi ha fatto conoscere il calcio britannico. Per me era anche l’Athletic, il Bilbao, che nel 1976, se non mi sbaglio, avevo ammirato contro la Juventus in Coppa Uefa. Una squadra dalla grande tradizione ed una città molto bella che ho visitato due volte.

Secondo il catalogo (da non prendere troppo sul serio, ogni tanto inserivano squadre che non avevano mai usato il kit rappresentato): Southampton, Sheffield Utd, Sunderland, Brentford, Lincoln, Exeter. Finchè non ho avuto il Lanerossi Vicenza, lo rendevo con questa ref.

Reference utilizzata anche come Brentford (England), Derry City (Irlanda), Estudiantes (Argentina), Exeter e Lincoln (England), PSV Eindhoven e Sparta Rotterdam (Olanda), Sporting Gijón (Spagna), Walsall (England).

Il Southampton Football Club (in origine St. Mary’s YMA), noto semplicemente come Southampton, è una società calcistica inglese con sede a Southampton, città dell’Hampshire. Milita attualmente nella Premier League, la massima divisione del campionato inglese di calcio.
Fondato nel 1885, il club è conosciuto anche con il soprannome The Saints dal momento che fu costituito come squadra di una parrocchia, la St. Mary’s Church of England Young Men’s Association, ed è attualmente di proprietà della Southampton Leisure Holdings Plc. Dal 2001 disputa le partite casalinghe al St. Mary’s Stadium, impianto da 32.505 posti; in precedenza giocava al The Dell. Gioca in tenuta biancorossa ed è divisa dal Portsmouth da un’accesa rivalità.
Il club vanta la vittoria di una FA Cup, ottenuta nel 1975-1976 e un secondo posto in massima serie nel 1983-1984. Nel 2005 retrocesse in seconda serie dopo 27 stagioni consecutive in massima divisione. Nel 2012 il club è tornato in massima serie e vi gioca da allora.

L’Athletic Club, conosciuto, fuori dalla Spagna, anche come Athletic Bilbao, è una società calcistica spagnola con sede a Bilbao, situata nella provincia di Biscaglia, nei Paesi Baschi. Milita nella massima serie del campionato spagnolo.
È uno dei tre club spagnoli mai retrocessi in seconda serie e che hanno partecipato a tutte le edizioni della Primera División (record condiviso con il Real Madrid e con il Barcellona). È inoltre una delle compagini più vincenti del calcio spagnolo, potendo annoverare nel suo palmarès 8 campionati di massima divisione, 23 Coppe del Re (seconda squadra spagnola con più Coppe del Re vinte, dopo il Barcellona), 2 Supercoppe di Spagna e una Coppa Eva Duarte.
A livello europeo i migliori risultati sono la finale di Coppa UEFA del 1976-1977, che la squadra perse contro la Juventus per la regola dei gol in trasferta (sconfitta per 0-1 a Torino, successo per 2-1 a Bilbao), e la finale di UEFA Europa League del 2011-2012, con sconfitta subita dall’Atlético Madrid per 3-0 in finale. In precedenza il Bilbao aveva perso la finale della Coppa Latina nel 1956 contro il Milan per 3-1.

Il club è noto per la sua politica di tesseramento di soli giocatori baschi o di origini basche (sia di Hegoalde che di Iparralde), oppure che si siano formati nelle giovanili di un club basco. Tuttavia, per mantenere la sua internazionalità, l’Athletic ha conservato la h nel suo nome per sottolineare la sua origine britannica (tranne nel periodo franchista, in cui fu obbligato a sostituire la parola Athletic con Atlético per nazionalizzare il nome) e tessera spesso allenatori non baschi. Nel 2010 un sondaggio condotto tra i tifosi dell’Athletic dalla dirigenza circa la possibilità di tesserare giocatori stranieri (cambiando le regole di tesseramento) ebbe come risultato il 93% di risposte negative, confermando l’attaccamento dei tifosi alla nota tradizione del club. Un secondo sondaggio relativo alla possibilità di tesserare giocatori oriundi (stranieri di origini basche) ebbe come risultato il 57% di risposte affermative, ma solo se di prima generazione (con genitori o nonni baschi) oppure che abbiano iniziato a giocare nelle giovanili di squadre basche oppure con comprovata fede calcistica rojiblanca.
I giocatori dell’Athletic Club sono noti come Rojiblancos, dal colore della loro divisa, o come Los Leones, in quanto lo stadio di San Mamés è costruito vicino a una chiesa dedicata a Mamés (conosciuto in Italia come Mamante), un antico cristiano che i
Romani diedero in pasto ai leoni, i quali, però, si rifiutarono di mangiarlo.

West Ham HW, ref. 7 #PlaySubbuteo #Subbuteo

Nella mia collezione, non avendo io all’epoca la ref. 74, era anche l’Aston Villa, il Burnley e tutte le squadre claret&blue di cui venivo man mano scoprendo l’esistenza. Squadre italiane con questa combinazione di colori non ne esistevano per quanto ne sapevo, quindi niente contaminazioni.

Reference utilizzata anche come Aldershot, Aston Villa, Burnley, Crystal Palace, Scunthorpe United (England), Gzira United (Malta).

Il West Ham United Football Club, noto semplicemente come West Ham, è una società calcistica inglese con sede nel distretto londinese di Newham, più precisamente nel quartiere di Stratford (East London), dove fu fondato nel 1895 come Thames Iron Workers Football Club, prima di assumere l’attuale denominazione nel 1900. Attualmente milita in Premier League, la massima divisione del campionato inglese di calcio.
I giocatori e i sostenitori del club sono soprannominati Hammers (martelli) per via della presenza di una coppia di tali utensili nel logo della squadra. Il club è spesso chiamato “the academy of football” (l’accademia del football) per via della grande tradizione e qualità del suo settore giovanile, ma i tifosi preferiscono riferirsi alla squadra con il soprannome di Irons, dal nome originale del club.
Mai vincitore del campionato inglese, il West Ham fu un serio contendente al titolo una sola volta, nella stagione 1985-86. Ha trascorso gran parte della propria storia in massima serie (First Division e successivamente Premier League). Tra le vittorie più significative vanta le 3 in FA Cup (nel 1963-1964, nel 1974-1975 e 1979-1980) e una in Coppa delle Coppe (nel 1964-1965, più una finale persa, nel 1975-76). Il West Ham è, insieme a Real Saragozza, Bayer Leverkusen e Parma, una delle quattro squadre europee ad avere vinto una competizione ufficiale dell’UEFA senza mai essersi aggiudicato il titolo di campione nazionale.
I colori sociali del club sono il bordeaux e l’azzurro.
Il club ha anche una sezione femminile, il West Ham United L.F.C. che compete anch’esso in prima divisione.
Dal 1904 al 2016 lo stadio di casa del West Ham è stato il Boleyn Ground, demolito proprio nel 2016, anno dal quale disputa le partite casalinghe nello Stadio Olimpico di Londra.

Oltre alla originale HW ho questa ref. riprodotta in due repliche Subbuteo Vintage Edition: l’Aston Villa 1981/1982 e il Burnley 1959/1960.

Manchester City HW, ref. 5 #PlaySubbuteo #Subbuteo

Dalla collezione di Luca Zacchi, per me oltre che Manchester City era la Lazio, la squadra che ha portato il calcio a Roma!, il Malmoe e il Monaco 1860, la seconda squadra di Monaco, che non so perché mi stava simpaticissima quando ero bambino!

Per il catalogo: Manchester City, Ballymena (Ireland), Malmo (Sweden), Lazio, Napoli, Treviso (All Italy).

Reference utilizzata anche come Cipro, Napoli e Treviso (Italia), Uruguay.

Il Manchester City Football Club, noto semplicemente come Manchester City, è una società calcistica inglese con sede nella città di Manchester, militante in Premier League (prima divisione inglese) dal 2002. Nel 1880 fu fondato il West Gorton Saint Marks, club che assunse il nome di Ardwick A.F.C. nel 1887 e si spostò a Hyde Road nel 1894, dove si rifondò con il nome di Manchester City Football Club.
Il City visse il maggior periodo di successo della sua storia sotto la gestione di Joe Mercer e Malcolm Allison, tra gli anni sessanta e gli anni settanta, quando si assicurò alcuni importanti trofei nazionali ed internazionali, guidato da giocatori come Colin Bell e Francis Lee. Negli anni novanta la squadra entrò in un periodo di declino, culminato in una doppia retrocessione tra il 1996 e il 1998. Gli Sky Blues trascorsero un anno nella Third Division (terza divisione inglese), ma ottennero nuovamente la promozione in Premier League nel 2002. Agli inizi degli anni duemiladieci, grazie anche agli investimenti della nuova proprietà emiratina facente capo allo sceicco Mansur bin Zayd Al Nahyan, la squadra è tornata al successo in ambito nazionale, vincendo la FA Cup nel 2011 e la Premier League nel 2012, interrompendo così il dominio delle cosiddette Big Four (Arsenal, Chelsea, Liverpool e Manchester United) che durava dal 1996. In totale ha vinto cinque campionati nazionali, cinque FA Cup, cinque Football League Cup, cinque Charity/Community Shield ed una Coppa delle Coppe.
I colori sociali del Manchester City sono il bianco ed il celeste, da cui deriva il soprannome Sky Blues.

Il Turn- und Sportverein München von 1860 e.V., abbreviato in TSV 1860 München, noto in Italia come Monaco 1860, è una società polisportiva tedesca con sede nella città di Monaco di Baviera. Essendo stato fondato nel 1860 è una delle associazioni sportive più antiche della Germania, famosa soprattutto per la sezione calcistica, che milita nella terza divisione tedesca.
La sezione calcistica, a differenza di quella dei concittadini del Bayern, è una delle squadre fondatrici della Bundesliga, anche se ha militato per buona parte degli anni ottanta in terza divisione; nella sua storia ha comunque vinto un titolo tedesco e due Coppe di Germania. A livello internazionale, invece, il risultato di maggior prestigio è il raggiungimento della finale nella Coppa delle Coppe 1964-1965.

La Società Sportiva Lazio S.p.A. (nota anche come S.S. Lazio o più semplicemente Lazio) è una società polisportiva italiana nota soprattutto per la sua sezione calcistica. Fu fondata a Roma, il 9 gennaio 1900 come Società Podistica Lazio da quindici atleti guidati dal sottufficiale dei Bersaglieri Luigi Bigiarelli.La Lazio è presente dal 6 maggio 1998 alla Borsa di Milano nell’indice FTSE Italia Small Cap: è stata la prima società calcistica italiana a quotarsi in Borsa dove sono state successivamente ammesse anche la sua concittadina Roma e la Juventus.
Il club iniziò a praticare il gioco del calcio il 6 gennaio 1901, è affiliato alla FIGC almeno dal 1908 ed istituì la propria sezione calcistica il 3 ottobre 1910.
Ha preso parte a 76 edizioni delle 87 disputate nella Serie A a girone unico, vincendo due titoli di campione d’Italia (1974 e 2000). Prima dell’avvento del girone unico (1929-30) disputò tre finalissime nazionali per il titolo, venendo sempre sconfitta. Vanta nel proprio palmarès anche la conquista di 6 Coppe Italia, 4 Supercoppe italiane e, in ambito internazionale, la Coppa delle Coppe 1998-99 e la Supercoppa UEFA 1999. La Lazio è il quinto club italiano (dopo Milan, Juventus, Inter e Parma) e il venticinquesimo europeo per numero di competizioni UEFA vinte.

La polisportiva è con le sue 51 discipline la più grande, nonché la più antica, d’Europa. Alla stessa venne insignita il 2 giugno 1921 la benemerenza di ente morale.