Lazio e Roma fine anni Ottanta #PlaySubbuteo #Subbuteo

Dopo la scatola, le squadre, di Antonello Silino. Bellissimi lavori anche se, a me ragazzino quindicenne, la maglia ghiacciolo proprio non mi piaceva…

Anni terribili quelli di quella maglia poi, ad ottobre sarebbe morto Vincenzo Paparelli. Io ero allo stadio, in Curva Nord. Ho ancora gli incubi quando ripenso a quel pomeriggio.

Correva l’anno 1978 e il campionato proponeva il derby della capitale, quell’anno c’era qualcosa di diverso, la Roma indossava una maglia che veniva soprannominata “ghiacciolo” una maglia che mi conquistò appena la vidi indossata sul campo, inutile dire che quando la vidi fare bella mostra nella vetrina del mio giocattolaio di fiducia, come d’incanto la porta si aprì da sola e dissi “ voglio quella lì”, non ha una ref e neanche mi risulta sia presente nei cataloghi della Subbuteo, ma è di una bellezza infinita.
Correva l’anno 2018, ero appena ritornato a giocare a Subbuteo e muovevo i primi passi al club, tuffandomi nella nuova realtà di quel gioco che mi aveva riempito un sacco di pomeriggi da ragazzo, capii che le squadre vecchie erano troppo preziosre per rischiarle giocando oggi, così iniziai col rifare la collezione, beh la prima è stata quella Roma.
Questa è la seconda stereobox dei derby italiani, non sarà l’ultima, ma racchiude lo spirito del nostro club.
Iniziamo col dire che questa splendida squadra è opera del Pres. Mauro Starone, per la Lazio ho cercato di trovare un azzurro adatto a quella maglia nella collezione della Vallejo, anche se esula dai canoni della Subbuteo, mentre il prezioso aiuto di Stefano Volpi mi ha portato alla realizzazione dell’aquilotto stilizzato.
Per finire, ma non come importanza, ma solo perché racchiude il lavoro di tutti, la splendida scatola del Colonnello Diego Fiorani.