Novara HW by Mauro Starone #PlaySubbuteo #Subbuteo

Presentata da lui medesimo…

IL NOVARA in Kent Style per Bobo Step.

Dipinta nello splendido azzurro “Novara” humbrol 109.

Basi e inner Replay replica HW classica.

Miniature T3 e portiere saracinesca Top Spin

La città di Novara, capoluogo di provincia a 20 kilometri da Mortara , mi è sempre piaciuta in particolare per alcune cose: il gorgonzola Novarese prodotto in rinomati caseifici, i tanti amici di gioventù, la strada che porta al lago d’Orta, meta ambita di subbuteistiche villeggiature e la squadra di calcio. Dei tanti Amici Novaresi ricordo in particolare Alberto Borsotti, per tutti Bobo Step, poco Subbuteista (ha giocato quelle poche volte con la ref. 2 da lui cresimata come “il Novara”) , ma molto propenso alle avventure dei motori, dalle due alle 4 ruote. Un giovane brillante da Aspes Cross, Ossa, Ktm, Cagivone, Suzuki, auto da rally di ogni qualità fino alla sua personale Golf Nera GTI col trucco, come diceva lui, praticamente un razzo da oltre 240 kilometri orari.

Uno così dovrebbe ascoltare certo rokkaccio da viaggio, da motori da competizione urlanti, rokkando & rollando in giro per monti e valli e strade che portano al mare…invece no, Alberto ascoltava quella bella musica Italiana fine anni 70, definita da fotoromanzo, soprattutto quella delle band romantiche tipo Homo Sapiens, Santo California, Beans, Romans, i Domodossola, la Quinta Faccia, i Collage, i Panda, la Bottega dell’Arte, gli Alunni del Sole, il Giardino dei Semplici , i Daniel Santacruz ma soprattutto la sua canzone preferita era Bobo Step della Bobo’s Band, quelli de “El Bimbo” (1976) tormentone sconquassa juke box e cassette a nastro nelle autoradio . Da qui il soprannome.

IL Novara ho voluto dedicarlo in special modo alla memoria di Alberto Borsotti di Novara, per tutti Bobo Step che nella sua folle corsa con il motore a pieni giri desiderava tanto vedere come era fatto l’anno 2000

….in fondo è una pagina in più del calendario da girare

2000/2020 vent’anni quest’anno 💚

Angers LW, ref. 140 #PlaySubbuteo #Subbuteo

Luca Zacchi, ossia chi gestisce questo blog, risponde come può a tante domande che gli arrivano per email sulle ref. del catalogo. Ieri me ne è arrivata una sulla ref. 140, se era corretto il riferimento alla squadra dell’Angers o non era piuttosto il Marsiglia.

Angers è correttissimo, trattasi di squadra bianco nera. Nella foto qui l’inner è rosso ma l’ho vista anche con inner nero o inner bianco. Sempre nel catalogo LW l’Angers di rende anche con la ref. 156 (Cesena o Germania Ovest).

Il riferimento al Marsiglia, all’OM, rimanda piuttosto al catalogo HW. L’OM però è bianca e celeste/azzurra, e con il nero non ha nulla a che fare. Vedi il post dedicato su questo stesso blog.

Per rendere l’Angers possono usarsi anche le ref. 8, 10, 34, 156.

L’Angers SCO fu fondata dai fratelli Fortin, amministratori della banca Crédit de l’Ouest, il 10 ottobre 1919 sotto il nome di Sporting Club du Crédit de l’Ouest (S.C.C.O.). La prima partita della società avvenne il 19 ottobre 1919 contro lo Stade Nantais U.C. (persa 2-1).

Lo Sporting Club de l’Ouest diventa un club professionistico durante la Liberazione (due anni dopo la conquista del titolo nel campionato dilettanti del 1943), militando in seconda divisione e attirando alcune stelle del calcio (Alfred Aston, André Simonyi e il giovane Raymond Kopa, futuro Pallone d’oro 1958). Nel 1956 conquista la promozione in prima divisione e vi rimane per oltre venti anni (1956-1981), con tre retrocessioni seguite da immediate promozioni, e una finale nella Coppa di Francia 1957. In quegli anni il club vantava nella rosa alcuni giocatori che militavano nella Nazionale di calcio della Francia, come Stéphane Bruey, Jean Deloffre, Jean-Pierre Dogliani e altri. Nei primi anni settanta l’Angers ha brillato nel campionato grazie alle giocate di Jean-Marc Guillou e Marc Berdoll. La squadra ha giocato due partite di Coppa UEFA (stagione 1972-1973) prima di tornare in seconda divisione nel 1980.

Dopo un’ulteriore partecipazione al campionato di prima divisione (1993-1994), l’Angers scivola fino alla terza divisione due anni dopo, per poi cadere nell’anonimato di un club regionale. Il club ha oscillato tra la terza e la seconda divisione per poi stabilirsi in quest’ultima negli anni dal 2007 al 2015. Proprio nel 2015 la squadra ha raggiunto la Ligue 1, 21 anni dopo averla lasciata. Nella prima stagione in massima serie ha raggiunto il terzo posto nel girone d’andata dietro Paris SG e Monaco, ma ha terminato al nono posto alla fine del campionato. Nelle stagioni seguenti (2016-2017 e 2017-2018) il club conclude due annate tranquille con un 12º ed un 14º posto.

(fonte: WIKIPEDIA)

Un saluto a Mariolino Corso #PlaySubbuteo #Subbuteo

E’ venuto a mancare questo grandissimo giocatore, che ho avuto la fortuna di veder giocare da ragazzino. Era uno dei miei preferiti, per la velocità, per le sue punizioni a foglia morta, per il suo essere mai “sopra le righe”. Sapeva giocare, gli bastava quello.

Lo saluto nel nome della ref. 58, dell’Internazionale, che ha amato e fatto vincere, con i suoi grandi compagni ed allenatori di allora.

Omaggio a Kayla #PlaySubbuteo #Subbuteo #NidoDeiRapaci

“We are deeply saddened to hear that Kayla has passed away. We will miss her sorely.”

Con queste parole ieri il team del Crystal Palace ha annunciato su Twitter la morte della sua mascotte, l’aquila Kayla che, come Olimpia per la Lazio e Victoria per il Benfica, volteggiava sullo stadio prima delle loro partite. “Dieci anni in rossoblu”, titola la foto.

Il Nido dei rapaci le rende omaggio.

Rapax Cup: le tre finaliste #PlaySubbuteo #Subbuteo

AQUILA/EAGLE

CRYSTAL PALACE – ENGLAND

Scenderà in campo la replica della ref. 102, maglia usata nel 1972/1973 dalla squadra londinese. Miniature Top Spin. Replicata per me, parecchi anni fa, da Subbuteo Mania.

FALCO/HAWK

SPARTAK VARNA – BULGARIA

Maglia blu con i calzoncini bianchi per quell’anno, farò scendere in campo una ref. HW originale, la numero 119. La copertina del mio blog. E scusate se è poco!!!

GUFO/OWL

OLDHAM ATHLETIC – ENGLAND

Maglia della stessa stagione, dal catalogo HW originale, ref. 42 per servirvi…

IL CALENDARIO DELLA RAPAX CUP

  • CRYSTAL PALACE – SPARTAK VARNA
  • SPARTAK VARNA – OLDHAM ATHLETIC
  • OLDHAM ATHLETIC – CRYSTAL PALACE

Crystal Palace vs Lazio 4-3 #PlaySubbuteo #Subbuteo #NidoDeiRapaci

Sono i londinesi del Crystal Palace ad aggiudicarsi la Eagle Cup, battendo di misura la Lazio per 4-3. Per effetto di questa vittoria si aggiungono all’Oldham Athletic (vincente tra i Gufi) ed allo Spartak Varna (primo fra i Falchi) come terza squadra del girone finale per la vittoria della Rapax Cup.

EAGLE CUP – FINALE

LAZIO (ITA) – CRYSTAL PALACE (ENG) 3-4
Originale HW ref. 5 – Originale HW ref. 42

Anche in questo caso abbiamo cambiato la ref. di una delle due finaliste, usando per il Crystal Palace la seconda maglia dell’anno 1972/1973 (una ref. 42). Lazio affidata a Sara Zacchi, Eagles allenati da Luca Zacchi.

Due finali su tre già giocate #PlaySubbuteo #Subbuteo #NidoDeiRapaci

Oggi ben quattro players al Nido dei Rapaci. Due giovanissime e due un po’ più… avanti! Due maschi e due femmine. Per la precisione Luca e Sara Zacchi ed Andrea ed Elena Strazza. Figlie entrambi reduci da un bel 10/10 all’esame di terza media.

Abbiamo giocato le finali tra Falchi e Gufi. Per l’esattezza:

OWLS CUP – FINALE

SHEFFIELD WEDNESDAY (ENG) – OLDHAM ATHLETIC (ENG) 1-3
Originale HW ref. 51 – Originale HW ref. 42

HAWKS CUP – FINALE

VALUR REJKJAVIK (ISL) – SPARTAK VARNA (BUL) 1-4
Moulded Red Originale – Moulded Blue Originale

Unica variante rispetto al programma postato stamani, le Moulded al posto delle HW.

Per chi non se lo ricordasse, le Moulded sono quel tipo di miniature che hanno i piedi che fanno un tutt’uno con l’inner, la parte superiore della base.