La squadra che nacque due volte, o anche tre #PlaySubbuteo #Subbuteo

La prima nascita avvenne nel 1861. I soci del Crystal Palace Cricket Club, visto l’interesse per il nuovo gioco che si andava diffondendo, decisero di aprire una sezione Football, che prese il nome di Crystal Palace Football Club.

Perché Crystal Palace? Perché entrambe le sezioni della società erano ospiti di una enorme costruzione, appunto il Crystal Palace, il palazzo di cristallo, vetro e ferro costruito nel 1851 per ospitare la prima esposizione universale. Già l’anno successivo però il palazzo, costruito in origine ad Hyde Park, dovette essere smontato e ricostruito, trasferito a Sydenham Hill.

Ci fu chi considerò la cosa un oscuro presagio. E vedremo che ebbe ragione.

Ma torniamo al Crystal Palace ed alla sua sezione Football. I soci sembravano voler fare sul serio. Nel 1863 il Crystal Palace F.C. figura nella lista dei soci fondatori della Football Association e quando, nel 1871/1872, si disputò la prima edizione della F.A. Cup, la squadra vi prese parte.

A quella prima edizione, su cinquanta club aderenti alla F.A., se ne iscrissero dodici. Tre si ritirarono subito, prima ancora che la competizione cominciasse, sei si aggiunsero dopo tra cui gli scozzesi di Glasgow del Queen’s Park (ai club scozzesi fu concesso di partecipare fino al 1887, poi la Scottish F.A. glielo vietò).

Il Crystal Palace arrivò fino alle semifinali, dove trovò come avversari i genieri dell’esercito di Sua Maestà britannica, il Royal Engineers Association Football Club. Il primo incontrò finì in parità, ma il replay vide la netta vittoria dei militari per 3 a 0.

Nonostante però la bella prova, fu allora che cominciarono i problemi per la sezione football del Crystal Palace. Il football creava gravi danni ai terreni di gioco, ed il cricket prese il sopravvento. Così tra la fine del 1875 e l’inizio del 1876, sparì ogni traccia del Crystal Palace F.C.

Tuttavia nell’area del Palazzo venne costruito proprio uno stadio dedicato al calcio, che divenne sede regolare delle finali di F.A. Cup fino alla prima guerra mondiale.

Nel 1901, Henry Gillamni, direttore della Crystal Palace Company, portò avanti l’idea di ricreare una squadra di football, ma l’idea venne respinta. Così un successivo tentativo. Finché, nel 1905, il Crystal Palace Football&Athletic Co. Ltd. nacque per la seconda volta, ad opera di un consiglio di amministrazione gestito da Edmund Goodman, proveniente dall’Aston Villa.

Le maglie di allora erano chiaramente ispirate a quelle dei Villains, il verbale stabilisce che la squadra vesta “cardinal and blue jerseys and white knickers” (a Subbuteo potete usare la ref. 7).

Nel 1920 il club fu tra i fondatori della Third Division, che vinse al primo tentativo.

Nel 1935/1936 sulle loro maglie vennero scritte le iniziali “CP FC”.

Ma l’oscuro presagio si avverò.  Probabilmente a causa di un corto circuito, il Crystal Palace di Londra venne definitivamente distrutto in un rogo il 30 novembre 1936. Definitivamente, perché si decise di non procedere alla ricostruzione.

La squadra di calcio per fortuna rimase ed il claret&blue fu ancora protagonista delle loro maglie, in diverse versioni e declinazioni. Così, ad esempio, nel catalogo 1967/1968 del Subbuteo la trovate alla ref. 40, in una delle sue varianti, la principale, con indicato, sul catalogo “Claret&Blue Hoop” nella sezione Shirt e “White” in quella shorts. Ma non è così facile da reperire la variante della ref. 40 con maglia bianca e fascia orizzontale di quei colori. Mentre è assai più comune trovare la ref. 40 con delle stripes, strisce verticali, claret&blue ed il calzoncino bianco.

Nella realtà, la maglia con la fascia orizzontale venne usata nei primi anni Sessanta (da cui il catalogo) mentre le strisce verticali dal 1966 al 1971.

E così, se aprite il catalogo Subbuteo inglese del 1973/1974, alla ref. 40 non trovate indicato nessun nome di squadra. Ma la sezione Shirt recita “Claret/Light Blue stripes”.

Nello stesso catalogo trovereste il Crystal Palace ancora ad un altro numero di ref., il 102, con indicato “White/Light Blue & Claret Centre Stripe”, la maglia più famosa, e secondo me la più bella del catalogo che si riferisce a questa squadra di calcio. Nella realtà dapprima (1971/1972) i colori erano accostati (come nella ref. originale Subbuteo), poi (1972/1973, vedi le foto) vennero separati da una striscia centrale bianca.

Ricapitoliamo. Due nascite, 1861 e 1905 (questa è quella “ufficiale”). Perchè vi ho parlato di tre?

Perché nel 1973/1974 al Crystal Palace cambiano tantissime cose: proprietà, allenatore, o meglio manager , lo stemma, il soprannome e persino i colori sociali! E’ come se la squadra rinascesse per la terza volta.

Il soprannome della squadra fino a quel momento era legato alla storia ed alla prima sede. Era “The Glaziers”, “I vetrai”, e non vi devo certo spiegare il perché… Nello stemma compare un aquila con un pallone da football tra gli artigli ed il nuovo soprannome (che dura ancora) diventa “The Eagles” (“Le Aquile”).

I colori sociali si ispirano a quelli degli spagnoli del Barcelona, e divengono il rosso ed il blu. Ma non azulgrana, proprio rosso e blu, forti nella tonalità, così nella realtà, come a Subbuteo, il Crystal Palace finisce per essere indicato anche nella colonna della ref. 19.

Tutto ciò però non portò fortuna. La squadra rinnovata da cima a fondo arrivò al ventesimo posto (in fondo…) e venne retrocessa in Third Division.

Cominciarono i su e giù… nel frattempo però la Subbuteo riùscì ad immettere in catalogo una nuova ref. dedicata al Crystal Palace, la ref. 194, corrispondente ai kit di fine anni Settanta, inizio anni Ottanta.

Oggi a che punto siamo? Lo stemma è variato più volte reinserendo alla fine l’originale Palazzo di Cristallo sotto l’immagine dell’aquila (nel 1987, nel 2006, nel 2013).

La maglia è sempre prevalentemente rossa e blu a strisce verticali. La maglia tanto amata dai tifosi e dai giocatori di Subbuteo, la ref. 102, è stata usata in occasione dell’anniversario, i cento anni dalla seconda nascita, nel 2005 (rifatta dalla Diadora). La maglia con la diagonale rossa e blu (ref. 194) è ricomparsa nel 2008/2009.

La squadra è tornata nella massima serie nazionale, in Premier League, al termine del campionato 2012/2013 ed è ancora lì, ogni anno classificata tra il decimo ed il quindicesimo posto.

Lo stadio, più volte rimodernato, è lo stesso del 1924, il Selhurst Park, situato nel sobborgo di South Norwood, all’interno del quartiere di Croydon. Ha circa 25.000 posti a sedere.

Prossima nascita???

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