Subbuteo Blog Collection: la ref. 16 #PlaySubbuteo #Subbuteo

La ref. 16, tra le mie originalissime. Chi la vede dice Arsenal! Londra! Gunners! Eppure non figura nella lista del catalogo 1967/1968. Perchè tra il 1965 ed il 1967 l’Arsenal si vestì come una ref. 1. Maglia rossa e calzoncini bianchi.

Altra inglese, presente nel catalogo 1973/1974, il Rotherham che passò anche lui dalla ref. 1 del catalogo 1967/1968, alla ref. 16 del 1973/1974, però ebbe una fase intermedia vestita in total red (ref. 41).

Nel 1967/1968 c’erano gli scozzesi dello Stirling Albion, che faranno un percorso inverso e diventeranno ref. 41 nel 1973/1974.

Unica squadra “coerente” ref. 16 tra i due cataloghi, gli irlandesi del St. Patrick’s Athletic.

Gli olandesi dell’HVC in una foto dell’epoca del catalogo. Unica differenza l’inversione dei colori dei calzettoni

Infine il catalogo più “giovane” presenta i francesi del Reims (o Stade de Reims) e gli olandesi dell’HVC e del VVV (oggi VVV-Venlo, colori sociali mutati in giallo e nero).

Subbuteo Blog Collection: la ref. 11 #PlaySubbuteo #Subbuteo

La mitica ref. 11, mitica perché è la squadra di Peter Adolph. Gioca nello stesso quartiere di Londa dove sono anche il Fulham (ref. 10) ed il Chelsea (ref. 42). Se le avete tutte tre in originale, come me, potete farvi un bel triangolare!

Ovviamente il riferimento è in comune tra tutti e due i cataloghi, come pure quello degli scozzesi del Morton (dal 1994 Greenock Morton, ha aggiunto il nome della città in cui gioca), famosi per i loro saliscendi tra la Prima e la seconda Divisione del calcio scozzese.

Il catalogo 1967/1968 riporta anche i francesi del Racing Club de Paris (oggi più noto come Racing Club de football Colombes 92) che però hanno i cerchi, gli hoops, di colore celeste, come la Lazio, più che blu.

Il catalogo 1973/1974 oltre alle due britanniche invece aggiunge i tedeschi dell’Ovest (allora) del Duisburg e gli olandesi del Blau Wit.

Vediamo le foto della mia ref. Fa parte delle mie originalissime!

Subbuteo Blog Collection: la ref. 10 #PlaySubbuteo #Subbuteo

La ref. 10 è anche essa una ri-acquisizione. Un vero classico: maglia bianca e calzoncino nero. Vi faccio vedere le foto della mia, poi vediamo le liste dei due miei cataloghi perchè qui di precisazioni da fare ce ne sono parecchie.

Le miniature come vedete sono in buone condizioni, c’è qualche goccia di colla ma poca roba, il portiere è originale, la ref. è assente, la scatola è scribacchiata ovunque ed è tenuta assieme da un poco di nastro adesivo.

Veniamo ai riferimenti dei cataloghi così facciamo anche un piccolo esame della storia delle maglie.

Il catalogo 1967/1968 presenta 12 squadre in totale. 6 inglesi (Darlington, Derby County, Fulham, Luton Town, Port Vale e Rochdale), 1 scozzese (Ayr United), 2 irlandesi (Distillery e Dundalk) e 3 Nazionali (England, West Germany e Austria).

Il catalogo 1973/1974 le riduce a 7. 2 inglesi (Fulham e Luton Town), 2 scozzesi (di nuovo l’Ayr United e si aggiunge il Clyde), 3 squadre internazionali (ma stavolta sono Austria, i maltesi dell’Hibernians e gli olandesi del NAC).

Andiamo con ordine.

Il Darlington era correttamente una ref. 10. Passerà nel catalogo 1973/1974 all’elenco delle ref. 21 (total white), maglia effettivamente indossata dal 1972 al 1975.

Il Derby County ok. Poi avrebbe mutato (nel 1971) i calzoncini in blue navy e così nel 1973/1974 lo troviamo alla ref. 154.

Nulla da dire su Fulham e Luton Town. Il Luton cambierà colori sociali nel 1973 passando ad una tenuta arancio/bianco e blu. Nei cataloghi successivi sarà la ref. 169 (ma la Subbuteo si sbagliò e trasformò il blu in nero…).

Il Port Vale usò la tenuta stile ref. 10 dal 1963 al 1967. Poi una interamente bianca dal 1967 al 1973 (ed infatti nel catalogo 1973/1974 lo trovate alla ref. 21).

La tenuta Subbuteo più famosa del Rochdale è la ref. 167. Ma effettivamente fu una ref. 10 dal 1963 al 1967, poi una ref. 2 dal 1968/1973 (ed alla ref. 2 la trovate elencata nel catalogo 1973/1974).

Passiamo alle scozzesi. Nulla da segnalare di particolare circa l’Ayr United. Il Clyde compare alla ref. 10 nel catalogo 1973/1974 ma la maglia reale della squadra era già quella raffigurata alla ref. 81 (che nel catalogo 1973/1974 figura invece solo come la seconda maglia del Liverpool). La maglia del Clyde negli anni precedenti, quelli a cui fa riferimento il catalogo 1967/1968 era una ref. 1 (maglia rossa e calzoncino bianco).

Vediamo ora le irlandesi. Il Distillery (ora noto come Lisburn Distillery) nel primo catalogo era una ref. 10, nel secondo diventa una ref. 18. Il Dundalk invece semplicemente sparisce nel catalogo 1973/1974.

Passiamo alle nazionali. Corretta l’indicazione dell’Austria, ref. 10 in entrambi i cataloghi. La Germania Ovest (West Germany) nel catalogo anni Settanta ha una ref. dedicata, la 156. L’indicazione dell’Inghilterra è errata in realtà perchè i calzoncini erano blu scuro, blu navy, e correttamente passerà poi alla ref. 154. In realtà nel 1967/1968 la avrebbero dovuta indicare alla ref. 1 (se vi ricordate, la tenuta con cui vinse i Mondiali in casa propria nel 1966).

I maltesi dell’Hibernians sono correttamente riportati dal catalogo 1973/1974 alla ref. 10 e così gli olandesi del NAC (oggi conosciuti con il nuovo nome di NAC Breda, preso nel 2003). I colori della squadra olandese sono in realtà tre, giallo, bianco e nero e sono stati di volta in volta indossati, tutti o alcuni, in divise di varia foggia.

Un’ultima notazione relativa all’elenco delle squadre presenti sul coperchio della scatola, scritto dal precedente proprietario. Trovate elencati gli Spurs, il Tottenham, che avevano come la nazionale i calzoncini blu scuro e che troviamo alla ref. 18 nel primo catalogo ed alla ref. 154 nel secondo. Infine i gallesi dello Swansea che in tutti e due i miei cataloghi Subbuteo di riferimento figurano alla ref. 21, ma che hanno effettivamente indossato un kit stile ref. 10 dal 1950 al 1954.

Subbuteo Blog Collection: la ref. 8 #PlaySubbuteo #Subbuteo

La ref. 8 fa parte delle squadre che ho recuperato come collezionista. Non ha nè la scatola nè il portiere originale. Solo i 10 giocatori.

La squadra è in buone condizioni. Il portiere che vedete ovviamente non è quello originale.

Nel catalogo 1967/1968 relativamente alla ref. 8 troviamo tre squadre inglesi (Newcastle United, Grimsby Town e Notts County), una squadra scozzese (il Dunfermline) ed una irlandese (il Transport F.C.).

Nel catalogo 1973/1974 (dimenticavo di precisare, il mio è quello inglese) troviamo solo le prime quattro, la squadra irlandese scompare. In effetti il Transport ad un certo punto sparisce dal calcio professionistico e rimane solo in quello amatoriale.

Una particolarità riguarda il Grimsby Town, che molti (non i cataloghi citati) accreditano alla ref. 38. Nei cataloghi di cui sopra lo spazio rimane completamente vuoto (non è il primo caso né l’ultimo).

Ho fatto ricerche diverse volte e, usando anche le informazioni che ci dona Historical Football Kits, la maglia lì raffigurata sarebbe stata usata una sola volta, nel terzo turno della F.A. Cup del gelido inverno 1963 (un freddo da record nel Regno Unito), nella partita che il Grimsby perse in casa con il Leicester (che poi arrivò in finale e perse contro il Manchester United) l’8 gennaio 1963. La particolarità sono i calzoncini rossi.

Le squadre avevano in effetti, oltre che la tenuta home e quella away, anche una tenuta cold ed una warm, ossia una più leggera ed una più pesante. Possiamo ipotizzare che i calzoncini rossi tenessero semplicemente più caldo dei soliti calzoncini neri. Il rosso comunque è spesso presente nella tenuta del Grimsby, di solito nei calzettoni.