Coppa Lazio 2018 – Le foto #PlaySubbuteo #Subbuteo #SubbuteoBlog

In attesa che il COL pubblichi i risultati ufficiali, vi anticipo che il tabellone principale è stato vinto da Paolo Bartolomeo su Carmine Napolitano (0-0 i tempi regolamentari, 5-4 per Paolo mi pare i tiri piazzati). In semifinale Carmine aveva eliminato, sempre ai piazzati, Andrea Strazza (1-1 sul campo) e Paolo Marco Lauretti, ancora una volta ai piazzati (2-2 sul campo).

Il tabellone cadetti è stato vinto da Marco Scialanga su Marco Perotti… ovviamente ai piazzati (2-2 sul campo).

Ringrazio il club organizzatore, per me è stato il primo torneo ufficiale dopo tanti anni in FISCT, prima nella Lazio, poi nei Black Rose e mi sono divertito parecchio!

Il bianco, l’azzurro, la luce, il mare. In una parola: Bagheria! #PlaySubbuteo #Subbuteo #SubbuteoBlog

Alla fine scrivi sempre di Subbuteo al Sud, mi dicono.

Forse perché ce l’ho nel DNA da parte di madre.
Bisnonna messinese, bisnonno marchese di Tropea, nonno di Ischia, nonna del Salento, mamma di Agnone… sono meridionale dentro, anche se amo tanto la montagna! Ma le montagne sono belle anche al Meridione. Il Sannio, il Pollino, la Sila. Però poi la luce, il sole, il mare, i colori…

Il nonno ischitano mi chiamava “Dinda”; mi portava a pescare, mi ha insegnato a giocare a scacchi, stavo al mare con lui da bambino anche tre mesi all’anno, quelli delle vacanze estive.
Nessuno dei parenti nominati è più su questa terra, ma in particolare mia mamma Graziella e mio nonno sono sempre con me. Al mare, inevitabilmente, perché il mare era il loro habitat.

E poi ho sposato Antonella, romana come me, ma con i genitori di Cerchiara di Calabria, provincia di Cosenza, e quindi sono passato dai parenti del Sud materno a quelli del Sud… coniugale! Per non parlare delle suore di Modica e Palermo che aiuto con gli anziani la domenica!

Cosa curiosa però, nonostante parenti, amici e suore… in Sicilia non ci sono mai stato!

Mi piace Bagheria. Le foto che ho viste sono tutte bellissime…
Dominante blu, il mio colore preferito, la luce, il bianco…

Il Subbuteo è colore, scrivevo, e al Sud, a Bagheria, i colori ci sono tutti.
Il Subbuteo è gioco, è il calore dello stare insieme, sotto il sole dell’amicizia.
Il Subbuteo è passione, e la passione è giovane e rende giovani.

Ma voli l’avete vista l’ultima formazione di Bagheria? A Firenze?
Altro che noi vecchioni con il mal di schiena e che si scordano pure con chi hanno giocato l’ultima volta!

La meglio gioventù del Meridione, che ha passione di imparare e che trasforma questa in passione di insegnare, comunicare, farsi conoscere…
La comunicazione del club di Bagheria è giovane come loro.

Oh, intendiamoci, anche al Nord ed al Centro ci sono club più che capaci da questo punto di vista, compreso quello di cui faccio parte; però mi pare che loro abbiano, come si dice, una marcia in più in questo momento, che abbiano ingranato la quinta…

 

E poi c’è pure il sito Internet…
SubbuteoBlog.it, il mio, SubbuteoBagheria.it, il loro…
Il nome del nostro bellissimo gioco in comune, e la lettera B.

“B” di chi non si sente mai il primo, mai “A”, mai “A”rrivato, ma sente di avere “B”isogno dell’altro per migliorarsi.

Perché il “solo Subbuteo”, come lo chiamano, potrà pure essere carino di tanto in tanto. Ma si gioca in due! E vuoi mettere giocare con l’altro, invece che con lo specchio?

Così il “B”log. Non deve essere un soliloquio, ma un modo per comunicare, per interagire, per trasmettere desiderio e passione.

Così “B”agheria.

Che aspettate ad andarci a giocare? Magari domenica prossima…

P.S. mi dimenticavo…
Volete giocare a Subbuteo con il Bagheria? Secondo Wikipedia la squadra di calcio locale, fondata nel 1919, mica un prospero!, usa una maglia nero azzurra a strisce verticali, come Inter, Pisa ed Atalanta. Non ho notizia della seconda maglia, magari qualche amico bagherese ci illuminerà.

Intanto… usate la ref. 21!

Ref. 58 – ASD Bagheria Città delle Ville

La Quinta Coppa dei Bruzi! 29 e 30 settembre 2018 #PlaySubbuteo #Subbuteo #SubbuteoBlog

Innanzitutto, ma chi erano i Bruzi?

Popolazione italica che durante il 4° sec. a.C. si stabilì nel territorio dell’attuale Calabria, cui diede il nome ( Bruzio). Combatterono contro Alessandro d’Epiro e contro Agatocle di Siracusa. Formarono una confederazione di città (Consentia, Aufugum, Bergae, Besidiae, Ocriculum e altre minori), che nel 3° sec. a.C. raggiunsero grande potenza. Già battuti dai Romani al tempo della guerra di Pirro, la loro fine fu segnata dalla sconfitta di Annibale con cui si erano alleati; nel loro territorio furono fondate colonie romane (Tempsa e Crotone) e latine (Copia e Vibo Valentia).

Chi sono oggi e dove sono i nostri amici bruzi del Subbuteo?

Sono giocatori di Subbuteo largamente diffusi tra Cosenza, Rende e zone limitrofe.

Cosa fanno?

Si sfidano e ti sfidano! Per il Black Rose ci sarà il capitano della Rosa Nera Subbuteo il grande Gigi Arena!

 

Tanti simpatici gadget per tutti i partecipanti!

Parliamo di Subbuteo ancora. La ref. storica del Cosenza, corrispondente alla maglia più spesso indossata, è la ref. 19. Come il Cystal Palace, il Barcellona, il Bayern di Monaco. Illustre compagnia per i Lupi della Sila!

Ref. 19 – Cosenza

Perchè così pochi tornei? #PlaySubbuteo #Subbuteo #SubbuteoBlog

Perchè così pochi tornei?

È una domanda che continuano a farmi. Rispondo qui così lo leggono tutti.
Perchè di solito si gioca la domenica, io sono credente e cristiano e per me la fede è il fondamento di qualsiasi altra cosa. Ergo: non rinuncio all’ascolto ed alla meditazione comunitaria sulla Parola di Dio a cuor leggero. Anzi, non ci rinuncio proprio.
Prima risposta: la Domenica è il Giorno del Signore (e dopo il Signore vengono mia moglie e mia figlia, la mia famiglia) e non del Subbuteo.

E non mi dite che posso andare al culto il sabato… Posso pure farlo una tantum ma non la accetto come risposta.

Basterebbe questo ma continuo. Partecipo poco ai tornei perchè, da quando ero bambino, ho il tasso agonistico e la competitività, amo dire, di un bradipo (senza sapere in realtà se i bradipi sono competitivi e quanto, me ne scuso con i bradipi). Ai tornei ufficiali, amatoriali compresi, di solito si va per vincere, si lucida, si mettono a punto le squadre, si cercano le basi migliori, ecc…

In quarant’anni che gioco io non ho mai manomesso una base, mai volontariamente aperta (mi si sono aperte sono quando le miniature mi sono volate giù dal tavolo di gioco, succede…). Mai aggiunto colla o rondelle, mai dipinto gli inner per appesantirli come andava negli anni Novanta, mai litigato per un back o un back al volo (ci sono cose serie per cui discutere, il Subbuteo vecchio o nuovo tipo non ci rientra per me).

Mi piace collezionare, mi piacciono i colori, mi piacciono le atmosfere. Non me ne importa assolutamente nulla, zero, dei risultati, di contare quante volte vinco o perdo, quanti gol faccio o subisco. Non ho strategie di gioco, gioco e basta. Non ho quadernetti o registri con i miei risultati ora, non li avevo a 10 anni. Lucido ogni tanto per spirito di emulazione. Con quello che mi capita sottomano. Non spenderei mai (ho visto farlo!) 70 € per una vecchia confezione di Nugget anni Settanta, o 30 € per misture che non si sa con cosa siano fatte! Al massimo due euro di Pronto e passa la paura!

Seconda risposta: gioco per giocare e questo mi basta, mentre ai tornei ufficiali, tutti, nessun circuito escluso, si gioca per cercare di vincere e migliorare nel proprio ranking o nella stima degli altri (me ne impipo di essere stimato per come gioco a Subbuteo, sia chiaro!).

Faccio parte di un club, di una squadra perchè mi piace stare insieme, mi piace divertirmi con altri, ho il senso di comunità, amo comunicare; è la mia passione oltre che il mio lavoro.

Ho un fottio di squadre (a proposito sono a 327 ma ancora non ho finito di censirle) perchè ho l’arcobaleno in testa, e mi piace averlo.

E basta così!

Subbuteo a Ostia, con il Vasco de Gama #PlaySubbuteo #Subbuteo #SubbuteoBlog

Udite udite, Luca Zacchi, che gioca a Subbuteo dalla bellezza di 45 anni e poco più, domenica 23 settembre giocherà il suo primo torneo ufficiale. Uno dei tantissimi tornei di Subbuteo organizzati dalla FISCT (Federazione Italiana Sport Calcio da Tavolo) che attirano sempre più tesserati e non, visto che sono quasi sempre aperti a tutti.

Il torneo ha una nome “storico”, Coppa Lazio, ed è organizzato dal Subbuteo Club di Ostia, APD Palocco Subbuteo.

In questi tornei di solito si portano due squadre, ovviamente una di colore diverso dall’altra, specie le basi, perchè potrebbe capitare che la squadra del tuo avversario abbia un team dai colori simili al tuo e quindi facilmente confondibile dall’arbitro sul campo da gioco.

Spesso si portano la prima e la seconda maglia della stessa squadra.

Ho pensato di giocare con il Vasco de Gama, preso da pochissimo da Top Spin (ref. 52 del loro catalogo), che realizza repliche delle miniature anni Settanta e Ottanta (fa anche tantissime altre cose, tra cui delle paline che vanno incredibilmente diritte e una perfetta replica del vecchio panno di cotone anni Settanta) ma questo è quello che principalmente mi interessa del loro catalogo.

Le squadre  all black all white mi hanno sempre affascinato, ed il Vasco fa parte della categoria. Per la seconda maglia o mi porterò una ref. 21 (Leeds United o Real Madrid) oppure, se guarirà in tempo dalla varicella!, mia moglie ha fatto una mezza promessa di dipingermela lei, che è pittrice per hobby e bravissima con i pennelli piccoli piccoli.

Il Vasco ha una bella maglia tutta nera con banda bianca (la banda è la diagonale con la parte alta sulla spalla sinistra e la parte bassa sulla parte destra del corpo) con nella parte alta una croce patente rossa nel mezzo, la croce che usavano i gesuiti. La croce patente per chi non lo sa è una croce greca (tutti e 4 i bracci uguali) con i bracci che finiscono a triangolo.  La croce dei Templari, molto conosciuta, è una croce patente.

E’ una delle squadre di Rio de Janeiro, Brasile. Utilizza una seconda maglia come la prima ma tutta bianca e con la banda nera, ed una terza interamente nera ma senza banda e con i numeri in oro.

Vasco de Gama – Ref. 52 Top Spin
Vasco de Gama su miniature HW da My Hybrid Green Box

 

Subbuteo Club Vasco de Gama, Brasile
Ref. 739 Catalogo LW Subbuteo
Ref. 106 Collana Subbuteo La Leggenda