La ref. 60, F.C. Subbuteo #PlaySubbuteo #Subbuteo #SubbuteoBlog

La mitica ref. 60. La squadra di Subbuteo della Subbuteo! Un nome, un mito!

Da ragazzino non mi interessava più di tanto conoscerne la storia, pensavo fosse una delle tante squadre minori britanniche. Lì, sapevo, ogni quartiere aveva uno, due, tre club di calcio. Che bel paese!

Da più grande la cosa mi incuriosì. Scoprii che una delle fabbriche della Subbuteo era a Gibilterra, trovai su Internet una vecchia foto con dei giovanottoni con quella maglia. Forse erano loro?

(n.b. la fascia rossa non c’è, c’è la scritta Subbuteo in rosso…)

O era una versione fantasiosa della nazionale catalana?

Intanto ve la faccio identificare meglio, questa mitica ref., con qualche foto presa in rete.

Anche per giocare, da bimbo non mi preoccupava averla. Avevo una ref. 47, la seconda maglia gialloblu di moltissime squadre inglesi, l’Arsenal, il Southampton, il Leeds ecc… e usavo quella.

Da più grande mi intrigava possederla. L’ho cercata tanto tempo. Sabato alla Coppa Italia di Subbuteo ho visto che Michele Granato ne aveva una in vendita. Bella e nemmeno tropo costosa. Ci ho fantasticato sopra, ma alla fine non l’ho presa. Perchè con le squadre, poco, ma mi piace giocarci. E quella si vedeva che era originale. E fragile come tutte le squadre fatte con la plastica di allora.

Perciò ho pensato: mi procuro una gialloblu classica replica HW, Zuego o Topspin, e la fascia orizzontale rossa me la dipingo da me… o chiedo ad Antonella di farlo. Lei dipinge ed è una maestra sia con i colori ad olio che con gli acrilici.

State all’erta, prima o poi comparirà…

Aggiorno il post con altri modelli per il lavoro della mia signora!

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West Ham, ref. 79 #PlaySubbuteo #Subbuteo #SubbuteoBlog

Squadra montata su basi Extremeworks per il calcio da tavolo moderno. Dipinta ed assemblata per me da Luca Rajna che è anche l’autore delle foto.

Si tratta della seconda maglia degli Hammers. Se ne trovano due versioni, una con i pantaloncini bianchi (commercializzata nel 1971 e 1972), una con i pantaloncini blu (commercializzata gli anni successivi).

La versione ufficiale della maglia prevedeva i calzoncini blu, fu probabilmente un errore della Subbuteo.

La versione storicamente corretta:

Gremio #PlaySubbuteo #Subbuteo #Subbuteo Blog

Un Gremio su base Astrobase tricomposta, tipo C3 Standard.
Dalla mia collezione personale.

Il Grêmio Foot-Ball Porto Alegrense, noto semplicemente come Grêmio, è una società calcistica brasiliana con sede a Porto Alegre, nel Rio Grande do Sul. Milita attualmente nella Série A brasiliana e nel Campeonato Gaúcho, il campionato statale del Rio Grande do Sul.
Fondato il 15 settembre 1903, è uno dei club brasiliani con maggior seguito e tradizione. Il palmarès del Grêmio include una Coppa Intercontinentale, tre Coppe Libertadores, due campionati brasiliani, cinque Coppe del Brasile (record), trentasei campionati Gaúcho e una Supercoppa del Brasile.
Il Grêmio è attualmente al numero uno nella classifica della CBF (la federcalcio brasiliana) e terzo nella classifica brasiliana stilata dalla CONMEBOL. Esiste una grandissima rivalità tra il Grêmio e l’altra squadra di Porto Alegre, l’Internacional. Il derby cui danno vita le due formazioni è noto come Gre-Nal. La divisa è a strisce blu, bianche e nere, i pantaloncini sono neri e i calzettoni bianchi.

Extremeworks Table for Subbuteo #PlaySubbuteo #Subbuteo #SubbuteoBlog

Un sogno che avevo da quando ero bambino. Un sogno realizzato finalmente. Oggi l’ho montato e sistemato (alla mia signora è piaciuto! La gioia più grande!). Domani lavoro ed ho da fare fino a tardi… Ma sabato e domenica pomeriggio…. mmmmmm

Un grazie grandissimo a Claudio Dogali, Mr. ExtremeWorks ed al simpaticissimo trasportatore della GLS che oltre ad avermi aiutato, c’è mancato poco si fermasse a giocare…

Ed un grazie a chi me l’ha in buona parte regalato, non la nomino ma lei sa…

North Ireland Euro 2016 #PlaySubbuteo #Subbuteo #SubbuteoBlog

Finora il sottoscritto aveva un solo Northern Ireland, la nazionale dell’Ulster, la quarta parte del Regno Unito (United Kingdom), assieme a Scozia, Galles ed Inghilterra (Scotland, Wales, England).

Si tratta di una ref. 320, completo verde con dettagli bianchi, come nella foto, che però nella mia collezione è presente con la scatola bianco, rosso, blu del kit Silver Jubilee.

Il colore verde, inutile dirlo, è il tradizionale colore irlandese, e la accomuna all’Irlanda cosiddetta libera, l’EIRE, tanto che normalmente con le ref. con cui rendi l’una, rendi anche l’altra.

Normalmente quando gioco un derby fra le due Irlande, una usa un completo verde, la ref. 320, mentre per l’altra adopero un’Arabia Saudita Topspin (Maglia bianca bordi verdi, calzoncini bianchi, calzettoni bianchi, inner verde, outer bianco).

Di seguito vi posto qualche esempio di Northern Ireland, Subbuteo ufficiale e non, preso qui e là in rete.

Una maglia che tempo fa, agli ultimi Europei, ha attirato la mia attenzione per l’insolito accostamento di colore (mia madre buonanima usava dire che di verde e di celeste è il burino che si veste!) è stato il completo Adidas che l’Ulster ha sfoggiato in quella occasione.

Era la prima volta in assoluto che i nordirlandesi si qualificavano per la fase finale degli europei e si è voluto riprendere il blu dela croce celtica simbolo nazionale.

Riprendo da Wikipedia:

L’Irlanda del Nord scende in campo da sempre (o almeno da quando non è più Irlanda) in tenuta verde con pantaloncini bianchi e calzettoni verdi. Almeno fino a fine anni ottanta questi erano gli unici due colori che la nazionale vestiva, creando non poche confusioni con la controparte indipendente, anch’essa verde con pantaloncini bianchi.

In realtà la vecchia Irlanda storica vestì le sue prime volte in azzurro, adottando il verde solo per non confondersi con la Scozia, ma dalla creazione della nazionale dell’Eire la selezione è stata sempre verde.

La situazione è leggermente migliorata soltanto negli ultimi anni, adottando sempre più frequentemente (ma non sempre) un blu notte più o meno vistoso, in concomitanza con l’utilizzo dell’arancione in piccole parti da parte dell’Eire. L’utilizzo del blu è stato più o meno vistoso, da spirali e disegni a quadri piuttosto marcati, a piccoli bordini sulle maniche. Negli ultimi anni in genere vengono resi blu notte o dei tratti sulle spalle o sui lati della maglia.

La seconda divisa è in genere bianca, ma non sono mancate maglie blu, nere o celesti. Attualmente la seconda divisa è tornata ad essere bianca, data la forte tonalità di verde della prima maglia.

Come stemma, almeno fino al 1946 la nazionale ha portato in petto una croce celtica con al centro un’arpa, simboli tipici dell’Irlanda. Ha interrotto, probabilmente per contrastare la Nazionale della FAI che portava lo stesso stemma, soltanto tra il 1946-51 ponendo uno scudo bianco con tre shamrock. Dal 1957 in poi ha sempre utilizzato lo stemma federativo, rimasto pressoché invariato, una croce celtica blu con bordi dorati e shamrock sulla fine dei bracci. Solo nel 1977 ha indossato delle divise senza stemma con al centro una vistosa croce celtica stilizzata.

Per l’occasione la Zeugo Parodi e la Astrobase hanno realizzato delle squadre per il calcio da tavolo che riproducevano questa maglia. Nel catalogo Zeugo la ref è la numero 325.

Da oggi questa maglia è nella mia collezione!