Subbuteo Blog Collection: la ref. 7 #PlaySubbuteo #Subbuteo

La ref. 7: prima di iniziare a parlarne vi mostro le foto della mia, perché, pur essendo una “originalissima” (e quindi sazia di anni e vecchia di plastica!) è in condizioni perfette. Scatola integra, ref. originale integra, giocatori perfetti. Un vero gioiellino.

Il catalogo 1967/1968 (che vi ricordo era quello (tuttora) contenuto nella mia prima Club Edition), riportava ben 4 squadre britanniche. Per l’esattezza Aldershot, Aston Villa, Burnley e West Ham United. Da bambino ed anche ora simpatizzavo per l’Aston Villa, i Villains di Birmingham che quindi era la prima scelta nelle mie partite. Al secondo posto il West Ham, gli Hammers, i Martelli londinesi.

L’Aldershot in verità stando ai vecchi almanacchi come ai siti inglesi che si occupano di maglie storiche, aveva la maglia con le blue sleeves ma il colore centrale era non il claret ma il rosso. Tuttora gioca in rosso e blu.

Nel catalogo 1973/1974, alla ref. numero 7 rimane solo il West Ham. Il Burnley transmigra alla ref. 27, assieme agli scozzesi dell’Hearts, ed acquista una seconda maglia (white, claret and blue) con la ref. 80. L’Aston Villa passa alla ref. 74, che differisce dalla ref. 7 solo per il colore dei calzettoni! Forse per far spendere di più i bambini inglesi! O meglio i loro genitori. L’Aldershot invece è correttamente riportata come rosso e blu, alla ref. 145, assieme al francese PSG.

Una curiosità, a Roma moltissimi tifosi della Lazio ed anche alcuni della Roma, hanno in simpatia sia gli Hammers che i Villains (più i londinesi a dire la verità). La Lazio tra l’altro ha usato di recente come maglia alternativa una maglia che riprendeva il claret&blue.

Subbuteo Blog Collection: la ref. 5 #PlaySubbuteo #Subbuteo

La ref. 5 fa parte invece delle mie “originalissime”. Da bambino aveva un duplice uso: quando giocavo con l’imbattibile Sandro era il Manchester City, o gli svedesi del Malmoe, o i tedeschi del Monaco 1860. Quando giocavo con partner alla mia “bassezza”, allora poteva anche rappresentare la mia amata Lazio. In quegli anni era fortissima, ed il campionato 1973/1974 lo avrebbe concluso laureandosi campione d’Italia, soprattutto grazie all’allenatore Maestrelli (che giocava a Subbuteo con i figli e dicono amasse molto questo gioco).

Il catalogo 1967/1968 in mio possesso riporta tra le inglesi i soli Citizens, poi gli irlandesi del Ballymena United ed infine la nazionale dell’Uruguay.

Nel catalogo 1973/1974 sparisce l’Uruguay (che ricompare alla ref. 163) e si aggiungono le italiane Lazio e Napoli, gli svedesi del Malmo o Malmoe, i tedeschi del Monaco 1860 e gli olandesi dell’Hermes DVS.

Nella realtà, l’azzurro del Napoli non era il celeste della Lazio. Le squadre cosiddette speciali che uscirono in seguito sul mercato italiano distinsero i due colori.

L’Hermes DVS, come la Lazio sezione calcistica dell’omonima polisportiva, tuttora esistente nella città olandese di Schiedam (fondata nel 1884) ha i colori che sono esattamente gli stessi dalla squadra che ha portato il calcio a Roma!

Vediamo ora le foto della mia ref. 5.

La scatola è originale e con ref. ma io ci ho scribacchiato sopra. Notare il carattere grande per LAZIO! Nessun giocatore è rotto o incollato, le braccine sono tutte integre, il portiere è originale. Ma in generale la squadra appare di una fragilità unica, tanto che, anche se io con le vecchie HW ci gioco, questa la metto in campo davvero raramente. Ma forse è solo affetto. Se uno di questi giocatori si rompesse, mi dispiacerebbe davvero tantissimo!

Subbuteo Blog Collection: la ref. 4 #PlaySubbuteo #Subbuteo

La ref. 4 HW nel Catalogo 1967/1968 aveva due occorrenze: Stoke City (i Potters) e Sunderland. Nel catalogo 1973/1974 si aggiunsero delle referenze internazionali: la Stella Rossa di Belgrado, l’Estudiantes, gli olandesi del S.C. Drent, il Lanerossi Vicenza ed i corsi dell’Ajaccio.

Attenzione: l’SC Drent, scritto così come sul catalogo, non lo trovate. Si trattava dell’SC Drente, squadra di calcio professionistica di Klazienaveen, nella provincia olandese di Drenthe. Il club è stato fondato nel 1966 quando la divisione professionistica di VV Zwartemeer è stata promossa alla Prima Divisione, ed era ospitata in una fondazione separata chiamata Sportclub Drente. L’SC Drente ha giocato nel calcio professionistico olandese dal 1966 al 1971 (da Wikipedia). Alla fine si fuse con un’altra squadra della stessa cittadina ed oggi è parte dello VV Zwartemeer (maglia stile ref. 30).

Da ragazzo la avevo, ma è tra quelle “disperse” o regalate da mia madre a chissà chi quando a Subbuteo giocavo davvero poco. Così me la sono “regalata” nella mia seconda giovinezza, ancora in corso.

Ne ho scritto da poco su questo blog, ricordando Paolo Rossi, perché per me ragazzino la ref. 4 era il Lanerossi Vicenza. Le inglesi in questo caso erano costrette a fare un passo indietro.

La versione più comune di questa squadra ha la base rossa e l’inner bianco, la mia ha i colori invertiti. La scatola è originale Subbuteo, ma non è quella della squadra originale (sul coperchio c’è scritto Coventry City) ed è senza bollino, senza reference.

Le basi sono bianche e sono belle larghe… sul panno va che è una meraviglia!

Il Pescara di Dragopaint #PlaySubbuteo #Subbuteo

Il bravissimo autore utilizza una tecnica mista, pittura e decal, tutta sua. Direi con risultati davvero eccellenti. Vi posto ad esempio questo bel Pescara, ma vi invito a visitare la sua pagina Facebook (facile da trovare, cercando “Dragopaint”) e ad ammirare le altre sue realizzazioni.

PESCARA 1988-89. Realizzata su miniatura T2, montata su basi HW Top Spin. Kit decal by Dragopaint, con scatola replica personalizzata. Replicabile su ordinazione.

Il derby di Verona, made in Mortara Team! #PlaySubbuteo #Subbuteo

Opera di Antonello Silino e Diego Fiorani (con la complicità del mitico Pablo). Attenti a quei due (o tre?)!!! Creano capolavori uno dopo l’altro…

Qualche anno fa un certo Mameli scriveva “Fratelli d’Italia” ….. e va be, oggi eccoli qua con l’aspetto un po’ ringiovanito di chi non sente il passare degli anni, sono 5, sono fratelli, sono i nostri derby.
I 5 derby più prestigiosi d’Italia, l’ultimo arrivato, quello di Verona, è tutto per il nostro Rizzi Giovanni, tifosissimo del Chievo e, proprio per il Chievo, abbiamo avuto il contributo speciale di Pablo Cazzulani che ha posato le decal, il resto è, come sempre, opera del Colonnello Diego Fiorani che ha creato la scatola con lo sfondo dedicato mentre i materiali Top Spin e colori Humbrol concludono l’opera.