Galles – Scozia #PlaySubbuteo #Subbuteo #TableRugby

Ultime partite del Sei Nazioni 2020. Appena terminato di vedere Galles – Scozia, con gli scozzesi vincitori per 14-10. La vittoria in trasferta per i Cardi mancava da ben 18 anni.

Partita mediocre, ma le attenuanti ci sono tutti. Allenamenti a singhiozzo, partite una volta giocate, un’altra annullata, giocatori sostituiti all’ultimo momento causa sospetto COVID, ma più di tutto a mio parere l’assenza del pubblico. Il pubblico a rugby, molto ma molto più che nel calcio, eccettuate pochissime tifoserie, è veramente un giocatore aggiunto. Ed il tifo gallese è assordante, colorato, bello… ed è mancato.

Sono solito guardare in TV sia calcio che rugby. Ma devo dire che mentre i tifosi di calcio “non mi mancano” più di tanto, guardare il rugby senza i colori, i suoni, la fantasia degli spalti… mi manca davvero tanto!

Il tabellino di Galles v Scozia – Sei Nazioni 2020

Galles: 15 Leigh Halfpenny, 14 Liam Williams, 13 Jonathan Davies, 12 Owen Watkin, 11 Josh Adams, 10 Dan Biggar, 9 Gareth Davies, 8 Taulupe Faletau, 7 James Davies, 6 Shane Lewis-Hughes, 5 Alun Wyn Jones (c), 4 Will Rowlands, 3 Tomas Francis, 2 Ryan Elias, 1 Rhys Carre
A disposizione: 16 Sam Parry, 17 Wyn Jones, 18 Dillon Lewis, 19 Cory Hill, 20 Aaron Wainwright, 21 Lloyd Williams, 22 Rhys Patchell, 23 Nick Tompkins

Marcatori Galles

mete: Rhys Carre (32′)
trasformazioni: Biggar (33′)
punizioni: Halfpenny (67′)

Scozia 15 Stuart Hogg (c), 14 Darcy Graham, 13 Chris Harris, 12 James Lang, 11 Blair Kinghorn, 10 Finn Russell, 9 Ali Price, 8 Blade Thomson, 7 Hamish Watson, 6 Jamie Ritchie, 5 Jonny Gray, 4 Scott Cummings, 3 Zander Fagerson, 2 Fraser Brown, 1 Rory Sutherland
A disposizione: 16 Stuart McInally, 17 Oli Kebble, 18 Simon Berghan, 19 Ben Toolis, 20 Cornell du Preez, 21 Scott Steele, 22 Adam Hastings, 23 Duhan van der Merwe

Marcatori Scozia

mete: McInally (62′)
trasformazioni:
punizioni: Russell (10′), Hastings (40′), Hogg (80′)

Info: OnRugby.it

Bologna vs Celtic #PlaySubbuteo #Subbuteo

Una partita di altri tempi, oggi al Sante Ancherani Stadium – Extreme Arena, del Subbuteo Club Nido dei Rapaci (via Portuense 743, casa mia!). Visto che il Centro Sportivo in Miniatura è chiuso per “cause di forza maggiore” mi tocca tornare al “Solo Subbuteo”.

Miniature Zeugo a base piatta. Palina Tango originale Subbuteo.

In campo il Bologna, “lo squadrone che tremare il mondo fa”, ed il Celtic di Glasgow, i Lisbon Lions! Negli anni Sessanta avrebbe potuto essere la finale di Coppa dei Campioni!

Due maglie storiche e molto belle, pur se manca il mio adorato celeste…

Aston Villa 1976/1981 #PlaySubbuteo #Subbuteo

Presentato dal presidentissimo Mauro Starone!

Aston Villa 1976/1981 per Paolo England il più inglese di tutti i Giovinastri di Osc Mortara.
Da grandissimo appassionato ha voluto sia la seconda maglia, presentata qualche giorno fa, sia la prima, entrambe in Kent Style e con il campiobiondissimo Gary Shaw in Kent Style pure lui !
Glorioso ed amatissimo club Inglese conta molti fans anche in Italia, tanti memori ed affascinati dalla vittoria di Coppa Campioni 1981/82 contro il Bayern Monaco.
La Subbuteo ne vendette a camionate di Aston Villa e non di meno anche di West Ham, entrambe con la divisa nell’elegante e favoloso abbinamento celestino e cremisi.

MENU
L’Aston Villa che dio comanda va dipinto tassativamente con gli humbrol per ridonare l’effetto “apro la scatoletta e mi ritrovo la squadra esattamente identica a quella di quei tempi”, quindi dalla mia dispensa colori sono usciti il celeste 65 ed il cremisi 73.
Le basi HW replica classica e gli inner sono , come le miniature T3 ed il portiere saracinesca, i magnifici Top Spin.
Buon divertimento Paolo e buon Subbuteo a tutti Voi!

This Aston Villa very classic is dedicated to my friend Alan Crampton.

Lazio e Roma fine anni Ottanta #PlaySubbuteo #Subbuteo

Dopo la scatola, le squadre, di Antonello Silino. Bellissimi lavori anche se, a me ragazzino quindicenne, la maglia ghiacciolo proprio non mi piaceva…

Anni terribili quelli di quella maglia poi, ad ottobre sarebbe morto Vincenzo Paparelli. Io ero allo stadio, in Curva Nord. Ho ancora gli incubi quando ripenso a quel pomeriggio.

Correva l’anno 1978 e il campionato proponeva il derby della capitale, quell’anno c’era qualcosa di diverso, la Roma indossava una maglia che veniva soprannominata “ghiacciolo” una maglia che mi conquistò appena la vidi indossata sul campo, inutile dire che quando la vidi fare bella mostra nella vetrina del mio giocattolaio di fiducia, come d’incanto la porta si aprì da sola e dissi “ voglio quella lì”, non ha una ref e neanche mi risulta sia presente nei cataloghi della Subbuteo, ma è di una bellezza infinita.
Correva l’anno 2018, ero appena ritornato a giocare a Subbuteo e muovevo i primi passi al club, tuffandomi nella nuova realtà di quel gioco che mi aveva riempito un sacco di pomeriggi da ragazzo, capii che le squadre vecchie erano troppo preziosre per rischiarle giocando oggi, così iniziai col rifare la collezione, beh la prima è stata quella Roma.
Questa è la seconda stereobox dei derby italiani, non sarà l’ultima, ma racchiude lo spirito del nostro club.
Iniziamo col dire che questa splendida squadra è opera del Pres. Mauro Starone, per la Lazio ho cercato di trovare un azzurro adatto a quella maglia nella collezione della Vallejo, anche se esula dai canoni della Subbuteo, mentre il prezioso aiuto di Stefano Volpi mi ha portato alla realizzazione dell’aquilotto stilizzato.
Per finire, ma non come importanza, ma solo perché racchiude il lavoro di tutti, la splendida scatola del Colonnello Diego Fiorani.

Saint Etienne d’autore #PlaySubbuteo #Subbuteo

L’autore è il presidentissimo Mauro Starone, come sempre a suo massimo agio quando si tratta di squadre di verde vestite!!!

Il St. Etienne in Kent Style per il nostro Karmine.
Al di la del verde, che il mio colore preferito, il colpo d’occhio vincente sono il richiamo alla bandiera Francese e le basi verde fluo che danno uno stacco notevole all’insieme del lavoro.
MENU’
I colori sono tutti Humbrol, il verde 131, rosso 153 e blu francese 14, con passata finale dell’opacizzante che va ad uniformare il tutto.
Basi e inner verde fluo, miniature T3 e portiere Saracinesca sono i magnifici Top Spin.
St. Etienne pronto al gioco e naturalmente centravanti Rochetau.

Per gli smemorati, nel catalogo HW il Saint Etienne era la ref. 146.