Roma, ref. 93 #PlaySubbuteo #Subbuteo

Da ragazzino tendevo al bianco celeste, quindi per me, romano, nato al borghetto Prenestino, cresciuto prima a Trastevere poi a Monteverde, la ref. 93 era principalmente… il Catanzaro di Palanca, quello che segnava dai calci d’angolo!

La avevo però e ci giocavo spesso con il mio amico Sandro, quello con cui prendevo le “sveglie”. Sandro giocava di solito con la Juve e la Rometta anni Settanta prendeva sempre certe batoste, nei pomeriggio subbuteosi di Via De Calvi 6 contro 60!

Quando mi facevo i derby in solitaria, oh, ne avesse mai vinto uno!


Presentata da Mauro Starone che l’ha dipinta:

ROMAAAAA !!!!!
E’ da un po che le giro intorno e così me la sono replicata per la mia collezione Italiana.
Roma bella che ho dipinto in cremisi 73 ed giallo/arancio 82 humbrol.
Basi rosso cremisi (che qui per via del flash sembrano di chissa’ quale colore ma sono della stessa tinta della maglia) ed inner giallo/arancio , tutto della Replay.
Miniature Top Spin
Un sogno realizzato la mia Roma classica

Chieti, ref. 78 #PlaySubbuteo #Subbuteo

Quando ero ragazzino, sapevo che a Sassuolo facevano le ceramiche. Poco altro. La ref. 78 la avevo ma per me era il Plymouth Argyle. O anche il Chieti, da più grande, perché mio fratello l’avevano mandato lì a fare il carabiniere, come servizio militare.

Vediamo cosa ne scrive Mauro Starone:

Chieti ma anche Cercle Brugge e Celtic fuori casa, Coventry fuori casa …ma anche in tempi di nuovo Subbuteo Sassuolo e Pordenone.
La Ref 78 mi arrivò a casa in splendido modello Hw forse perchè mi venne letto nel pensiero che la desideravo e fu un regalo di un mio amico che ora andrò a raccontarvi.. Tassativamente per me fu ed è in primis il Chieti , perche in quei giorni lontani quella bella città era una mia meta abbastanza fissa dall’amico Antonio detto ‘Ntognuccio che abitava in Corso Marrucino e che condivideva con me, durante i miei soggiorni a Chieti arrosticini e Subbuteo (Antonio aveva un Chieti bellissimo) . La sua mamma, la signora Anna , era una cuoca fantastica ed in quella casa si respirava un’accoglienza che oggi, i nostri giovinetti, manco se la sognano. IL papa’ di ‘Ntognuccio era un Maresciallo delle Ferrovie di Stato e rientrava sempre verso le 21….ancora con quel giogo siete ? Dai che si magna, a tavola. Piano piano magnate piano che c’è tempo per ‘sto subbucoso.
Di questo amico perduto nel tempo ho ancora una ultima cartolina nei cassetti dei miei 15 anni, nella casa della mia gioventù.
IL MIO CHIETI & COMPANY
Humbrol con due tinte, il verde prato 120 ed il nero 33
Le miniature T3 ed il portiere Saracinesca sono della Top Spin.
Basi ed inner Replay.
Opacizzante Humbrol in boccia di vetro