Laredo, ma senza i cowboys! #PlaySubbuteo #Subbuteo

Quando al sottoscritto viene nominata Laredo, pensa ai film western, al Rio Grande, al confine con il Mexico, ai problemi odierni dell’immigrazione negli States… Una città grande quanto i suoi problemi la Laredo del Texas.

Visto che ne sto parlando, sappiate che comunque anche lì si gioca a football, al soccer e la squadra di casa sono i Laredo Heat, ref. 14 o 147.

In questo post però si parla dell’omonima squadra cantarbrica. Se ricordate in quella zona vi ho già presentato il Racing de Santander e le “tre dell’Ave Maria” (se non vi ricordate di che squadre si tratta ricercate il post!).

La squadra è il Club Deportivo Laredo. Laredo è una città marittima, con grandi e belle spiagge sabbiose. Una città allegra, dove sul finire di agosto, l’ultimo venerdì del mese, dal 1908, si festeggia la Batalla de Flores.

Lo scudo di Laredo ci dice che è una città di mare, che è stata un importante porto fortificato, e che ha avuto grandi privilegi sia nell’epoca del grande Alfonso X, sia nell’epoca successiva alla scoperta delle lontane Americhe.

Passiamo alla squadra di calcio, promossa quest’anno in Segunda B. Fondata nel 1927 come Sociedad Deportiva Charlestón Foot-ball Club (ancora molti tifosi la chiamano Charlestón) e poi divenuta Sociedad Deportiva Laredo Foot-ball Club nel 1931 e Club Deportivo Laredo nel 1941.

Famiglia delle squadre con la maglia di colore rosso, calzoncini di colore bianco o nero, si presta ad essere riprodotta con ref. come la 1, 14, 70, 147, 161 e familiari… Segnalo che ha usato anche una maglia a strisce orizzontali rosso e nero come il Flamengo.

¡Aupa Murcia! #PlaySubbuteo #Subbuteo

Quindici minuti di macchina, trenta in bicicletta, quasi un’ora e mezzo a piedi, secondo Google Maps. Tanto ci vuole per andare dall’Estadio de Fútbol Barnés, “casa”del Cap Ciudad de Murcia, all’Estadio Nueva Condomina del Real Murcia Club de Fútbol.

Il Subbuteo per fortuna non ha di questi problemi. Così, oggi, sul campo principale di casa mia, l’Extreme Arena del Subbuteo Club Nido dei Rapaci, si daranno battaglia le due formazioni murciane di cui sopra gli scudi, entrambe in versione Astrobase Soccer3D.

Maglia rossa e calzoncini bianchi il Real Murcia CDF, maglia rossa e calzoncini neri il CAP Ciudad de Murcia.

Tifosi non ammessi, causa COVID… vi terrò informati!

Lo squadrone che tremare il mondo fa! #PlaySubbuteo #Subbuteo

“Il Bologna è uno squadrone che tremare il mondo fa”.

Una volta udito questo detto popolare, non è facile toglierselo dalla testa. Sia per la sua eufonia e sia per il suo significato: infatti non è sempre detto che le grandi squadre, anche se al vertice in un determinato periodo, possano incutere un simile timore sugli avversari.

Eppure il Bologna, pur non essendo certo, al giorno d’oggi, la prima squadra a cui si potrebbe pensare, si è in qualche modo guadagnato tale fama negli anni ’30. Quello slogan potrebbe semplicemente sembrare il frutto della fantasia di alcuni tifosi sognatori, ma in realtà è una buona sintesi di un preciso lasso di storia calcistica, italiana ma non solo. Ben 6 scudetti in 16 anni, prima dell’avvento del secondo conflitto mondiale, lanciarono di diritto i rossoblu nella storia del campionato italiano, oggi quinta squadra in Italia per numero di titoli in campionato (7, alla pari con Pro Vercelli e Torino).

Ve lo presento in versione replica di Antonello Silino del Subbuteo Club Mortara!

Così lo presenta:

Il kit, che mi ha regalato il nostro Pres. Mauro Starone per il compleanno, si è materializzato in questo Bologna. Volevo fare una squadra italiana che avesse della storia da raccontare, escludendo quelle che danno vita ai derby per le quali riservo un trattamento particolare in stereobox, ho scelto questa nobile un po’ decaduta.
Eh si nobile, perché i felsinei vantano 7 scudetti, 2 coppe Italia, 1 coppa Alta Italia e nel ‘32 sono stati la prima squadra italiana a vincere una competizione continentale (Coppa dell’Europa Centrale), annoverando fra le sue fila giocatori del calibro di Schiavio e Bulgarelli fino ad arrivare ai tempi moderni con Baggio e Signori.
La maglia è quella simbolo della società, con le bande laterali asimmetriche rispetto alle righe centrali, notare in foto come alcune maniche siano cucite al contrario, i colori sono i classicissimi Blu 25 e Rosso 153 della Subbuteo, i capelli e le scarpe hanno un tocco nostalgico col Marrone 160, il tutto finito con opacizzante protettivo; materiali Top Spin e colori Humbrol.
A presto sui tappeti vedi e buon Subbuteo a tutti!