Club Atlético Peñarol HW, ref. 301 o ref. 528 #PlaySubbuteo #Subbuteo

Colore della pelle a parte, un clone della ref. 30, anche per quanto riguarda i colori più diffusi dell’abbinamento Inner (giallo) e outer (nero).

Ref. 301 HW
Ref. 30 HW

Il Club Atlético Peñarol, noto come Peñarol, è una società calcistica di Montevideo, in Uruguay. Fu fondata il 28 settembre 1891 col nome di Central Uruguay Railway Cricket Club (CURCC), che mantenne fino al 13 dicembre 1913, quando cambiò denominazione in Club Atlético Peñarol in onore alla città italiana di Pinerolo perché tra i soci fondatori molti erano di origine piemontese come José Pedro Damiani, Washington Cataldi e Gastón Guelfi, che poi assunsero il ruolo di presidente della società sportiva alternandosi tra loro. Lo stesso nome, Peñarol, ricalca quello di un quartiere di Montevideo, sorto attorno ai possedimenti di Giovan Battista Crosa, pinerolese e maestro della corale che nel 1770 venne chiamato in Uruguay dove fece fortuna.

Nelle sue file militarono campioni come José Piendibene, Alcides Ghiggia, Juan Alberto Schiaffino, Julio César Abbadie, Raffaele Sansone, Obdulio Varela, Roque Máspoli, Luis Cubilla, Ladislao Mazurkiewicz, Óscar Míguez, Juan Carlos González, Paolo Montero, Diego Forlan e Marcelo Zalayeta.

Nel suo palmarès si contano 52 campionati uruguaiani (l’ultimo nella stagione 2018), di cui 5 vinti come CURCC, 12 Liguillas, 5 Coppe Libertadores e 3 Coppe Intercontinentali, titoli che rendono il Peñarol la più titolata squadra uruguaiana. Il club è stato incoronato miglior del XX secolo in Sudamerica dall’IFFHS, istituto riconosciuto e autorizzato dalla FIFA, il 17 settembre 2009.

È nel ristretto club delle otto squadre al mondo che siano riuscite a centrare in due occasioni, nel 1961 e nel 1982, il Treble composto dai 3 titoli di campione del proprio paese, del continente e del mondo. Ci sono riuscite anche Santos (1962 e 1963), il classico rivale, Nacional Montevideo (1971 e 1980), Ajax (1972 e 1995), Boca Juniors (2000 e 2003), Manchester United (1999 e 2008), Inter (2010) e Barcellona (2009, 2011 e 2015).

(fonte: Wikipedia)

Cruzeiro Esporte Clube HW, ref. 300 #PlaySubbuteo #Subbuteo

Il Cruzeiro è la mia squadra brasiliana preferita. Possiedo questa ref. in HW e spesso e volentieri, quando ancora avevo un po’ di tempo per giocare, facevo il mio derby blu contro rossi facendo scontrare la ref. 300 con la ref. 302.

Il Cruzeiro Esporte Clube, noto come Cruzeiro, è una società calcistica brasiliana con sede a Belo Horizonte nel quartiere Cruzeiro, nel Minas Gerais, dove fu fondata il 2 gennaio 1921 da immigrati italiani come risultato della grave crisi amministrativa del Yale Atlético Clube: decisero di fondare un nuovo club chiamato Società Sportiva Palestra Italia (da non confondere con l’omonimo club di San Paolo). Quando il Brasile entrò in guerra e si schierò contro le potenze dell’Asse il club fu rifondato con l’attuale nome.

È l’unica squadra brasiliana ad aver vinto la tripla corona, una sorta di treble verde-oro, avendo conquistato nello stesso anno, il 2003, il Campionato brasiliano, la Coppa del Brasile e il Campionato statale.

Il Cruzeiro è una delle squadre più antiche e di maggiore tradizione in Brasile. Dal 1971, anno della fondazione del massimo campionato, non è mai retrocesso (unica squadra insieme al Flamengo). È la seconda squadra brasiliana nel ranking della CONMEBOL ed ha la quinta più alta media spettatori nel calcio brasiliano. Ha vinto un totale di sette titoli internazionali ed è la squadra campione mineira in carica.

Nonostante l’attività principale del club sia il calcio, il Cruzeiro ha anche squadra professionistica come pallavolo e squadre semi-professionistiche, in sport come l’atletica leggera, le bocce e il bowling (boliche)

(fonte: Wikipedia)

Fluminense HW, ref. 299 #PlaySubbuteo #Subbuteo

La prima delle due ref. brasiliane del gruppo del Sud America. Una specie di Ternana di oltreoceano, ma molto più “vincente” delle Fere nella sua storia gloriosa.

Il Fluminense Football Club è una società polisportiva brasiliana con sede a Rio de Janeiro. Venne fondato il 21 luglio 1902. La parola Fluminense deriva dall’aggettivo latino relativo a flumen, “fiume” (o rio in portoghese). L’aggettivo viene usato anche per riferirsi ai nativi dello stato di Rio de Janeiro (Flumen Januarii, in latino).

La sezione calcistica è quella più importante e la più amata dai tifosi. Il Fluminense ha vinto quattro campionati brasiliani e due tornei di Rio-San Paolo, la massima competizione interstatale prima della nascita del campionato nazionale. È degno di nota anche il trionfo nel Torneo Internazionale dei Club Campioni del 1952, competizione organizzata dalla Confederação Brasileira de Desportos che la FIFA considera antesignana de facto della Coppa Intercontinentale e della Coppa del mondo per club.

Il Fluminense è, insieme al Botafogo, al Vasco da Gama e al Flamengo, una delle quattro principali squadre di Rio de Janeiro.

(fonte: Wikipedia)

Club Atlético San Lorenzo de Almagro HW, ref. 298 o ref. 510 #PlaySubbuteo #Subbuteo

Una ref. 19 (Crystal Palace, Barcelona) con la pelle scura. La possiedo in versione replica TopSpin. A volte il blu è più scuro, a volte più chiaro, quasi azzurro. Usa anche i calzoncini di colore bianco, il che lo imparenta con la ref. 95 (Bologna).

Il Club Atlético San Lorenzo de Almagro è una società polisportiva argentina del quartiere Boedo di Buenos Aires, nota principalmente per la sua squadra di calcio. È una delle “cinque grandi” squadre argentine, assieme a Boca Juniors, River Plate, Racing Club e Independiente. I suoi colori sociali sono il blu e il rosso. Tra i soprannomi del club si possono citare Ciclón, Cuervos, Santos e Los Matadores.

Nei primi anni del 1900 un gruppo di ragazzi di colore di Almagro iniziò a giocare a calcio nelle cosiddette canike, le squadre di quartiere, sfidando le squadre dei quartieri vicini e facendosi chiamare Los Forzosos de Almagro (“I forti di Almagro”). Con il passare degli anni però giocare per strada iniziò a diventare pericoloso a causa del crescente numero di tram e bus in circolazione, sino a che uno dei giovani calciatori fu investito da un tram durante una partita. A quel punto il prete salesiano Lorenzo Massa (1882–1949) decise di ospitare le partite nel cortile dell’oratorio della sua parrocchia in Calle México. In cambio dello spazio ottenuto i ragazzi si impegnarono a seguire la messa ogni domenica. Il 1º aprile 1908 la squadra fu fondata ufficialmente, e fu chiamato San Lorenzo de Almagro in onore di padre Lorenzo e del quartiere.

(fonte: Wikipedia)

Spagna 1950 HW, ref. 48 #PlaySubbuteo #Subbuteo

Uscita 29 per la collana Subbuteo Platinum Edition, HW che raffigurano le Nazionali di Calcio. Da sabato 9 marzo è in edicola la Spagna, quarta classificata ai Mondiali di Calcio del 1950, che si tolse la soddisfazione di battere i maestri inglesi, che fino ad allora si reputavano imbattibili e che, al primo mondiale cui partecipavano, scoprirono di non esserlo affatto.

Club Atlético Independiente HW, ref. 297 o ref. 507 #PlaySubbuteo #Subbuteo

Una ref. 41 con tutti i giocatori di pelle scura. Ed ecco l’Indipendiente. O Indipetiento! , secondo l’incredibile scritta sulla scatola della versione LW in foto.

Il Club Atlético Independiente, noto più semplicemente come Independiente, è una società calcistica argentina con sede ad Avellaneda, nell’area della Grande Buenos Aires. Fondato nel 1905, gioca le partite interne nello Stadio Libertadores de América.

Nel suo palmarès internazionale può vantare la vittoria di 7 Coppe Libertadores, di cui 4 consecutive dal 1972 al 1975 (record), 3 Coppe Interamericane, 2 Supercoppe Sudamericane, 1 Recopa Sudamericana, 2 Coppe Intercontinentali (1973 e 1984), 2 Coppe Sudamericane e una Coppa Suruga Bank, per un totale di 18 trofei ufficiali che ne fanno il terzo club più titolato al mondo (a pari merito con Boca Juniors e Milan). Inoltre, è l’unica squadra ad aver vinto tutte le finali disputate in Coppa Libertadores (sette su sette), tra quelli che hanno disputato più di due finali. In virtù dei numerosi successi conseguiti a livello internazionale, il club è noto anche come Rey de Copas (Re delle Coppe); altro soprannome è quello di Los Diablos Rojos (i Diavoli Rossi), dal colore delle divise.

Il maggior rivale dell’Independiente è il Racing Club, che ha il proprio stadio a circa duecento metri da quello dell’Independiente. I due club disputano l’acceso derby di Avellaneda.

(fonte: Wikipedia)

Independiente 1967
Independiente 2018

Club Atlético Rosario Central HW, ref. 296 o ref. 509 #PlaySubbuteo #Subbuteo

Ref. posseduta in versione replica HW su materiale Santiago. Giallo e blu come il Boca, ma questi sono giallo e blu che mi sono sempre stati molti simpatici. La maglia a strisce verticali così l’ha usata anche l’Hellas Verona che è una delle mie squadre preferite.

Ref. 296, foto Odoiporos
Ref. 296, foto Spudski

Il Club Atlético Rosario Central, chiamato comunemente solo Rosario Central, è una società calcistica argentina con sede nella città di Rosario. Gioca nella Primera División, la massima divisione del campionato argentino di calcio. È una delle squadre più antiche d’Argentina.

Il Rosario Central è una delle squadre più vittoriose con sede fuori dalla capitale argentina Buenos Aires, essendo riuscito a vincere il massimo campionato argentino quattro volte (l’ultimo risale alla stagione 1986-87). Nel 1995 è riuscito anche a vincere a livello internazionale, portando a casa la Coppa Conmebol (precursore della Coppa Sudamericana): grazie a questa vittoria, ad oggi è l’unica squadra di tutta la provincia di Santa Fe ad aver vinto un titolo internazionale.

I gialloblù hanno una storica rivalità con il Newell’s Old Boys, scontrandosi con la Lepra nel Clásico Rosarino. Le partite casalinghe del Rosario Central vengono disputate nel Gigante de Arroyito, soprannome dell’Estadio Dr. Lisandro de la Torre, il più grande di Rosario.

(fonte: Wikipedia)

Rosario Central, replica di Pelourinho
Rosario Central 1973
Rosario Central 1980

Club Atlético Boca Juniors HW, ref. 295 o ref. 506 #PlaySubbuteo #Subbuteo

Ho questa ref. su materiale originale Subbuteo. Ma raramente ci ho giocato e ci gioco perchè, senza un motivo apparente è una squadra che mi è sempre stata cordialmente antipatica.

Il Club Atlético Boca Juniors, noto come Boca Juniors, è una società polisportiva argentina con sede a Buenos Aires. Deve la sua fama soprattutto alla sezione calcistica. Il Boca è l’unica squadra argentina a non essere mai retrocessa: dal 1913 milita ininterrottamente in Primera División. Disputa le partite interne nell’Estadio Alberto Josè Armando, noto come La Bombonera.

È, assieme all’Independiente, una delle due squadre sudamericane che hanno vinto più titoli internazionali. Con 18 trofei riconosciuti dalla CONMEBOL si colloca al terzo posto, alla pari con il Milan e l’Independiente e dietro all’Al Ahly egiziano e al Real Madrid (27) per trofei confederali ed interconfederali vinti. È riconosciuto dalla FIFA come uno degli 11 club classici dell’Argentina e dei 54 dell’America meridionale.

È tra le nove squadre al mondo che sono riuscite a centrare, in due occasioni (nel 2000 e nel 2003), il triplete, composto dai titoli di campione nazionale, del continente e del mondo con la particolarità che si giocavano due campionati argentini nello stesso anno. Il club è stato inoltre nominato miglior club sudamericano del decennio 2001-2010 dall’Istituto Internazionale di Storia e Statistica del Calcio. È inoltre l’unica squadra argentina che può vantare la doppietta nazionale, avendo vinto nel 2018 il campionato argentino di massima serie e la Copa Argentina, risultato già ottenuto nel 1969 e nel 2015.

Il Boca Juniors è una delle squadre più popolari d’Argentina insieme ai concittadini del River Plate, con cui disputa il Superclásico del calcio argentino, che oppone le due squadre più titolate della Primera División argentina, con la particolarità che i due club sono accomunati dal quartiere di origine, La Boca.

Newell’s Old Boys HW, ref. 294 o ref. 508 #PlaySubbuteo #Subbuteo

Alle svedesi segue nel catalogo Subbuteo un gruppo di 9 squadre sudamericane, dalla 294 alla 302, 5 argentine, 2 brasiliane, due uruguagie.

La prima sono gli argentini, rosso neri del Newell’s Old Boys, qui raffigurati dalla Subbuteo con un kit a strisce verticali, classico, simile a quello della ref. 76.

Possiedo questa ref. in versione replica HW su miniature TopSpin.

Il Club Atlético Newell’s Old Boys, detto comunemente Newell’s Old Boys, è una società calcistica argentina con sede a Rosario (prov. di Santa Fe), fondata il 3 novembre del 1903. Il nome della squadra deriva da uno dei pionieri del calcio argentino, l’inglese Isaac Newell. Dopo aver preso parte alla federazione calcistica di Rosario, nel 1939 il Newell’s si affiliò alla federazione argentina (AFA). Nella sua storia ha vinto il titolo nazionale sei volte, mentre in campo internazionale non è riuscito ancora a vincere alcun titolo, pur essendo arrivato in finale nel 1988 e nel 1992.

Lo stadio casalingo del Newell’s Old Boys è l’Estadio Marcelo Bielsa, dedicato alla grande bandiera della squadra, poi diventatone tecnico, Marcelo Bielsa. Il derby con il Rosario Central prende il nome di Clásico Rosarino, ed è una delle sfide più calde del calcio argentino. Il Newell’s Old Boys ha anche una grande tradizione di calcio giovanile, essendo la squadra che ha vinto più tornei giovanili della AFA. Molti sono i campioni usciti dalla cantera del Newell’s, fra cui Gabriel Batistuta, Américo Gallego, Jorge Valdano, Gabriel Heinze, Roberto Sensini, Maxi Rodríguez e Lionel Messi, che però è andato al Barcellona in giovanissima età alla ricerca di cure per i suoi problemi di crescita. Con la maglia della Lepra ha giocato anche Diego Armando Maradona, anche se per poche partite (5 presenze nel 1993). Il Newell’s Old Boys è un’istituzione polisportiva, impegnata in altre discipline come il basket, la pallavolo, il pugilato, l’hockey su prato, le arti marziali e il pattinaggio.

La maglia di quest’anno ne richiama una storica…
Club Atlético NEWELL’S OLD BOYS – Rosario, Argentina – Temporada 1974 – Carrasco, Capurro, Rebottaro, Berta, Barreiro y Pavoni; Santiago Santamaría, Picerno, Obberti, Zanabria y Juan Ramón Rocha – Campeón del Torneo Metropolitano por 1ª vez en su historia

Idrottsföreningen Kamraterna (IFK) Norrköping HW, ref. 293 #PlaySubbuteo #Subbuteo

Potrebbe essere la seconda maglia della ref. 292, quella di prima, che in effetti ha usato stesso proprio un kit come questo come maglia da trasferta. L’IFK Norrköping quest’anno usa un kit simile come prima maglia, ed un completo tutto rosso (ref. 41) come seconda.

L’Idrottsföreningen Kamraterna Norrköping, meglio noto come IFK Norrköping, è una società calcistica svedese con sede nella città di Norrköping. Milita nella Allsvenskan, la massima divisione del campionato svedese, e vanta in bacheca 13 campionati svedesi e 6 Svenska Cupen.

Ref. 293 HW