¡Aupa Murcia! #PlaySubbuteo #Subbuteo

Quindici minuti di macchina, trenta in bicicletta, quasi un’ora e mezzo a piedi, secondo Google Maps. Tanto ci vuole per andare dall’Estadio de Fútbol Barnés, “casa”del Cap Ciudad de Murcia, all’Estadio Nueva Condomina del Real Murcia Club de Fútbol.

Il Subbuteo per fortuna non ha di questi problemi. Così, oggi, sul campo principale di casa mia, l’Extreme Arena del Subbuteo Club Nido dei Rapaci, si daranno battaglia le due formazioni murciane di cui sopra gli scudi, entrambe in versione Astrobase Soccer3D.

Maglia rossa e calzoncini bianchi il Real Murcia CDF, maglia rossa e calzoncini neri il CAP Ciudad de Murcia.

Tifosi non ammessi, causa COVID… vi terrò informati!

Pretemporada all’Extreme Arena #PlaySubbuteo #Subbuteo

Dopo una settimana senza Subbuteo giocato, oggi finalmente una bella amichevole di inizio stagione tra il Cap Ciudad de Murcia (ref. 14, in campo con la prima maglia) e l’Ibiza, in campo con la seconda maglia (ref. 272).

Entrambe le squadre di produzione Soccer3D Astrobase.

Una bella partita, equilibrata, che ha visto alla fine la vittoria degli isolani con il minimo scarto, 1-0.

Un nuovo logo per l’Hellas Verona, ref. 92 #PlaySubbuteo #Subbuteo

Causa COVID e “tutt’altro a cui pensare” é passata un po’ sottotono la notizia del nuovo logo dell’Hellas Verona, squadra storica del nostro campionato e del Subbuteo. In linea con le tendenze sportive del momento, il nuovo logo cerca di semplificare e diversificare, ma per fortuna, in questo caso, restando fedele alla tradizione sportiva scaligera.

Il giallo ed il blu vengono dal gonfalone cittadino. La Scala dai signori della città, i più famosi dei quali furono i Mastini…

Guardatevi tutto e poi giudicate. A me piace davvero parecchio.

Il restyling aveva come intento quello di semplificare e attualizzare il brand Hellas: due soli colori, il giallo e il blu, e infinite possibilità di utilizzo in monocromia sulla base dello sfondo e della superficie sulla quale andrà utilizzato e posizionato. Gli elementi caratterizzanti si ispirano al simbolo ideato e utilizzato, a partire dal 1984, dall’Hellas Verona di Osvaldo Bagnoli.

Un simbolo che è parte integrante anche del logo sinora utilizzato: due teste di mastino in posizione bifronte, che includono la scala a quattro pioli della Signoria dei Della Scala. La dicitura societaria HELLAS VERONA FC è l’elemento portante e di armonica congiunzione di tutti gli elementi. La cifra stilistica, nella sua semplicità, consente al logo di essere facilmente riconoscibile e riproducibile.

I MASTINI. Ideati e disegnati dalla Società dell’Hellas Verona nel 1984, furono l’elemento centrale ed esclusivo del primo logo che apparve sulle maglie gialloblù, in ossequio ai più importanti signori della città di Verona, ovverosia il Mastino della Scala I e II, che tra il 1262 e il 1329 scrissero alcune delle pagine più gloriose della storia del territorio.

Link all’articolo completo sul nuovo logo

Nella mia collezione di squadre per il Calcio da Tavolo è presente una replica della ref. 92, eseguita su materiale originale Subbuteo da Alex Rota, una LW ref. 690, una Zeugo ref. 323.

Club Deportivo El Ejido 2012 #PlaySubbuteo #Subbuteo

Il Wycombe Wanderers 1973/1974 che ha dipinto per me Stefano Volpi poco tempo fa, è perfetto per rendere anche questa squadra spagnola, il Club Deportivo El Ejido 2012, dell’Ovest dell’Almeria, in Andalusia, che sarà tra le rivali del Real Murcia quest’anno in Segunda B, Grupo 4, Subgrupo B (guarda che arzigogoli tocca fare causa il COVID…).

La Segunda B, terzo livello del calcio spagnolo, normalmente 4 gironi da 18 squadre, corrispondente alla nostra Lega Pro, quest’anno è organizzata in modo che ogni gruppo di 20 (21 per i gruppi 2 e 3) squadre (numerato da 1 a 4) è articolato in due sottogruppi (nominati A e B).

La data di fondazione riportata nel nome del club (2012) nasconde il fatto che la squadra ha preso titolo sportivo, colori e tutto il resto dal “defunto” Polideportivo Ejido (1969/2012).

Il colore della maglia fin dalle origini è il celeste. I calzoncini sono azzurri o bianchi. A giudicare dalle foto equamente scelti…

Il club gioca nella cittadina andalusa di El Ejido che deriva il suo nome dal latino exitum, in italiano uscita, in spagnolo salida.

Risultati amichevoli estive Subbuteo Club Nido dei Rapaci #PlaySubbuteo #Subbuteo

Di seguito i risultati delle ultime amichevoli estive al Subbuteo Club Nido dei Rapaci, campo Extreme Arena.

CAP CIUDAD DE MURCIA – REAL MURCIA 1-1 (Calcio da Tavolo Materiali Soccer3D Astrobase)

PAGANESE – ISCHIA ISOLA VERDE 1-0 (Calcio da Tavolo Vari Materiali Replica Subbuteo)

OXFORD UNITED – WYCOMBE WANDERERS 2-1 (Calcio da Tavolo Vari Materiali Replica Subbuteo)

MORTARA – VIGEVANO 1921 3-1 (Calcio da Tavolo Materiali Replica Subbuteo Topspin)

CASA PIA A.C. – BENFICA 3-0 (Calcio da Tavolo Materiali Soccer3D Astrobase)

Società Sportiva Sambenedettese, di regola ref. 72 #PlaySubbuteo#Subbuteo

Nel catalogo Subbuteo HW, la Sambenedettese si rende con la stessa ref. di Genoa e Cagliari, la ref. 72. La maglia è infatti bipartita rosso blu, con il blu sul cuore (a sinistra del corpo del giocatore, a destra di chi guarda) ed il rosso… sul fegato (a destra del corpo del giocatore ed a sinistra di chi guarda).

La ref. 72 HW è presente al momento nella mia collezione in tre versioni. Una replica Zeugo HW, il Basilea 2012/2013 e l’Old Carthusians 1880/1881 (variante calzoncini navy) nella collana HW Subbuteo Vintage Edition.

La Sambenedettese, o Samb, o Samba per i tifosi, è però presente anche tra le cosiddette rarities del Subbuteo con una squadra forse realizzata su commissione, tanti, ma tanti anni fa, anche sbagliando il nome della squadra.

Stando alla storia delle maglie della squadra però, la Samb si può rendere anche con la ref. 107 (Basilea) perchè a volte le posizioni di blu e rosso sono state invertite, o con la ref. 19 (maglia palata, ossia a strisce verticali rosso e blu, 5 per la precisione) o ancora con la ref. 48 (maglia di colore rosso e calzoncino blu). Oppure con una maglia quadripartita a scacchi rosso e blu (che non esiste nel catalogo Subbuteo, nè HW, nè LW).

La storia ci dice però che la Sambenedettese iniziò la sua storia con una maglia tipo l’Avellino della ref. 501, ma con i calzoncini neri. Erano i colori della Fortitudo, la prima squadra di calcio di San Benedetto, nata nel 1907.

Nel 1923, Fortitudo, Serenissima e Forza e Coraggio si fusero nell’Unione Sportiva Sambenedettese. La società ebbe poi una storia molto travagliata, tra serie B e serie C1. Passò attraverso quattro fallimenti (nel 1994, 2006, 2009, 2013), ma ogni volta risorse dalle sue stesse ceneri. In massima parte grazie alla passione del tifo del popolo rossoblu che la ama e la tifa.

Gli stemmi sono stati, come potete immaginare, diversi. Ma oltre ai colori rosso e blu, ripresi dal Gonfalone Comunale, due sono i simboli che si ritrovano sempre o quasi: la lancetta (tipica imbarcazione a vela di piccole dimensioni usata dai pescatori sambenedettesi) e la Torre dei Gualtieri (localmente nota come Torrione, presente anche nel blasone araldico cittadino).

Gonfalone Comunale di San Benedetto del Tronto

Il prossimo anno giocherà in serie C, girone B. Quest’anno, 2019/2020, è arrivata decima nello stesso girone, ammessa ai Playoff, ma eliminata al primo turno dal Padova.

Paganese vs Ischia Isolaverde 1973/1974 #PlaySubbuteo #Subbuteo

Per il momento di relax del sabato mattina, con inizio dopo la recita dell’Ora Terza, oggi faccio affrontare Paganese (rappresentata dal Wycombe appena arrivatomi, miniature Topspin) ed Ischia Isolaverde (rappresentata dall’Oxford United 1986/1987, miniature Subbuteo Vintage Edition).

Nel 1973/1974 le squadre erano entrambe nel campionato italiano di Serie D. La Paganese chiuse terza con 44 punti dietro soltanto al Campobasso (secondo con 48) ed al Benevento (primo e promosso in serie C con 50). L’Ischia Isolaverde chiuse al sesto posto con 35. Il suo miglior realizzatore quell’anno fu l’attaccante Ciro Sorrentino che chiuse con 7 gol in solo venti partite giocate (su 34, i gironi erano a 18 squadre).

Le partite reali tra le due squadre finirono in pareggio: 0-0 ad Ischia il 13 gennaio 1974 e 1-1 a Pagani.

Wycombe Wanderers 1973/1974 #PlaySubbuteo #Subbuteo

Dipinta per me da Stefano Volpi del Subbuteo Club Mortara, è appena arrivata, ieri, in casa mia, la squadra del Wycombe Wanderers, equipaggiata con la maglia del mio anno e catalogo subbuteistico di riferimento, il 1973/1974.

Sul Wycombe trovate diversi post in questo blog, uno anche sulla loro promozione di quest’anno dalla League Two alla League One.

Ricordo che il Wycombe ha un’unica occorrenza nel catalogo Subbuteo, trattasi del catalogo LW e trattasi della ref. 804, della maglia a quadri blu e celeste, la più usata negli anni più recenti.

Del 1973/1974 non si trovano molte foto, mentre se ne trovano dell’anno dopo, in cui la maglia differiva per la presenza di un collettone blu e del nome dello sponsor tecnico Bukta.

La nostra Lazio ha usato ed usa spesso un kit simile. Ci renderò anche lei. Oltreche l’Albinoleffe, la Centese, il Foligno, il Dopolavoro Gavorrano degli anni Trenta, il Frascati dei primi anni Settanta, il Montebelluna del 1984, il Napoli del 1938, la Paganese, la Pirelli Milano del 1939, la Portuale Genova del 1934, il Pizzighettone, la Sanremese, il Saronno, la Virtus Entella.

Questo solo per quanto riguarda l’Italia.

Per chi dipinge: miniature, inner e basi TopSpin. Colori usati: Humbrol Azzurro Chiaro 65 e Humbrol Blu 25.

C.A.P. Ciudad de Murcia vs Oldham Athletic #PlaySubbuteo #Subbuteo

C.A.P. Ciudad de Murcia in campo con la prima maglia (ref. 14), Oldham Athletic in campo con la terza (ref. 272).

Entrambe le squadre giocano nel quarto livello del proprio campionato nazionale. Tercera Division per i murciani, League Two per i britannici.

Prima occasione dopo pochi minuti di gioco per gli inglesi. Portiere spagnolo spiazzato ma il palo dice no al centravanti dell’Oldham e la palla finisce fuori per la rimessa spagnola.

Danny Rowe con la prima maglia della squadra

L’Oldham continua però a fare un gioco molto aggressivo, con un pressing asfissiante ed alla fine passa in vantaggio con Danny Rowe. L’estremo difensore Manzanares intuisce la direzione del tiro ma riesce soltanto a sfiorare la palla con la punta delle dita.

Il gol di Rowe, il pallone ancora in fondo alla rete

Azione travolgente degli spagnoli alla ripresa del gioco, con tre tocchi arrivano in zona tiro e Zafra lascia partire un tiro fortissimo ma centrale. Woods respinge e finisce (lui) in fondo alla rete, deviando il pallone a pugni chiusi in calcio d’angolo.

Nell’azione successiva ancora un tiro di Zafra che stavolta va a segno: 1-1 il risultato su cui si chiude l’incontro.

Oldham Athletic, i kit ufficiali per il 2020/2021 #PlaySubbuteo #Subbuteo

Tradotti dal sottoscritto in lingua subbuteistica: ref. 2 per la prima maglia, ref. 9 per la seconda, ref. 272 per la terza. Su base tipo Subbuteo HW le ho tutte e tre sia in versione originale che replica. Su base per calcio da tavolo non basculante possiedo la prima e la terza.

Ora basta post, mi metto a giocare. Faccio scendere in campo il C.A.P. Ciudad de Murcia con la prima maglia e l’Oldham con la terza maglia. Entrambi su basi Soccer 3D Astrobase.