Pisogno? E dov’è? #PlaySubbuteo #Subbuteo

Ormai lo sapete, chi scrive questo blog, Luca Zacchi, è molto curioso. Ha letto un post del suo Presidente mortarese e gli sono partite le solite due o trecento domande nella mente.

Per iniziare vi riporto il post di Mauro.

Per le vacanze di Natale, per quelle di Pasqua, per le meravigliose vacanze d’estate, per le vacanze di tutti i Santi la mia famiglia ed io trascorrevamo li la villeggiatura, a Pisogno. Questo magnifico paesello che consiglio a tutti di visitare e se potete soggiornatevi qualche giorno, Subbuteisti lontani e vicini, fu il prolungamento del Subbuteo Mortarese, aggregando favolose masnade di giovanissimi autoctoni e villeggianti dediti al Subbuteo.

Ecco Pisogno, la mia Pisogno. SUBBUTEISTA LEGGI E SOGNA . Quella che vedi in foto è la scuola elementare di Pisogno, dove avevamo un campo di Subbuteo (dal 1978 al 1984) ed una fila sconfinata di ragazzi con accavu’, ellevu’, zombi e turululu’ che aspettavano in fila per poter giocare la Coppa Pisogno che vanta 4 edizioni dal 1978 al 1982 (di cui 3 vinte con il Fluminense ref 299 originale da un pres di vostra conoscenza).

Domenica sarò a Pisogno , il paesello della mia gioventù.Papa’ mi racconti di Pisogno, cosa è stato per te ???? Si amore mio, domenica te lo racconterò. Desidero portare la mia bambina a spasso tra le stradine , il Circolo, il Castello, Smer, le passeggiate passando dai lavatoi (fantastica meravigliosa acqua freddissima al profumo di sapone) fino alla cascatella, la chiesa di San Gottardo.

Pisogno è stato avere i primi Amici lontano da Mortara, gente vera, splendida e sincera come diamanti, gli Amici di Mortara portati li, i signori Peroni e la loro magnifica grandissima casa rosa in cima alla salita dove ho abitato, il Giuanin Peroni e la sciura Maria a farmi da papa’ e mamma aggiunti, l’Adolfo ad insegnarmi tutti i giochi da tavolo possibili ed immaginabili, dal giro d’Italia, alla Formula Uno, fino al Subbuteo che poi tramandammo, giocando alle scuole con i miei Amici di sempre, i gemelli Paolo e Fulvio Marzoli che sento ancora settimanalmente e tanta meravigliosa gioventù che si radunava alla sera seduta sotto la stauta del San Carlin , Un via vai di bocia, grandi, medi, grandicelli tutti rispettosi del prossimo suo perchè è così che si fa. Pisogno è la mia fantastica estate, quella delle mie canzoni per far ballare le immense folle delle feste delle Pro Loco , quella di amori giovani e veloci di un’estate, di Pasqua, delle vacanze di Natale . Pisogno è un pezzo importante custodito nel mio cuore di cantante vagabondo. 💚

Fin qui Mauro Starone, poi sono partito io. Scoprendo che Pisogno in realtà è una frazione del comune di Miasino. Tre parti principali compongono questo comune in provincia di Novara, vicino al Lago d’Orta, e sono Miasino (Miasin!), Pisogno e Carcegna. Carcegna è la più vicina al Lago di Orta, tra i 300 e i 400 abitanti, Miasino ne ha circa 800, Pisogno è più spostata verso la Lombardia, sul torrente Agogna (mica tanto torrente, 140 chilometri, affluente di sinistra del grande fiume, il Po).

Partiamo con qualche immagine di Miasino….

Poi passiamo a Carcegna…

Infine arriviamo a Pisogno ed al torrente Agogna.

Mi conoscete ormai, mi sono subito chiesto… Ma a calcio ci giocano? Come si chiama la squadra? Come posso renderla a Subbuteo?

Così ho scoperto che una volta esisteva la Miasinese, che aveva delle maglie a dir poco improbabili; oh, non si offenda nessuno, ma proprio non ho mai capito questo genere di maglie… La foto è di fine anni ’90 inizio 2000.

Nel 2012 la Miasinese, assieme al Bolzano Calcio di Bolzano Novarese, è stata assorbita da quella che al momento è la squadra della Riviera d’Orta, fondata nel 2008, che lavora soprattutto a livello di calcio giovanile, la cui squadra principale gioca nella Seconda Categoria, Girone A, della Regione Piemonte.

Colori sociali verde e blu, con i toni della Feralpisalò per capirci. Ora vi metto una galleria. Mi piace molto la maglia dei più grandi di quest’anno (completo nero, maglia con pala verticale bicolore verde e blu) e soprattutto quella dei ragazzi, i Giovanissimi, maglia palata, ossia a strisce verticali verdi e blu con calzoncini blu, dello stesso blu della striscia).

Sul catalogo Subbuteo ovviamente non la trovate. Dovete farvela dipingere…

Guardando alla mia collezione… potrei usare il Cilavegna? Che dite?

Blackpool 1925 e Maidstone 1965 #PlaySubbuteo #Subbuteo

Metto alla vostra attenzione queste due realizzazioni di “Mauro Angelo”, lombardo, postate sul Forum Old Subbuteo: Blackpool 1925 e Maidstone 1965.

Il Blackpool, i Tangerines (ref. 13 del catalogo Subbuteo) non hanno certo bisogno di presentazioni, trovate diversi post anche solo in questo blog. La particolarità di questa replica sono le miniature OHW.

Il Maidstone United F.C. è una squadra del Kent (gioca nella National League South) facente parte delle giallo/ambra e nero. Ref. 6 e derivate quindi. Si rende anche con la ref. 30.

CAT – BAT #PlaySubbuteo #Subbuteo

Oggi all’Extreme Arena, partita estrema tra due pezzi da novanta! CAT vs BAT!

Ovvero la squadra della Caterpillar, ref. 168, versione Soccer3D HW Astrobase, contro il Batman Team, ref. 272, sempre versione Soccer3D HW Astrobase.

Condizioni di assoluta parità, vengono dalla stessa valigetta, regalo al sottoscritto del grande Enrico Tecchiati della Astrobase.

n.b. Il Timer in Black è di Extremeworks, così come il campo dove si gioca; i portierini sono della Topspin, le palline sono originali Subbuteo.

HB 36, ma non è una matita! #PlaySubbuteo #Subbuteo

Non è una matita…

Sono le sigle accoppiate delle due squadre del Porto di Thor!

No, non ho bevuto di mattina presto, “porto di Thor” è il significato del nome “Tòrshavn” che è il nome della capitale delle isole Far Oer, quelle dove gioca anche Ki??? Il Ki!, esatto.

Per l’esattezza la prima squadra è l’HB Torshavn, ovvero, Havnar Bòltfelag Tòrshavn, che tradotto dal mio islandese maccheronico con un supporto veramente minimo di Google Translate significherebbe “Porto (havn) società di calcio della città del porto di Thor”. Passatemela, ve ne prego! O Thor vi colpirà col suo martellone!

Comunque è la società più titolata delle isole. 23 campionati e 27 coppe nazionali. Gioca nella stadio di Gundadalur che ha ben 8000 posti (se considerate che tutta la città non arriva a ventimila abitanti, converrete con me che sono davvero parecchi!).

Colori sociali, come si vede dallo stemma, il rosso ed il nero. Rendibile a Subbuteo con le ref. 14, 147, 57 e 76. Predilige le maglie a strisce ultimamente, specie stile ref. 76.

La seconda squadra è la rivale cittadina, il B36 Tòrshavn, ovvero Boltfelagio 1936 Tòrshavn (assai più modestamente “società di calcio del 1936 della città del porto di Thor”).

Gioca pure lei a Gundadalur (questo non so che significa ma mi fa venire in mente gli orchi del Signore degli Anelli…). “Solo” 11 scudetti e 5 coppe nazionali all’attivo.

Colori sociali il bianco ed il nero, ref. utilizzabili 10, 156, ma soprattutto 178 (lo Swansea di subbutestica memoria). Anche però la ref. 240, come seconda maglia. Se proprio siete a corto di tutto, ref. 21 per la prima maglia e ref. 272 per la seconda e passa l’inquietudine.

Visto che a Roma sono due giorni che piove e si è abbassata la temperatura vi faccio vedere qualche immagine cittadina del Porto di Thor (non ridete, ci tengono ce l’hanno pure nello stemma comunale).