Aquile al Nido dei Rapaci (e dove se no?) #PlaySubbuteo #Subbuteo

Piove a Roma, il tempo è uggioso, l’aspirapolvere lo ho passato… Si gioca!

Lazio 1900, Walker Edition contro Lazio 1982/1983, Replay Edition. E che vinca l’Aquila migliore!

Avviso per gli storici. In realtà dal 1900 al 1911 la Lazio giocò o in tenuta bianca, o con una maglia bipartita o a quarti bianco e celeste. Il passaggio alla maglia celeste a tinta unita avvenne nel corso del campionato 1911/1912.

Vola, un’aquila nel cielo del CSM #PlaySubbuteo #Subbuteo

Il Centro Sportivo in Miniatura, dove mi sono recato anche ieri pomeriggio per tre ore di gioco, è davvero un bel posto. A fronte di una spesa minima per il tesseramento, puoi giocare in assolutà serenità, con le miniature e sul tipo di campo che preferisci. Rinnovo anche qui i complimenti ad Andrea Strazza, Andrea Periccioli e Mauro Simonazzi per l’idea e per l’ambiente che sono stati capaci di creare, e sono lietissimo di poter collaborare con loro, con le mie capacità, per il suo sviluppo.

Ieri un'”oldista” mi ha detto che “però, sai, anche li, devi fare una tessera, come nella FISCT”… Ma cosa c’entra? Sono stato presidente di un club Old Subbuteo, di quelli che avevano la loro pagina sul forum, e vi assicuro che i miei conclubbini la tessera di carta non ce l’avevano, ma la quota mensile la pagavano eccome! L’affitto della sala bisogna pagarlo, così la luce, l’acqua, ecc… Se organizzi un torneo i premi li devi pagare… Questa storia della tessera, detta alla romana, è solo una emerita fregnaccia! E scusate il linguaggio, per me inusuale, ma quando ci vuole…

Secondo, la FISCT non c’entra proprio nulla con il Centro Sportivo in Miniatura, che è una iniziativa privata di tre persone e dei loro amici. Poi certo, ci vengono a giocare anche tesserati FISCT, nè più nè meno come vanno a giocare in alcuni club Old e viceversa, come alcuni oldisti vanno a giocare nei tornei FISCT. Disobbedienti al council (si dice così?) ma ci vanno.

Ma basta con queste, lo ripeto, scempiaggini, che lasciano il tempo che trovano. Parliamo del gioco che è quello che a me personalmente, SOLO interessa. Ieri nel primo pomeriggio mi sono trovato con Andrea Strazza, e con padre e figlio, Andrea e Luca Periccioli. Ci siamo separati sui campi e ci siamo messi a giocare. Tutte e due le coppie su Astropitch Subbuteo. Però io ed Andrea Periccioli con miniature Subbuteo, Luca Periccioli ed Andrea Strazza con miniature su basi CC2 Astrobase per Calcio da Tavolo.

Sul campo numero 1, quello mio e di Andrea padre di Luca, in campo, per lui, un bel Frosinone nuovo di pacca, completo giallo fiammante, montato su basi non so di marca LL1 (se ho ben capito, quelle larghe). Per me una vissutissima Lazio 1900, realizzata con tutti materiali Subbuteo originali restaurati da Alex Rota, con miniature tipo Walker. Tanto che mi hanno chiesto, praticamente all’unisono, i due Andrea: “Ma sei sicuro che ci vuoi giocare? E se poi cade una miniatura e si rompe?”. Sapete com’è, io sono della scuola che con i giocattoli ci si gioca. Altrimenti che ce li hai a fare? Quindi via alle due partite.

Sull’altro campo curiosamente, sempre Lazio contro gialli, però Lazio contro Brasile. Lazio affidata ad Andrea Strazza, Brasile a Luca Periccioli.

Partono forte i due Luca e con sorpresa degli Andrea si ritrovano entrambi in vantaggio sui loro avversari. 1-0 per Luca Zacchi ed 1-0 per Luca Periccioli. Il primo tempo asi chiude così sul campo di Subbuteo, mentre sul campo di calcio da tavolo Strazza pareggia e finisce 1-1.

Secondo tempo, sul campo di Subbuteo Periccioli padre va in avanti, ma a Luca Zacchi oggi riesce tutto ed in contropiede raddoppia e si porta sul 2-0, chiudendo così il match. Sul campo di CDT invece Andrea maramaldeggia e chiude sul 4-1 contro Periccioli figlio.

Nella foto la Lazio 1900 che ha portato alla vittoria un incredulo Luca Zacchi, abituato a perdere il 90% delle partite che gioca….

A questo punto i Periccioli, padre e figlio, escono ed arriva il mitico Francesco Bressi che, visto che il frigorifero era vuoto, si getta sul campo anche lui e dopo aver provato tre o quattro squadre Subbuteo (tra cui un bel Manchester City che però, a suo dire, “al suo dito non piace”) si lancia a giocare a CDT con Andrea Strazza. Poi ad un certo punto mi dice: “Dammi il cambio”. Io: “A CDT? Contro Strazza? E’ vero che ultimamente gioca soprattutto a Subbuteo, ma non c’è partita”. “E dai, mi fa lui”. Acconsento, tre tocchi e sono al tiro. Strazza para, ed io sono sempre più stupefatto. Poi guardo le miniature… sto giocando con la Lazio di Astrobase. Ma allora saranno le Aquile a farmi volare??? Comunque non prendo gol, altra cosa stupefacente, e ripasso la squadra a Bressi, appena è pronto…

Non so cosa sia successo, ma la prossima volta mi porto di nuovo la Lazio!!! Sicuro!

Stadio Olimpico: 15 maggio 2019 – L’inno della Lazio a fine partita dopo la vittoria della Coppa Italia
La didascalia in questo caso è superflua…

Legnano vs Mestrina alla Subbuteo Blog Arena #PlaySubbuteo #Subbuteo

Le squadre in campo, realizzate entrambi da artisti miniatori (Alex Rota il Legnano su materiale Subbuteo originale, Max di Monsummano la Mestrina su materiale Replay) raffigurano quelle reali del campionato di serie C 1963/1964. Le partite reali finorono 1-0 per la Mestrina all’andata, 0-0 il ritorno a Legnano. I lilla arrivarono quinti alla fine del campionato, gli arancioni decimi.

All’epoca la serie C era organizzata su tre gironi, nord, centro e sud, denominati A, B, C. Per la cronaca quell’anno salirono in serie B la Reggiana, il Livorno ed il Trani.

Oggi entrambe le squadre giocano in serie D. Nel girone B il Legnano, nel girone C il Mestre.

L’Associazione Calcio Mestre S.r.l. (meglio nota come AC Mestre o semplicemente Mestre), è una società calcistica italiana con sede nel comune di Venezia, in località Mestre.
Fondata nel 1927 (sebbene la sua nascita sia fatta risalire tradizionalmente al 1929) con la denominazione Unione Sportiva Mestrina è stata successivamente più volte rifondata.
La squadra ha partecipato ad un totale di 27 stagioni nella terza categoria nazionale, l’ultima delle quali nella stagione 2017-2018.
Nella stagione 2019-2020 milita in Serie D, quarto livello del campionato italiano di calcio.
(fonte: Wikipedia)
L’Associazione Calcio Dilettantistica Legnano, meglio nota come Legnano, è una società calcistica italiana con sede nella città di Legnano. Nella stagione 2019-2020 milita nel campionato di Serie D, quarto livello della piramide calcistica italiana. Ha come colore sociale il lilla, tonalità cromatica che costituisce quasi un unicum nel panorama calcistico internazionale.
Fondata, secondo la tradizione, il 1º gennaio 1913 con il nome di Football Club Legnano, fu una delle prime squadre calcistiche di città non capoluogo di provincia a prendere parte al campionato di massima serie: l’esordio in Prima Categoria, all’epoca denominazione del massimo livello del calcio italiano, fu nella stagione 1919-1920, cui seguirono un altro campionato nella medesima serie, 5 stagioni in Prima Divisione e un campionato in Divisione Nazionale, mentre il debutto nella neo-costituita Serie A a girone unico avvenne nel 1930-1931. La società cambiò poi nome in Associazione Calcio Legnano nel 1936. Negli anni 1950 il Legnano partecipò ad altre due stagioni di Serie A, senza però andare mai oltre l’ultimo posto, portando il computo totale del numero di campionati in massima serie a 11 stagioni. Prese anche parte a 15 campionati di Serie B, l’ultimo nella stagione 1956-1957.
(fonte: Wikipedia)