Tante belle squadre dipinte da un mio amico… #PlaySubbuteo #Subbuteo

L’amico Mauro Starone ha messo in vendita queste tre belle squadre dipinte da lui. Dipinte in Kent Style, tutte con basi Replay Hw classiche , miniature e portiere saracinesca T3 Top Spin. Per informazioni e prezzi contattatelo via Facebook o sul suo profilo personale o su quello del Subbuteo Club Mortara (dove trovate anche il suo cellulare, che qui ovviamente non riporto).

MANCHESTER CITY replica ref. 191. Fu una squadra molto ambita dai Subbuteisti , quelli del “Catalogo 1978” ed ancora rimane un bel sogno ad occhi aperti per i tanti nostalgici di un certo calcio anni 70/80


FIORENTINA CLASSICA replica personalizzata che prende spunto dalla ref 55, adoperando però il viola marcato tipico della Fiorentina, con in aggiunta il giglio Kentizzato su sfondo bianco.


DJURGARDEN replica ref. 288 catalogo 1978. Gloriosa squadra svedese ricercatissima dai Subbuteisti sia allora, sia oggi e prodotta in pochissimi esemplari. Molto attraente deve il tocco vincente è il poco consueto abbinamento azzurro e blu.

Monopoli 1966 #PlaySubbuteo #Subbuteo

Dal club di Mortara, postata da Stefano Volpi!

S.S.Monopoli 1966, pronta a raggiungere coach Rizzi Giovanni, con la splendida cover creata da Diego Fiorani. Omini Top Spin HW, colori Humbrol e Decormatt.

La Società Sportiva Monopoli 1966 S.r.l., meglio nota come Monopoli, è una società calcistica italiana con sede nella città di Monopoli (BA). Milita in Serie C, la terza divisione del campionato italiano.

Nata nel 1958 (sebbene la sua data di fondazione venga tradizionalmente postdatata al 1966), ha al suo attivo diverse partecipazioni alla Serie C. Alla fine della stagione 2009-2010 la dirigenza decide di non iscrivere la società al campionato di Lega Pro Seconda Divisione, conservando l’anzianità di affiliazione con ripartenza dalla Terza Categoria.

Nel corso dell’estate 2010 alcuni imprenditori locali rilevano il titolo sportivo del Liberty Molfetta, con diritto di partecipazione al campionato di Eccellenza Puglia, costituendo l’A.S.D. Liberty Monopoli e facendole disputare le gare con le classiche divise biancoverdi.

L’A.C. Monopoli ha conosciuto il suo momento sportivo migliore a cavallo tra gli anni ottanta e novanta, quando alternò la militanza nei professionisti tra la Serie C1 e la Serie C2.

Avellino vs Como 1980/1981 #PlaySubbuteo #Subbuteo

Prima quelli veri…

La formazione della prima giornata, senza il brasiliano Juary, schierata da Vinicio: Tacconi, Massini, Giovannone, Beruatto, Cattaneo, Di Somma, Massa, Criscimanni, Ugolotti, Vignola, De Ponti. 

Una formazione del Como di quell’anno: Vecchi, Vierchowod, Riva, Centi, Fontolan, Volpi, Mancini, Lombardi, Nicoletti, Gobbo, De Falco. L’allenatore era Marchioro.

Le partite di quell’anno si giocarono all’andata al Partenio (vittoria dell’Avellino per 2-1) ed al ritorno al Sinigaglia (vittoria del Como per 2-0).

Poi le mie repliche Zeugo sul campo del Subbuteo Club Nido dei Rapaci (più portierini Topspin e palla originale Subbuteo).

Saint Etienne d’autore #PlaySubbuteo #Subbuteo

L’autore è il presidentissimo Mauro Starone, come sempre a suo massimo agio quando si tratta di squadre di verde vestite!!!

Il St. Etienne in Kent Style per il nostro Karmine.
Al di la del verde, che il mio colore preferito, il colpo d’occhio vincente sono il richiamo alla bandiera Francese e le basi verde fluo che danno uno stacco notevole all’insieme del lavoro.
MENU’
I colori sono tutti Humbrol, il verde 131, rosso 153 e blu francese 14, con passata finale dell’opacizzante che va ad uniformare il tutto.
Basi e inner verde fluo, miniature T3 e portiere Saracinesca sono i magnifici Top Spin.
St. Etienne pronto al gioco e naturalmente centravanti Rochetau.

Per gli smemorati, nel catalogo HW il Saint Etienne era la ref. 146.

Fiume contro Pola al Nido dei Rapaci #PlaySubbuteo #Subbuteo

AGGIORNAMENTO: Per gli interessati, è finita 4-3 per Pola!

Avevo in programma un torneo apposito per le squadre giuliano dalmate che hanno realizzato per me gli amici di Mortara, ma con questi “chiari di luna” chissà quando potrò farlo. Allora oggi mi gioco in solitario il “Memorial Olindo Bon” facendo affrontare due delle squadre della sua giovinezza: l’Unione Sportiva Fiumana (1926), di Fiume ed il Gruppo Sportivo Fascio Giovanni Grion (1918) di Pola.

Per chi si fosse perso i post dedicati, Mastro Miniatore Stevchenko, Scatoliere Colonel, materiali (basi, inner, miniature) Topspin di Alberto Vignati.

Sempre di Topspin è il campo in cotone, di Zeugo le porte, di Extremeworks il tavolo. Le foto, purtroppo per voi, le ho scattate io…

L’Eintracht Braunschweig di Riccardo Arrighi #PlaySubbuteo #Subbuteo

Un magnifico lavoro di tipo misto. Pittura, più modellismo, più applicazione di decals. Un lavoro che, le foto parlano, vale davvero tanto.

Riccardo gioca a Subbuteo a Grosseto e dintorni ed ha una pagina Facebook, “Il Subbuteo del gatto” dove pubblica i suoi lavori, il frutto della sua passione (cercatela, chiedete l’accesso, visitatela; non dipinge soltanto squadre).

La squadra che posto è, come ho scritto a Riccardo, una delle mie tedesche preferite. L’Eintracht Braunschweig ha una ref. dedicata nel catalogo Subbuteo HW che è la ref. 217. Non la avevo e la rendevo con la ref. 47 (Arsenal Away), con cui rendevo anche, tra le tedesche, il Lokomotiv Lipsia.

Ma veniamo al lavoro di Riccardo, una foto per volta.

Qual’è il “menù” del lavoro?

Basi trasparenti ed inner sono materiali Replay. Le miniature sono Topspin T3. Il giallo è della Citadel, il blu della Lifecolor. I capelli sono modellati con il Milliput. Lo sponsor è applicato come decal.

L’Eintracht può essere considerato un club storico perché fu il primo club ad apporre uno sponsor sulle proprie divise da gioco, il liquore Jägermeister.

Riccardo mi ha detto che gli piacciono le squadre con le maglie ancora, per così dire, tradizionali, senza gli eccessi che sarebbero venuti in seguito, e che ha scelto questa in particolare per l’ammirazione per Paul Breitner! Uno dei campionissimi del football europeo e mondiale, oltre che tedesco.

Mortara contro Vigevano #PlaySubbuteo #Subbuteo

Anche questa partita, in un certo senso, è un poco Kramer contro Kramer, giacchè Mortara e Vigevano adoperano la stessa maglia palata a strisce bianco e celeste. A volte nel caso del Vigevano le strisce si sono scurite e sono stati usati calzoncini celesti o azzurri. Il Vigevano ha anche usato un completo stile Argentina (ref. 67) nei suoi primi anni, quando la squadra si chiamava Giovani Calciatori Vigevanesi. Le loro prime maglia in realtà erano rosso/nero a strisce orizzontali con calzoncino nero o un completo rosso con una grande “V” bianca sul petto.

Quest’anno il Vigevano festeggia cento anni di storia e lo celebra anche sulla sua maglia. Il Vigevano, notate, vanta ben 11 partecipazioni al campionato di serie B, tra il 1931/1932 ed il 1958/1959 con due secondi posti (nel 1933/1934: ammessa al girone finale per la promozione in A ma arrivò solo quinta su sei; venne promossa la Sampierdarenese; e nel 1945/1946: ammessa al girone finale per la promozione in A, arrivò terza, vinse l’Alessandria).

Nello stemma del Vigevano, la Torre del Bramante del locale Castello Sforzesco.

Poichè i calzoncini del Vigevano sono stati anche di colore celeste, azzurro o blu, oggi per giocare Mortara contro Vigevano ho trasformato il Wycombe Wanderers 1973/1974 appena realizzato per me da Stefano Volpi, in un inedito Vigevano versione Away, opposto al Mortara Home realizzato da Mauro Starone. Tutto Topspin, tutto Mortara, tutto in famiglia!

Fortaleza Esporte Clube by Mauro Starone #PlaySubbuteo #Subbuteo

PRESENTATO DALLO STARONE MEDESIMO

FORTALEZA ESPORTE CLUBE in Kent Style

Perdonate la mano tremula ma la triplice riga fatta a pennello è un lavoro davvero difficile. Qualcuno disse : “allo stile Kent si perdona tutto o quasi…” Ne parlavo con amici appassionati come me di questo stile e convenivamo che ci stanno le righe un po ondulate se nell’insieme la squadra ha un suo ordinato bel vedere.

Così ho iniziato la sfida Fortaleza perchè colleziono squadre del Brasile e perchè questa squadra mi ha sempre attratto. Definita dai tifosi la Tricolor gioca il Campionato Cearense nello stato di Ceara’ in voga fin dal 1915 ed ha grande rivalità con il Ceara’ , altra squadra della città della capitale Fortaleza.

MENU’ DEL LAVORO:

tinte humbrol, ossia il blu 25 ed il rosso 153

miniature T3 e portiere Saracinesca della Top Spin

basi replica hw classiche ed inner della Replay

ha concluso il lavoro una sana mano di impeccabile opacizzante humbrol in boccia di vetro

Cosa ne penso del mio Fortaleza ? Mi ritengo molto soddisfatto nel lavoro perchè la desideravo proprio così.

BUON SUBBUTEO A TUTTI!

GALLERIA DI FOTO

  1. TIFOSI, GIOCATORI E MASCOTTE ENTUSIASTI DEL LAVORO DEL MAURONE!

2. LA PRESENTAZIONE DEL LAVORO ALLO STADIO DI FORTALEZA

3. ALTRE MAGLIE DEL FORTALEZA

4. CENNI DA WIKIPEDIA

Il Fortaleza Esporte Clube, chiamato semplicemente Fortaleza, è una società polisportiva attiva principalmente nel calcio, ma anche in altri sport, come futsal, pallamano e basket. Il club, fondato il 18 ottobre 1918 con il nome di Fortaleza Sporting Club, ha la sua sede a Fortaleza, capitale dello Stato di Ceará, in Brasile.

È uno dei club di maggiore tradizione calcistica nella regione nord-orientale del Brasile insieme a Bahia, Vitória, Santa Cruz, Sport Recife, Náutico e Ceará, la sua maggiore rivale. A livello regionale vanta la vittoria di 41 campionati del Ceará, seconda solo al Ceará.

Disputa le partite interne allo stadio Castelão di Fortaleza (60.326 posti). I colori sociali sono il rosso, il blu e il bianco.

Il club fu costituito nel 1912 nella Fortaleza che risentì dell’influenza della Belle Époque francese. Numerosi furono infatti i nobili che completarono i propri studi a Parigi. Fu il giovane Alcides de Castro Santos, di ritorno da un viaggio parigino, a fondare un club di nome Fortaleza, ma la sua attività cessò quasi subito. Il 18 ottobre 1912 nacque il Fortaleza Sporting Club, il cui primo presidente era ancora Alcides Santos, che scelse come colori sociali il blu, il bianco e il rosso, in onore della bandiera della Francia. Nel primo anno di esistenza il Fortaleza si aggiudicò il Campionato Cearense e nei primi dieci anni di vita vinse sette titoli del Ceará.

Ebbe per due volte accesso alla finale del Campeonato Brasileiro Série A, nel 1960 e nel 1968 e due volte alla finale del Campeonato Brasileiro Série B, nel 2002 e nel 2004.