Draghi ed Orchi all’attacco! #PlaySubbuteo #Subbuteo

Continuiamo con questi post in ambientazione fantasy (ma non troppo; il fantasy scritto bene è una proiezione molto ma molto più concreta di quello che sembra della realtà) e parliamo dei Draghi biancoblu, ovvero della squadra olandese del Den Bosch.

Il Den Bosch è la squadra della città di Des Hertogenbosch o, scritto con l’elisione, all’olandese, di ‘s-Hertogenbosc che sta a significare “Il bosco ducale“. Quindi il nome abbreviato della squadra sarebbe “Il bosco“.

E mi viene in mente, è più forte di me, la foresta di Fangorn.

«Guarda tutte quelle barbe e quei baffi di licheni, spioventi e ciondolanti! E la maggior parte degli alberi pare ricoperta da foglie secche e avvizzite che non sono mai cadute. Molto disordinato. Non riesco ad immaginare l’aspetto della primavera in questo posto, ammesso che vi giunga mai.»

(Peregrino Tuc in J. R. R. TolkienLe due torri)

In un posto simile, anche un simpatico drago bianco e blu si troverebbe a casa sua, non trovate?

Chiarito del perchè del riferimento ai boschi tetri ed ai draghi, restano gli orchi… Dovete sapere che ‘s-Hertogenbosc è la citta natale del pittore Jeroen Anthoniszoon van Aken, nome d’arte Hieronymus Bosch, famoso per le sue pitture di scene apocalittiche e per le sue figure mostruose, i suoi orchi appunto.

Passando al calcio, mentre i connazionali del De Graafschap prima recensiti, hanno la bacheca dei trofei piuttosto vuota, ma un gran numero di tifosi, e non solo in Olanda, il Den Bosch ha vinto il campionato olandese nel 1947/1948. Come tante squadre è frutto di successive fusioni, l’ultima del 1965 con il BVV.

Colori sociali il bianco e blu, ben tre ref. Subbuteo dedicate nel catalogo LW: 21 (completo bianco, seconda maglia) 219 e 566 (in comune con l’Ipswich Town).

Ecco diciamo che per renderlo a calcio da tavolo vanno bene tutte le ref. con cui potete rendere i Tractor Boys, dalla 2, alla 17, alla 37, alla 119, alla 219, ecc…

Hoops Passion #PlaySubbuteo #Subbuteo

Tra i tanti campionati, in questa pazza annata COVID dove leggi che stanno giocando X contro Y, e non capisci per quale edizione del campionato è (se 2020 o 2021), ieri non so nemmeno io perché, mi sono messo a seguire una partita della Eertse Divisie olandese.

Un brevissimo cenno sulla struttura del calcio olandese, che è molto particolare. Perché solo i primi due livelli sono professionistici in senso pieno. Ovvero la Eredivisie (18 squadre) e la Eerste Divisie (Prima Divisione, 20 squadre). Poi si passa, con la Tweede Divisie ad una via di mezzo tra professionistico ed amatoriale. In senso pieno. Perché chi la vince deve scegliere se passare al professionismo puro oppure rimanere lì dove si trova. Giacché c’è una enorme differenza di costi tra amatoriali/dilettanti e professionismo. A livello di quote e tasse da pagare, dimensioni degli stadi, tipi di contratto da garantire a giocatori e dipendenti.

Per cui o hai una fortissima base economica, o non ti conviene.

Ieri per la prima giornata del campionato di Eerste Divisie, corrispondente alla nostra serie B, si affrontavano De Graafschap e Den Bosch.

Con il titolo del post mi riferisco al primo che ha come prima maglia tradizionale una ref. 11, ovvero la maglia del QPR di Peter Adolph, ovvero una maglia a cerchi orizzontali blu su fondo bianco, come anche la nostra Pro Patria o gli scozzesi del Morton.

E che per un certo tempo ha usato come seconda maglia la ref. 25, propria del Celtic Glasgow, ovvero una maglia a cerchi orizzontali verdi su fondo bianco.

Hoops Passion, perciò, Passione per i cerchi!

Il verde è comunque il loro tradizionale colore Away, ora usano un completo tutto verde stile ref. 320, il Nord Irlanda della Silver Jubilee Edition.

Ed è giusto così, visto che il nome della loro squadra significa “La Contea” e “La Contea” per antonomasia, quella del Signore degli Anelli (dopo la Bibbia, ma in quel caso l’Autore era imbattibile di suo, per il sottoscritto il libro più bello che sia mai stato scritto!) è verde per definizione!

Il soprannome della squadra pure è a tema: “De Superboeren“, che si traduce con qualcosa tipo “Il Super contadino” o “Il Super Agricoltore”.

Il De Graafschap gioca a Doetinchem, bella cittadina dell’Est del paese.

Per finire, per la cronaca, la Contea ha vinto 4-2 sugli orchi del Den Bosch (perché Orchi ve lo spiego nel prossimo post).