Stoccardelli #PlaySubbuteo #Subbuteo

La storia di Stoccardelli, raccontata dall’amico Gio! Da sola vale tutto il Subbuteo giocato. Anzi, forse è proprio questo il Subbuteo,la storia degli Stoccardelli di ieri e di oggi.

E’ risaputo che il più grande giocatore di tutti i tempi sia senza ombra di dubbio Stoccardelli.
Almeno a casa mia, da quando mio figlio si è sentito in dovere di dare un nome all’attaccante della sua squadra di Subbuteo preferita: il West Ham United. Da quando ha posato gli occhi sulla mia malconcia ref. 7 del ’76, per lui non c’è altra squadra, fatta eccezione per il Milan (ref. 57), il Motherwell (ref. 46), il Blackpool (ref. 13). I suoi amici lo guardano strano quando nomina le squadre che per lui contano di più, sono gli effetti collaterali del Subbuteo. Non parliamone di quando in cortile tirano quattro calci al pallone e lui grida come un pazzo “ecco Stoccardelli che scende sulla fascia… Stoccardelli tira… goaaaaal!!!”. Tutti i “Ronaldo” e i “Messi” rimangono stralunati a guardarlo.
Da dove abbia preso il nome è un mistero. Probabile un mash-up tra nomi di squadre e giocatori che forse ha sentito nominare (Tardelli, Zaccarelli, lo Stoccarda? Boh!), ma al di là della sua origine, per tutti noi il giocatore è già un mito intoccabile.
Tornando poi al Subbuteo, non solo Stoccardelli è l’attore principale delle partite del West Ham: di tanto in tanto compare in altre formazioni, a volte anche nazionali, dalla Scozia all’Italia passando per l’Olanda, un vero cittadino del mondo, e le sue prestazioni sono sempre straordinarie. Una continuità di rendimento che nemmeno Maradona… . Insomma, uno di quei giocatori che nascono ogni cent’anni. In epoca digitale, un miracolo analogico servito su panno verde.

(Gio Subbuteo Insubbuglio)

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