Il Derby di Sicilia #PlaySubbuteo #Subbuteo

L’ultima realizzazione della coppia Silino/Fiorani da quel di Mortara!!!

Il derby di Sicilia, una sfida fra Palermo e Catania, in questo caso la partita vinta in casa dei rosanero per 4-0, due squadre che vanno a riscaldare gli animi di un nostro connazionale nella fredda Norvegia accompagnati dagli auguri di un sereno Natale e Felice anno nuovo.
Come sempre materiali Top Spin e colori Humbrol, il Colonnello Diego Fiorani ha pensato a dedicare la scatola all’evento.

Subbuteo Blog Collection: la ref. 27 #PlaySubbuteo #Subbuteo

La ref. 27 ha anche lei uno “zoccolo duro”. Tre squadre scozzesi che ritroviamo in entrambi i cataloghi: Arbroath, Hearts (o Hearth of Midlothian) e Stenhousemuir. Tutte e tre le squadre sono sostanzialmente rimaste fedelissime ai loro colori sociali. Ma, devo dire, in Scozia è piuttosto comune!

Le inglesi invece variano tra un catalogo e l’altro. Nel catalogo 1967/1968 troviamo il Northampton Town, che prenderà i colori della ref. 61 nel catalogo 1973/1974. Ma dal 2015 è tornato ai colori della ref. 27.

Nel catalogo 1973/1974 le inglesi diventano due. Il Burnley (era ref. 7 nel catalogo precedente) che ha anche una occorrenza per la maglia da trasferta alla ref. 80, e lo York City, che era ref. 1 nel catalogo 1967/1968 ma che tra i collezionisti Subbuteo diverrà famoso per la bellissima maglia con la “Y”, la ref. 204. Dal 1978 gioca in rosso e blu, maglie commemorative a parte.

Il catalogo 1967/1968 riporta la nazionale di Ungheria, più correttamente elencata tra i kit stile ref. 1 nel catalogo 1973/1974.

Infine il secondo catalogo riporta la squadra olandese del DFC (Dordrechtsche Football Club), che deve la sua fama ai risultati eccezionali raggiunti nel biennio 1939-1941 sotto la guida di Árpád Weisz, allenatore di origini ebraiche poi deceduto nel campo di concentramento di Auschwitz. Poi le sue fortune declinarono, fallimenti, scissioni, cambi di colori sociali… e sparì anche dall’universo dei cataloghi Subbuteo.

Subbuteo Blog Collection: la ref. 25 #PlaySubbuteo #Subbuteo

La ref. 25! Per me un mito. Non me ne vogliamo i miei tanti amici di Genova ma per me QUESTA è la più bella maglia del mondo, la maglia della Samp gli fa un baffo…

E lo dico io che quando ci sono le Old Firm faccio il tifo per i Rangers!

Qui non ci sono nemmeno discordanze tra cataloghi.

Nel catalogo 1967/1968 come nel catalogo 1973/1974 le occorrenze di questa maglia sono due: il Celtic Glasgow, scozzese, e lo Sharmrock Rovers, irlandese.

Il Celtic Glasgow: le strisce verdi orizzontali sono arrivate nel 1903 e non se ne sono mai più andate! Questo si che è amore per la propria maglia, rispetto per la propria tifoseria, affetto per la propria storia.

Non da meno del resto è lo Shamrock Rovers. Le maglie in questa foggia furono loro donate dopo un’amichevole dal Belfast Celtic, squadra poi scomparsa (era stata fondata ispirandosi proprio al Celtic Glasgow). Lo Shamrock (trifoglio!) Rovers è la squadra più titolata di Irlanda.

La possiedo anche in versione replica TopSpin.

Subbuteo Blog Collection: la ref. 21 #PlaySubbuteo #Subbuteo

La ref. 21 è il famoso completo bianco della collezione Subbuteo. Adatto a rendere qualsivoglia squadra si desideri in realtà come seconda maglia. Ma vediamo secondo i nostri cataloghi di riferimento a quali squadre in particolare era attribuito.

Nel catalogo 1967/1968 troviamo in ordine:

Bradford: si tratta del Bradford Park Avenue non del più famoso Bradford City (ref. 23) che dal 1960 al 1967 usò un completo bianco. Nella realtà era bordato di verde però. Sparirà nel catalogo 1973/1974.

Leeds United: sicuramente la squadra più significativa per l’epoca. Avrà successivamente diverse altre ref., sia Home che Away (pensate alla 207 ed alla 208).

Swansea Town, gallese che gioca nel campionato inglese. Ref. confermata nel secondo catalogo.

Tranmere Rovers: prenderà la ref. 18 nel catalogo 1973/1974.

Tra le scozzesi sono citate l’Airdreonians (colori bianco e rosso; oltre che i bordi rossi dalle casalinghe del Kent, o meglio dai loro committenti, venne ignorata la V rossa presente già sulle loro maglie) ed il Clyde (che diventerà poi ref. 10 e poi ref. 81).

Squadre internazionali ovviamente il Real Madrid, che non si discute, e poi il Red Banner. Il Red Banner erano gli ungheresi dell’MTK Budapest che giocarono una famosa partita con il Chelsea nel 1954. In quella partita il Chelsea era una ref. 2 ed il Red Banner una ref. 21. I colori dell’MTK erano infatti gli stessi del Chelsea, il blu ed il bianco.

Infine la nazionale del Portogallo. Noi siamo abituati ad immaginarcela rossa o rosso e verde, ma in effetti giocò anche con maglie da trasferta come la ref. 21 o la ref. 18, quindi in bianco e blu.

Nel catalogo 1973/1974 troviamo in ordine il riconfermato Leeds United, poi il Millwall (kit usato dal 1968 al 1975, poi prevalse il blu), Darlington (kit total white usato dal 1972 al 1975), Port Vale, Swansea Town e Colchester (kit del 1972/1973, poi anche in questo caso vinse il blu).

Passando alle squadre internazionali ritroviamo Real Madrid e Red Banner. Poi il misterioso (ma non tanto) Coco-Cola! In realtà i cileni del Colo-Colo che acquisteranno molto più tardi le ref. 227 o 511. Si tratta di una ref. 10 come colori di base (maglia bianca e calzoncino nero).

Seguono gli spagnoli del Real Zaragoza (più comunemente però usa la ref. 18), gli olandesi del Telstar (colori sociali rosso, bianco e blu, ma hanno effettivamente usato questo kit) ed i francesi dell’Angers (colori sociali bianco e nero, ma anni Sessanta caratterizzati dal look total white).

Per ultima la nazionale della Turchia (più simile nella realtà allo Stoccarda, ref. 133, per la presenza di una fascia rossa sul petto).

La possiedo anche in versione replica TopSpin HW.

Subbuteo Blog Collection: la ref. 18 #PlaySubbuteo #Subbuteo

La ref. 18. Per me sono anzitutto gli Invincibili del Preston North End. Oggi squadra inglese che gioca in Championship, ma squadra che vinse le prime due edizioni del campionato di Sua Maestà britannica, oltre che due F.A. Cup. Ovviamente presente tanto nella prima lista del catalogo 1967/1968, quanto nella seconda del catalogo 1973/1974.

Altre squadre presenti in entrambe le liste sono gli inglesi del Bury (squadra fallita nel 2019), gli irlandesi del Waterford e le nazionali dell’East Germany (la DDR, Germania Est, oggi ovviamente non più esistente) e degli USA.

Veniamo allora alle squadre che “appaiono e scompaiono”.

Nella lista più vecchia troviamo al primo posto il Barrow, assente nella seconda. Il Barrow usò questa divisa dal 1960 al 1967 e dal 1973 al 1978. Negli anni intermedi (dal 1967 al 1970) si può rendere con la total blue (ref. 42).

Poi il Bolton Wanderers ed il Tottenham Hotspurs, entrambe migrate alla ref. 154 nella lista 1973/1974.

Da segnalare che il Bolton vestirà come una ref. 21 (ossia tutta di bianco) dal 1969 al 1971.

C’è poi il caso dello Scunthorpe United. Questa squadra iniziò a giocare in claret&blue, poi fu una ref. 18 dal 1960 al 1969, poi diventerà tutta rossa (ref. 41) e così la trovate nella lista 1973/1974. Ora è tornata ad usare il claret&blue delle origini.

Passiamo ora alle aggiunte del catalogo 1973/1974.

La prima è il Mansfield che dal 1970 al 1974 usò questa come prima maglia, divagandosi dal solito giallo e blu (come ref. 47 la trovate infatti indicata nella lista degli anni Sessanta).

La seconda è il Tranmere Rovers che si vestì così dal 1970 al 1979, ma che prima era una ref. 21, una total white.

La terza gli irlandesi del Distillery (già visti come ref. 10) e la quarta gli scozzesi del Dundee, ref. 44 prima e dopo la parentesi del campionato 1971/1972.

Tra le nazionali si aggiungono Finlandia e Grecia, assenti del tutto nella lista 1967/1968.