Cos’è il circuito WASPA? Lo spiega Vincent Coppenolle #PlaySubbuteo #Subbuteo

Ricevo da Vincent Coppenolle, che risponde ad una mia cortese richiesta, una descrizione del circuito di tornei amatoriali denominato WASPA (World Amateur Subbuteo Players Association).

La traduzione è di chi scrive (Luca Zacchi), che conosce il francese da quando gioca a Subbuteo, mese più, mese meno…


Il circuito WASPA ( World Amateur Subbuteo Players Association) venne creato nel 2011 con la principale, iniziale, motivazione di offrire una alternativa ai tornei FISTF (Federation of International Sports Table Football) indirizzata a quei giocatori che non avevano il tempo o non potevano permettersi i costi del fare viaggi più o meno lunghi per giocare regolarmente nei tornei ufficiali.

Una seconda motivazione era quella di puntare a creare una base di giocatori, la più ampia possibile, per consentire ai giocatori di primo livello, alle prime armi, di giocare più di frequente tra loro in competizioni regionali, prima di incontrare i giocatori di alto livello.

La terza, quella di far conoscere e contribuire allo sviluppo di tutte le regole di gioco, dalle regole FISTF, alle vecchie regole, ecc…

Nel corso degli anni il circuito ha registrato un grande sviluppo, con oltre 2300 tornei organizzati in 41 paesi diversi. Siamo fieri di essere stati in grado di organizzare per la prima volta competizioni di calcio da tavolo in paesi come Svezi,a indonesia, Cile, Malaysia… Alcuni paesi sono tornati a giocare al Subbuteo grazie al supporto del nostro circuito (Canada, Norvegia, Irlanda del Nord…).

Altri ancora grazie al circuito WASPA si sono ulteriormente sviluppati, e qui penso ad Australia, Singapore, Sudafrica. Dei club che erano isolati si sono conosciuti, sono riusciti ad organizzare ogni mese un torneo e a formare gruppi di giocatori che hanno imparato a darsi dei precisi obiettivi.

In Gran Bretagna (inghilterra, Galles, Irlanda del Nord) abbiamo contribuito allo sviluppo di una rete di club che organizzano regolarmente tornei regionali, e la cosa è per noi motivo di grande orgoglio.

L’Italia resta un mondo a parte, un caso eccezionale se volete. Ci sono poche organizzazioni collegate con il WASPA, ma la cosa si spiega facilmente visto che ci sono evidentemente abbastanza opportunità per squadre e giocatori di partecipare a gare ufficiali.

Dal 2011, circa 3700 giocatori hanno partecipato ai tornei WASPA. Alcuni club ed alcuni giocatori hanno poi anche iniziato a partecipare a competizioni prestigiose facenti parte del circuito FISTF.

Ci auguriamo per il futuro, oltre che di poter sviluppare il nostro circuito, anche di migliore la collaborazione con i tornei FISTF. Potrebbe essere una idea molto bella ad esempio che ogni torneo FISTF organizzasse anche un torneo “di consolazione” che fosse ritenuto valido per il circuito WASPA.

Sarà importante sempre di più mantenere una buona qualità dei servizi di comunicazione (sito Web e social network in primis), oltre che promuovere attività, aggiornare mensilmente classifiche e statistiche, sviluppare una sorta di classifica per i club, aggregare sempre più giocatori “juniores” per promuovere i giovani ed il gioco tra di loro.

Il circuito WASPA funziona solo grazie alla buona volontà dei vari organizzatori e mia [n.d.t. mia = di Vincent Coppenolle] che centralizzano e fanno conoscere i tornei ed i loro risultati. E’ una organizzazione completamente funzionante su base volontaria. Non girano soldi nel circuito WASPA!

Chiudo comunicandovi la speranza di riuscire nel 2021, a dieci anni dalla nascita del circuito WASPA, a celebrare con una “WASPA World Cup” l’avvenimento, ovviamente se troviamo un organizzatore disposto a supportarci.

(articolo originale in francese di Vincent Coppenolle, tradotto in italiano da Luca Zacchi per Subbuteo Blog).