British Football al Nido dei Rapaci #PlaySubbuteo #Subbuteo

Oggi alla Subbuteo Blog Arena, made in Flick For Kicks, ref.41 vs ref. 16, Reds contro Gunners, Liverpool vs Arsenal di Londra.

Rossi vincenti e convincenti, Gunners timidi e quasi mai in partita. Un 3-0 che non lascia incertezze su chi abbia fatto la partita!

Miniature e portieri Superfooty. Palla Tango originale Subbuteo fine anni Settanta. Campo e porte di Gareth Christie.

Fiume contro Pola al Nido dei Rapaci #PlaySubbuteo #Subbuteo

AGGIORNAMENTO: Per gli interessati, è finita 4-3 per Pola!

Avevo in programma un torneo apposito per le squadre giuliano dalmate che hanno realizzato per me gli amici di Mortara, ma con questi “chiari di luna” chissà quando potrò farlo. Allora oggi mi gioco in solitario il “Memorial Olindo Bon” facendo affrontare due delle squadre della sua giovinezza: l’Unione Sportiva Fiumana (1926), di Fiume ed il Gruppo Sportivo Fascio Giovanni Grion (1918) di Pola.

Per chi si fosse perso i post dedicati, Mastro Miniatore Stevchenko, Scatoliere Colonel, materiali (basi, inner, miniature) Topspin di Alberto Vignati.

Sempre di Topspin è il campo in cotone, di Zeugo le porte, di Extremeworks il tavolo. Le foto, purtroppo per voi, le ho scattate io…

Nasce il Sante Ancherami Stadium #PlaySubbuteo #Subbuteo

Sante Ancherami Stadium! Da oggi questo è il nome ufficiale dello stadio di casa mia, qualunque tipo di panno o qualsiasi tipo di miniatura ci siano sopra. Il Sante Ancherani Stadium – Extreme Arena è dedicato al primo capitano della S.S. Lazio, dal 1900 la prima squadra della Capitale.

Chi era Sante Ancherami ve lo faccio raccontare, in breve, da un articolo comparso sul sito ufficiale della S.S. Lazio che ne ricordava, il 9 settembre, il quarantanovesimo della scomparsa.

Pioniere. Oppure semplicemente laziale. Nacque il 6 settembre del 1988 Sante Ancherani, il primo attaccante nella storia della Prima Squadra della Capitale. Non solo. La Lazio nota Ancherani quando quest’ultimo ha appena 12 anni; sì, è nel febbraio del 1900 che un membro della neonata società nota il dodicenne correre. Viene cronometrato: 100 metri in 13 secondi netti. È l’uomo giusto. Da quel giorno a Sante Ancherani corrisponde la tessera sociale numero 6.

Nella sede biancoceleste, un giorno, irrompe Bruto Seghettini che, per la prima volta nella Capitale, lascia cadere in terra un pallone di cuoio. È l’inizio di una grande storia. I membri della compagine biancoceleste si dilettano nel nuovo sport in Piazza della Libertà; due pietre come due pali, ed ecco la porta. Nel frattempo nasce un’altra società nella Capitale, è la Virtus e sfida proprio la Lazio in una partita di calcio. Ancherani accetta la sfida per i suoi ed impone all’intera squadra un lungo periodo di preparazione: è il 15 maggio del 1904, la Capitale assiste alla prima gara ufficiale della Lazio che s’impone per 3-0 sugli avversari. Tripletta di Sante Ancherani.

Nel 1908, inoltre, il centrattacco della Prima Squadra della Capitale conduce i biancocelesti ad un’altra grande, storica e memorabile impresa. La Lazio viene invitata a Pisa per disputare un torneo interregionale organizzato col patrocinio del comune toscano; Ancherani accetta, si reca con la squadra nel comune toscano e, un mattino, batte il Lucca per 3-0. Nel pomeriggio gli organizzatori del torneo propongono ai biancocelesti di sfidare lo Spes Livorno. Altra vittoria, questa volta per 4-0. Non finisce qui perché la sera è il turno della Virtus Juventusque, battuta nella finale per 1-0. Per la prima ed unica volta nella storia del calcio, un Club vince tre gare in un solo giorno.

Dopo esser stato chiamato al fronte, Ancherani lascia gradualmente il calcio per dedicarsi al suo lavoro da musicista. Si spegne il 9 settembre di 49 anni fa, dopo aver seguito l’evolversi della “sua” Lazio, ma prima di poter assistere al primo Scudetto biancoceleste.

(Link al sito ed all’articolo originale)

Di seguito le foto della cerimonia di intitolazione dell’Extreme Arena alla memoria di Sante Ancherami e la nascita del Sante Ancherani Stadium – Extreme Arena.

Aquile al Nido dei Rapaci (e dove se no?) #PlaySubbuteo #Subbuteo

Piove a Roma, il tempo è uggioso, l’aspirapolvere lo ho passato… Si gioca!

Lazio 1900, Walker Edition contro Lazio 1982/1983, Replay Edition. E che vinca l’Aquila migliore!

Avviso per gli storici. In realtà dal 1900 al 1911 la Lazio giocò o in tenuta bianca, o con una maglia bipartita o a quarti bianco e celeste. Il passaggio alla maglia celeste a tinta unita avvenne nel corso del campionato 1911/1912.

La partita del sabato! #PlaySubbuteo #Subbuteo

All’Extreme Arena del Subbuteo Club Nido dei Rapaci, oggi di scena due squadre, i rossi del Tarazona, con la divisa originaria, di quando ci chiamavano CD Eureka Tarazona ed i celesti dell’Estrella Portuense. Aragona contro Andalusia se preferite…

Auguratemi buon divertimento, io comincio a giocare…

Il giocatore solitario… riepilogo degli ultimi giorni #PlaySubbuteo #Subbuteo

VIGILI DEL FUOCO ROMA – VIGILI DEL FUOCO PALERMO 1-1
(Zeugo HW – Soccer3D Astrobase)

REAL MURCIA – CAP CIUDAD DE MURCIA 3-1
(entrambe Soccer3D Astrobase)

HAMILTON – BARNET 1-0
(entrambe Subbuteo HW)

HAMILTON – EAST FIFE 1-3
(entrambe Subbuteo HW)

VERONA – GENOA 2-O
(entrambe Zeugo)

FERMANA – SAMBENEDETTESE 2-3
(entrambe Zeugo)

Campo: EXTREME ARENA
Club: SUBBUTEO CLUB NIDO DEI RAPACI

¡Aupa Murcia! #PlaySubbuteo #Subbuteo

Quindici minuti di macchina, trenta in bicicletta, quasi un’ora e mezzo a piedi, secondo Google Maps. Tanto ci vuole per andare dall’Estadio de Fútbol Barnés, “casa”del Cap Ciudad de Murcia, all’Estadio Nueva Condomina del Real Murcia Club de Fútbol.

Il Subbuteo per fortuna non ha di questi problemi. Così, oggi, sul campo principale di casa mia, l’Extreme Arena del Subbuteo Club Nido dei Rapaci, si daranno battaglia le due formazioni murciane di cui sopra gli scudi, entrambe in versione Astrobase Soccer3D.

Maglia rossa e calzoncini bianchi il Real Murcia CDF, maglia rossa e calzoncini neri il CAP Ciudad de Murcia.

Tifosi non ammessi, causa COVID… vi terrò informati!

Risultati amichevoli estive Subbuteo Club Nido dei Rapaci #PlaySubbuteo #Subbuteo

Di seguito i risultati delle ultime amichevoli estive al Subbuteo Club Nido dei Rapaci, campo Extreme Arena.

CAP CIUDAD DE MURCIA – REAL MURCIA 1-1 (Calcio da Tavolo Materiali Soccer3D Astrobase)

PAGANESE – ISCHIA ISOLA VERDE 1-0 (Calcio da Tavolo Vari Materiali Replica Subbuteo)

OXFORD UNITED – WYCOMBE WANDERERS 2-1 (Calcio da Tavolo Vari Materiali Replica Subbuteo)

MORTARA – VIGEVANO 1921 3-1 (Calcio da Tavolo Materiali Replica Subbuteo Topspin)

CASA PIA A.C. – BENFICA 3-0 (Calcio da Tavolo Materiali Soccer3D Astrobase)

Mortara contro Vigevano #PlaySubbuteo #Subbuteo

Anche questa partita, in un certo senso, è un poco Kramer contro Kramer, giacchè Mortara e Vigevano adoperano la stessa maglia palata a strisce bianco e celeste. A volte nel caso del Vigevano le strisce si sono scurite e sono stati usati calzoncini celesti o azzurri. Il Vigevano ha anche usato un completo stile Argentina (ref. 67) nei suoi primi anni, quando la squadra si chiamava Giovani Calciatori Vigevanesi. Le loro prime maglia in realtà erano rosso/nero a strisce orizzontali con calzoncino nero o un completo rosso con una grande “V” bianca sul petto.

Quest’anno il Vigevano festeggia cento anni di storia e lo celebra anche sulla sua maglia. Il Vigevano, notate, vanta ben 11 partecipazioni al campionato di serie B, tra il 1931/1932 ed il 1958/1959 con due secondi posti (nel 1933/1934: ammessa al girone finale per la promozione in A ma arrivò solo quinta su sei; venne promossa la Sampierdarenese; e nel 1945/1946: ammessa al girone finale per la promozione in A, arrivò terza, vinse l’Alessandria).

Nello stemma del Vigevano, la Torre del Bramante del locale Castello Sforzesco.

Poichè i calzoncini del Vigevano sono stati anche di colore celeste, azzurro o blu, oggi per giocare Mortara contro Vigevano ho trasformato il Wycombe Wanderers 1973/1974 appena realizzato per me da Stefano Volpi, in un inedito Vigevano versione Away, opposto al Mortara Home realizzato da Mauro Starone. Tutto Topspin, tutto Mortara, tutto in famiglia!