In questo post si tratta delle squadre di football di Auckland. Per prima cosa occorre però localizzarsi perché esistono diverse cittadine famose con questo nome, due in Inghilterra, una in Nuova Zelanda. Forse negli ultimi anni è molto più famosa quest’ultima in verità.

Partiamo da questa allora, più di un milione e mezzo di abitanti, ovvero il 33% degli abitanti di tutto il paese. Una città che sorge su di un campo vulcanico, ben 50 vulcani. Oggi tutti laghi, bassopiani, ecc… tutti a riposo da moltissimo. Ma la lava c’è, anche se allo stato quiescente come dicono gli scienziati del settore.

Nonostante questo Auckland è una città ricchissima, principale centro economico e finanziario dello stato, carissima per viverci (la terza più cara al mondo secondo le statistiche) e di cultura (la più grande università del paese).

Ed anche nello sport si fa valere. Due fortissime squadre di rugby, e poi l’Auckland City Football Club, la squadra più titolata del paese. Subbuteisticamente parlando è una ref. 42, completo blu, tendente allo scuro (diciamo blu navy), calzettoni bianchi come quelli del Chelsea Subbuteo. Seconda maglia come il Mortara! O se preferite il Pescara (ref. 254 o 504). Maglia bianca a righe verticali celesti, calzoncini bianchi, calzettoni blu navy.

In Inghilterra invece Auckland è la seconda parte del nome di diverse cittadine nella contea di Durham. Ci sono diverse teorie sull’etimologia ma la più probabile è quella che mette insieme le “terre in più” concesse al vescovo di quel luogo (non a casa una delle cittadine si chiama Bishop Auckland perchè lì era la residenza del vescovo stesso) con la parola “oakland” che sta a significare “foreste”, di cui quel territorio è ricco.

Dimenticavo, la città neozelandese si chiama così per il fatto che è intitolata a George Eden I, conte di Auckland, primo Lord grand’ammiraglio e governatore generale dell’India!

Tornando all’Inghilterra oltre a Bishop Auckland (circa 25.000 abitanti; da vedere l’Auckland Castle, il Forte romano, moltissime chiese antiche), abbiamo anche West Auckland (circa 9000 abitanti). In tempi remoti (nel Basso Medioevo) ci abitavano i dipendenti… del vescovo di Auckland, poi la città di sviluppò, fu collegata alla ferrovia e ci scoprirono il carbone, che divenne la principale economia cittadina (fino al 1967, anno di chiusura della miniera stessa).

West Auckland è detta, in ambito calcistico, “The Home of the First World Cup” a causa di uno dei primi trofei internazionali di calcio, idea di sir Thomas Lipton per squadre britanniche, tedesche, svizzere ed italiane. Il West Auckland, la squadra locale, giallonera, vinse nel 1909 contro gli svizzeri del Winterthur e nel 1911 (niente tedeschi quell’anno) contro la nostra Juventus (vinsero per 6-1!).

Il trofeo però fece una brutta fine. La squadra lo dovette impegnare a causa di problemi finanziari, venne rubato e non fu più ritrovato (il club ne conserva una copia).

So che vi è sicuramente venuto in mente: si, sir Thomas Lipton è quello del famoso tè! Ormai però di proprietà non più britannica ma della multinazionale Unilever.

Torniamo al Subbuteo. Del Bishop Auckland vi ho già parlato, ref. 33 del catalogo, ne conoscete i colori. Il West Auckland è giallo e nero. La maglia del 1911 era un completo nero con la grande “V” di colore giallo. Calzettoni neri con bordo giallo. La ref. del catalogo che più gli si avvicina è la ref. 71, il Cork Celtic.

Ref. 71

Tuttavia i kit degli ultimi anni sono simili alla ref. 6 ed alla ref. 30.