Olanda 1974, prima che esca in edicola #PlaySubbuteo #Subbuteo #SubbuteoBlog

Prossima uscita per la Collana Platinum Subbuteo La Leggenda è l’altra finalista dei Mondiali 1974, insieme alla Polonia la vera squadra rivelazione di allora. Il mitico calcio olandese, il calcio totale.

Anche tra i bimbi subbuteisti di allora si faceva a gara a chi ce l’aveva per giocarci. Quella squadra esercitava un grandissimo fascino e continua a farlo. Infiniti sono anche i pittori di miniature che si sono sfidati a riprodurla.

Germania Ovest 1974 #PlaySubbuteo #Subbuteo #SubbuteoBlog

Per la terza edizione della collana Subbuteo la Legenda (prima Fabbri, ora Centauria, prima LW poi Vintage HW, ora Platinum HW) sabato scorso è uscita in edicola la Germania Ovest vincitrice dei Mondiali 1974, disputati in casa sua.

Mondiali che ricordo bene, perchè agli esami di V elementari, sostenuti quell’anno, feci il tema di italiano proprio su quello. Presi 9, ricordo e il maestro Pellegrini, che presiedeva la commissione di esame, mi disse che non mi aveva messo 190 perchè, ricordo ancora la frase, “nel tuo tema non c’è abbastanza passione da tifoso per l’Italia”. Roba da chiodi!

Un Mondiale non certo bello per l’Italia, che vinse appena appena con Haiti, con Zoff che ebbe l’imbattibilità rovinata da tale Emanuel Sanon, che divenne una specie di eroe nazionale per avergli fatto gol, pareggiò a mala pena con l’Argentina e venne giustamente battuta da una bellissima Polonia, quella di Lato e Deyna.

Germania ed Olanda erano un altra cosa, arrivarono loro in finale e fu giusto così. Muller, Beckenbauer, Vogts, Bonhof, Maier, Cruyff, Rep, Rensembrink…. altro pianeta. Non i nostri che litigavano tra di loro invece di giocare e mandavano a quel paese il loro stesso allenatore…

Ma il calcio è fatto di cicli, da lì saremmo ripartiti. Con Bernardini e poi Bearzot, la bella prova del 1978, ed il trionfo del 1982. Ora siamo in un momento di crisi molto simile. Speriamo di risorgere come allora!

Tornando alla Germania Ovest, le Germanie erano ancora divise ed ai Mondiali c’era anche la DDR o Germania Est, che si permise il lusso di battere i ricchi cugini della BDR, quelli dell’Ovest. Per rigiocarsela a Subbuteo: ref. 156 o ref. 10 l’Ovest, ref. 18 l’Est.

Germania Ovest 1974

Spagna 2010 #PlaySubbuteo #SubbuteoBlog #Subbuteo

Terza uscita, oggi, 8 settembre, della Collana Centauria Subbuteo La Leggenda, Platinum Edition. Rappresentata la Spagna Campione del Mondo nell’edizione 2010 della Coppa, giocata nel Sudafrica, tra vuvuzelas e Waka Waka!

Una sconfitta inaspettata contro la Svizzera alla prima gara, poi una vittoria dopo l’altra. Una squadra molto forte che si sarebbe ripetuta negli Europei del 2012.

Un po’ pallidina la riproduzione della Centauria. Molto meglio quella della Topspin realizzata appunto per gli Europei  2012.

La Nazionale Spagnola è soprannominata la Roja, e gioca con la maglia di colore rosso che è quello predominante nella bandiera. I calzoncini sono stati nella storia bianchi, neri e blu. Per motivi politici per un pò la Spagna giocò con una divisa completamente blu, maglia compresa.

Il giallo, il secondo colore della bandiera nazionale, si ritrova nei dettagli di solito (bordi, strisce, stemmi…).

Nella foto che segue, per un confronto, la Spagna versione Europei 2012 della Topspin e la Spagna dell’ ultima versione ufficiale Subbuteo.

Parliamooci chiaro. I colori sono meglio questi, ma per quanto riguarda le fattezze ed il pallore delle miniature stiamo li. Anche per la ref. originale (vedi la foto grande a fine post).

La Spagna nel mio catalogo Subbuteo di riferimento, quello del 1973/74, è la ref. 48. Peter Upton scrive che si tratta appunto della Spagna, ref. introdotta nel 1965. Il mio catalogo riporta anche l’olandese AZ 67. Mai trovata però una foto o qualcosa di quella squadra (solitamente rossa e bianca) con un completo simile.

Una ref. mai posseduta. Nè in originale, nè in versione replica. Questa della Centauria forse è quella che gli si avvicina di più. Con la ref. 48 possono rendersi anche, restando in Spagna, l’Osasuna ed il Numancia de Soria.

Subbuteo Platinum Edition

La Subbuteo Platinum Edition è la terza edizione in pochi anni del Subbuteo venduto in edicola.

150 le uscite della prima edizione, Subbuteo La Leggenda, a cura della Fabbri Editore, dal 2009.

Si trattava di 150 uscite miste, tra squadre di club e nazionali, su base LW; la lista completa (compresa di foto) la trovate nella pagina Legami. Partì con il Brasile 1970.

Si tratta di cloni praticamente perfetti delle LW classiche, fatta eccezione per un piccolissimo “smusso” della base, che ai fini del gioco non cambia praticamente nulla e non dà alcun vantaggio rispetto alle classiche LW anni Ottanta.

Bastò però, quel piccolissimo smusso, a farle escludere dalla squadre ammesse nei tornei organizzati dal club facenti capo al cosiddetto movimento Old Subbuteo.

La seconda edizione partì nel 2014 come Fabbri Editore e proseguì come Centauria Edizioni (la seconda rilevò le attività editoriali della prima). Si chiamò ancora Subbuteo La Leggenda ma venne aggiunto Vintage Edition.

La raccoltà iniziò con il Liverpool 1976/77 ed ebbe un grande successo. Le 80 uscite inizialmente previste si prolungarono fino all’uscita numero 137. Stavolta si trattava però di repliche delle mitiche miniature e basi HW. Di smusso non c’era nemmeno l’ombra.

Non erano bellissime come fattezze, è vero, ma le Zeugo HW, miniature replica usate in tutti i tornei nello stivale, non sono certo di meno quanto a “fascino”. Del resto le une come le altre erano fabbricate negli stessi luoghi e con le stesse plastiche…

Anche in questo caso il movimento Old Subbuteo ha scelto di non ammetterle ai suoi tornei ufficiali. Senza motivazioni praticamente, giacchè si tratta di una normalissima replica delle vecchie HW.

E non ho dubbi che stessa sorta di non ammissione toccherà alle attuali Subbuteo La Leggenda – Platinum Edition, molto più aggraziate e proporzionate delle Vintage (almeno le prime due squadre uscite finora, Italia 1982, uscita il 22 agosto 2018 ed Argentina 1978, uscita il 1 settembre 2018). Si tratta solo di un puntiglio, nessuna motivazione tecnica.

Per quanto riguarda me, ci gioco senza alcun problema.

Della prima collezione Fabbri ho solo il Brasile 1970 (come ho già scritto qui sopra non amo particolarmente le LW).

La seconda collezione, Fabbri/Centauria, la ho completa. Ed a differenza di chi avrebbe voluto sempre le stesse squadre riprodotte ho molto apprezzato la scelta editoriale di proporre delle squadre poco conosciute, storiche o di secondo piano.

Questa terza, solo Centauria,… vedremo (le uscite previste sono 80). Le prime due uscite le ho prese. I numeri degli edicolanti sono ottimi, qui a Roma. Promette bene!