Oggi si giocano le ultime due partite del Fifth Round Proper della F.A. Cup. Si affrontano al Molineux Wolves e Saints (ref. 77 vs ref. 9) ed all’Oakwell Barnsley e Chelsea (ref. 1 vs ref. 42).

Gli scommettitori lasciano aperto l’esito della prima sfida, tra due squadre di Premier League mentre non danno scampo alla cenerentola del turno, Barnsley (squadra di medio-bassa classifica in Championship, lo scorso anno si salvò di un pelo e di un punto dalla retrocessione in terza serie), contro il nobile e straricco Chelsea.
Da dove viene la speranza dei tifosi del Barnsley? Dalla storia. Il Barnsley, squadra antichissima del football britannico, fondata da un giovane prete cattolico di 25 anni, il reverendo Tiverton Preedy, nel 1887, vinse una sola (ed unica) volta la Coppa, nel 1911/1912, proprio da outsider, era l’unica squadra del secondo livello rimasta in gara!
La squadra infatti, che fece un anno in claret&blue, poi tre a strisce verticali white&maroon e sette in stripes white&blue (arrivo alla maglia rossa attuale nel 1904), all’inizio si chiamava Barnsley St. Peters!

La foto è datata 1892, ma la maglia è quella bianca e marrone a strisce verticali al centro e strisce orizzontali sulle maniche del 1891

Comunque vada stasera per il Barnsley, poi si passerà al sorteggio. Della Championship, a meno di exploit dei Tykes, è finora rimasto il solo Bournemouth (ref. 76). Poi é tutta Premier League: Manchester City&United (ref. 5 e 100), Everton (ref. 119), Leicester (ref. 2) e il sorprendente Sheffield United (ref. 9), in grossa crisi di risultati in campionato ma che in Coppa si trasforma in meglio!

Mentre chi scrive aspetta l’inizio della prima partita, che vedrà in campo i suoi Saints, vediamo un po’ di storia, e ci trasferiamo nel 1949/1950. Arrivarono in finale quell’anno l’Arsenal ed il Liverpool.

Per i Gunners si trattava della quinta finale. Il bilancio era in parità. Due finali (e Coppe!) vinte nel 1930 e nel 1936, due perse nel 1927 e nel 1932. Per i Reds era invece la seconda volta. L’unica finale da loro disputata risaliva a ben 36 anni prima, al 1914. La persero, opposti al Burnley, per 1-0.

Come arrivarono alla finale?

Per l’Arsenal fu un percorso netto, dal terzo turno alla semifinale tutte vittorie e nemmeno un replay. I Gunners eliminarono, in fila, Sheffield Wednesday, Swansea, Burnley, Leeds e Chelsea in semifinale (l’unica squadra che li costrinse ai supplementari).

Il Liverpool venne costretto al replay nel primo turno, dal Blackburn Rovers. Poi percorso netto anche per i Reds. Eliminati in sequenza Exeter, Stockport, Blackpool e, dulcis in fundo, come dicevano i latini, i rivali cittadini dell’Everton in semifinale, con un gol del mitico Bob Paisley (che però con sorpresa di tutti venne tenuto fuori in finale).

La finale si disputò al Wembley Stadium il 29 aprile 1950, davanti a centomila spettatori. La particolarità fu che l’arbitro fece indossare la maglia da trasferta ad entrambe le squadre. Così, i Gunners andarono in campo con una maglia giallo ambra, i calzoncini bianchi, e del calzettoni a strisce orizzontali di colore giallo e nero! Il Liverpool invece con la seconda maglia storica (la ref 81 del catalogo Subbuteo), bianca con collo e polsini rossi, calzoncini neri, ma con degli insoliti calzettoni a strisce orizzontali di colore bianco e blu! Avevano quelli normali (strisce orizzontali bianco e rosso) ma erano uguali a quelli che usava per la prima maglia anche l’Arsenal e l’arbitro insistette perchè li cambiassero comunque!

Il produttore Astrobase ha replicato le due squadre con le miniature Pioneers, ma ha lasciato ai Reds i calzettoni di ordinanza che cambiarono al momento di scendere in campo.

A leggere le cronache ed i resoconti dell’epoca non fu una partita esaltante, le squadre si difendevano entrambe benissimo, i valori sportivi come si dice, erano in equilibrio (in effetti in campionato arrivarono sesto l’Arsenal ed ottavo il Liverpool ma con un solo punto di differenza in classifica), ma i Gunners avevano Lewis. Un gol per tempo, al 18mo ed al 63mo e la vittoria toccò ai londinesi per 2-0.

Per l’Arsenal si trattò della terza F.A. Cup vinta (3 su 5 finali disputate), per il Liverpool della seconda persa su due.

Se voleste giocarvela a Subbuteo, ovviamente conviene che una delle due squadre utilizzi la seconda maglia… O se volete fare come il salomonico arbitro di quell’incontro, fate scontrare le due seconde maglie storiche, ref. 47 contro ref. 81!

Le formazioni ve le passo io, copiandole dal Rothmans Football Yearbook:

Arsenal: Swindin, Scott, Barnes, Forbes, Compton L., Mercer, Cox, Logie, Goring, Lewis, Compton D.

Liverpool: Sidlow, Lambert, Spicer, Taylor, Hughes, Jones, Payne, Baron, Stubbins, Fagan, Liddell