Ancora un lavoro del mio infaticabile amico mortarese. L’unica squadra claret&blue del calcio turco. A causa di feroci litigate! Eh già, perchè alle origini a Trabzon (nota anche come Trebisonda), di squadre di calcio ce ne erano ben quattro, poi si ridussero a due, poi dovettero ridursi ad una. Sul nome tutti d’accordo, ma sui colori no! Figuratevi, una era giallo e rossa, l’altra bianca e verde. Dopo ben cinque assemblee andate a vuoto venne deciso che la nuova squadra, il Trabzonspor, nato nel 1967, avrebbe indossato due colori che non c’entravano nulla con quelli delle squadre di origine.

Per noi subbuteisti è andata bene in fondo. Visti i numerosissimi Aston Villa, West Ham e Burnley del catalogo, claret&blue, abbiamo l’imbarazzo della scelta per rendere prima e seconda maglia della squadra turca.

Squadra molto titolata e molto tifata, viene dietro solo alle tre moschettiere di Istanbul (Galatasaray, Fenerbahce e Besiktas): sei campionati turchi, nove Coppe di Turchia, nove Supercoppe di Turchia e cinque Coppe del Cancelliere. Soprannominata “la tempesta del Mar Nero” o i “bordeax e celesti”.

Nemmeno il Trabzon è nei cataloghi HW ed LW, ma, come dicevo prima, non vi scoraggiate. Una ref. 7, 40, o una ref. 74 andranno benissimo!

Quasi dimenticavo. I tifosi più accesi del Trabzonspor sono noti per l’uso di fumogeni, petardi e carta igienica durante il 61º minuto di gioco. Questa ricorrenza è dovuta al fatto che nel 1461 è caduto l’Impero di Trebisonda, ultimo territorio di cultura bizantina, che era nato dalla frammentazione dell’Impero bizantino dopo la quarta crociata.