Le mie Club Edition: somiglianze e differenze #PlaySubbuteo #Subbuteo #SubbuteoBlog

La storia della mia prima Continental Club Edition ho iniziato a raccontarvela nel post precedente a questo, dedicato alle mie prime squadre HW. E’ del 1967/1968 ma è arrivata a casa mia nel Natale 1973.

Alcune notizie e foto le trovate nel mio post precedente, che inserisco di seguito e vi invito a leggere.

La mia seconda Continental Club Edition è, vi raccontavo, risultato della vittoria in una riffa, l’unica di tutta la mia vita finora, ad un torneo giocato al Subbuteo Club Roma Nord. Anche per questa vi rimando ad alcune notizie e foto nell’articolo che le ho dedicato dopo la vincita. E’ sicuramente successiva alla mia perchè la foto di copertina che è presente è comparsa, secondo Peter Upton, a partire dal 1970.

Qui voglio vedere assieme a voi il dettaglio del contenuto, le somiglianze e le differenze.

Partiamo dalle miniature. Squadre blu e rossa come da manuale in entrambe, squadre moulded in entrambe. Ma mentre nella prima le miniature sono Moulded Walker, nella seconda sono Moulded Scarecrow.

Portieri in posizione crouch con stecca di ferro in entrambe; maglia bianca e verde nella prima confezione, rossa e gialla nella seconda.

Porte tipo N e palle tipo F in entrambe. Reti marroni, palloni bianco e marrone.

Nella prima campo in cotone, 135×90, senza nessuna scritta, solo le linee del campo e delle aree. In condizioni pessime, come è giusto che sia, credo di averci giocato dappertutto e di averlo lavato e stirato, oltre che macchiato!, diverse volte.

Nella seconda campo in cotone, 133×91, con scritte Subbuteo spesse. In buone condizioni. Chi lo possedeva non deve averci giocato molto.

Nella mia prima scatola c’è anche (non so se completa, non ho mai provato a rimontarla) la staccionata rossa di plastica, codice C. 108. Per l’esattezza ci sono 20 tubolari, 8 angolari, 8 chiusure singole, 8 tabelloni pubblicitari (4 Subbuteo, 2 Mars, 2 Esso) e 1 pezzo di staccionata rossa con fermi bianchi (che francamente non mi ricordavo…).

Nella scatola vinta alla riffa invece ci sono 6 bandierine. Due laterali e 4 per gli angoli.

La vera differenza però la fa la documentazione presente nei due box.

Parto dalla seconda Club Edition. Poche cose.

Mentre la mia prima Club Edition è una vera miniera…

Le mie prime HW Subbuteo: ref. 3 e ref. 9 in short box #PlaySubbuteo #Subbuteo

Forse vi sareste aspettati un post dal titolo “La mia prima HW”, anche perché dico sempre a tutti che la mia prima HW sono stati i Saints, è stata la ref. 9, il Southampton. Ma nella realtà andò in altro modo. Avevo scoperto il Subbuteo su Topolino ma soprattutto a casa del mio amico Sandro, che già lo aveva, con Club Edition, steccato verde ed ogni ben di Dio (il padre era alquanto benestante).

Vi parlo del settembre 1973. La prima squadra con cui giocai in realtà me la prestò lui e fu il Brasile, ref. 50. Che perse 4-0 con la sua ref. 34, la Juventus (Sandro ne era un tifoso oserei dire fanatico, così come suo padre).

Abitavamo nella stessa strada, a Monteverde Nuovo: via Giovanni De Calvi (per chi non lo sapesse, fondatore del Monte di Pietà di Roma); lui al numero 6, io al 60. Eravamo compagni di banco alle medie, davvero una strana coppia. Io 1 metro e 67, lui 2 metri e 01!

Il mio ottimo rendimento scolastico convinse mio padre ad accordarsi con me per avere la Club Edition, però a Natale (ed effettivamente arrivò, usata, tramite un suo amico inglese, ma arrivò). Nel frattempo però mi regalò due squadre, scelte assieme in un negozio di giocattoli di Via dei Colli Portuensi (non più esistente, si chiamava mi pare “Il Cucciolo” ed era all’angolo con Via di Torrecremata).

La prima che scelsi fu il Southampton, città inglese di cui sapevo per via del transatlantico Titanic, mi attirava per quello; la seconda la scelse mio padre e non ho mai saputo esattamente perché (mi disse laconicamente che gli piaceva, ma forse si era stufato di stare in negozio…) scelse il West Bromwich Albion (che però per lui era l’italiana SPAL, che gli stava simpatica). Ci aggiunse in regalo tre palline piccole (FF) di colore bianco.

Mi allenavo (con grande scorno di mia madre!) sul tappeto del salotto. Senza troppi successi in verità, visto che, anche con le mie due prime squadre e gli allenamenti salottieri, continuavo regolarmente a prenderle, e parecchio, dal mio fortissimo amico. Anche grazie al fatto che con i trenta centimetri in più, il suo braccio arrivava ovunque, mentre il mio… lasciamo perdere!

Però avevo mio padre dalla mia. E visto che lavorava in un prestigioso Ufficio Stampa, riuscì a farsi arrivare, destinato a me, il Rothmans Football Yearbook, edizione 1973-74, con cui scoprii il meraviglioso mondo delle squadre di Oltremanica, inglesi, scozzesi ed anche qualche gallese ed irlandese.

Tuttora seguo molto di più il calcio britannico, soprattutto inglese e scozzese, di quello nostrano.

Chiarisco, perché ho visto che non tutti lo sanno, che il Rothmans Football Yearbook è l’equivalente del nostro Almanacco del Calcio Panini.

Scoprii su di lui, prima che con la Club Edition mi arrivasse anche il catalogo Subbuteo, che con la ref. 9, il Southampton, potevo renderci anche lo Sheffield United, il Brentford e gli irlandesi del Derry; mentre con la ref. 3 avevo accesso anche a squadre dal nome curioso e difficile come l’Huddersfield ed il Cowdenbeath (scozzese), o anche Chester e Coleraine (nord irlandese).

Appresi anche che la squadra a me sconosciuta scelta da mio padre, il WBA, non solo aveva vinto una volta il campionato inglese (nel 1919/1920) ma ben cinque Coppe di Inghilterra (la mitica F.A. Cup). Il Southampton invece nulla (la prima F.A. Cup sarebbe arrivata nel 1975/1976).

Forse per quello, non vinceva nulla, o almeno fino a quel momento non aveva vinto niente, mi ci affezionai tanto. Era come me!!! E da allora in poi la mia famiglia dovette sopportare che ogni volta che a casa mia si ascoltava o si canticchiava, di solito sotto Natale o alle feste, When the Saints Go Marching In, io me ne uscissi alla fine con un: Forza Saints!

Subbuteo Blog su Facebook ed Instagram. La mia collezione risplende! #PlaySubbuteo #Subbuteo

Finalmente mi sono deciso e l’ho fatto, facendo contente (ho avuto modo di appurarlo grazie a like, condivisioni e messaggi), parecchie persone, amici, conoscenti e compagni di club effettivi ed onorari!

Qui il link della Pagina Facebook

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La cosa è stata di stimolo per il sottoscritto anche per capire quante squadre ho e di che tipo e per rimetterle a posto, visto che tra nuove acquisizioni, regali ad altri, ecc… francamente non avevo più le idee chiare. Cercherò di farmele assieme a voi che siete così cortesi da seguirmi in questo blog.

Partiamo dal materiale HW originale. Perchè nel 1973 ho iniziato a giocare con quello e tuttora, dopo la bellezza di 47 anni (per chi non se lo ricordasse io di anni ne ho 57) con quel tipo di miniatura, a barretta, originale o replica che sia, gioco 9 partite e mezza su 10.

L’innesto a piolo, tipo LW, originale o no che sia, con base basculante o piatta, non fa per me. Ho pochissime squadre in rapporto alle HW ed è davvero raro che mi ci vediate giocare. Capita più quando gioco da solo devo dire. Se gioco al club o con gli amici per me esistono solo le HW.

Torniamo al materiale HW originale e distinguiamo tra Long Box e Short Box. Ho 50 squadre originali HW (anni Settanta per capirci) di cui 36 in Long Box e 14 in Short Box.

Delle 36 Long Box, 20 sono le stesse con cui giocavo da ragazzino, mentre 16 le ho ricomprate dopo aver ripreso a giocare a Subbuteo, quindi tra il 2005 ed il 2020.

Delle 14 Short Box, 4 sono reduci dagli anni Settanta mentre 10 sono arrivate più tardi nella mia collezione.

Non voglio fare un posto troppo lungo, anche perché ho deciso che piano piano le originalissime 24 (20+4) ve le presenterò tutte una per una. Però intanto vi dico quali sono.

In Long Box: ref. 5, 7, 11, 16, 18, 21, 25, 41, 42, 47, 50, 74, 82, 100, 113, 119, 154, 171, 180, 208.

In Short Box: ref. 3, 9, 24, 51.

Le originali acquisite invece sono 26 (16+10).

In Long Box: 1, 2, 4, 8, 10, 28, 49, 73, 76, 77, 78, 87, 115, 154, 155, 159.

In Short Box: 39, 45, 67, 267, 272, 295 e la Silver Jubilee (317, 318, 319, 320).

Come potete vedere dalla foto, le HW originali sono al centro del mio mondo (di gioco) e del mio “muro” di squadre Subbuteo. Alla loro sinistra si intravedono (a suo tempo mi dedicherò a tutto) le 6 squadre OSC Mortara Original Team ed alla loro destra le 51 HW Replica da Catalogo, realizzate con materiale vario (intendendo le HW replicanti squadre del catalogo Subbuteo HW originale). Anche di queste a suo tempo vi darò il dettaglio.

Alla prossima! Anzi, al prossimo post!