Los “Maños” de España #PlaySubbuteo #Subbuteo

Maños è uno dei soprannomi della squadra spagnola del Real Zaragoza. In verità è il soprannome di tutti gli abitanti della regione di Aragona di cui è capoluogo (circa 700.000 abitanti; le altre province sono Huesca e Teruel). Deriva probabilmente dal latino magnus, ovvero, grande.

Aragona (evidenziata)

Un altro soprannome è Leones e questo è più facile da spiegare, perché é l’animale simbolo, presente sia sullo stemma cittadino, sia su quello della squadra di calcio.

Terzo ed ultimo soprannome è Blanquillos (traduzione superflua direi) che dipende dal colore delle maglie.

La squadra non figura nè nel catalogo HW, nè in quello LW. La ref. più simile in HW è la ref. 293 (IFK Norrköping), o la ref. 293 LW (Napoli Away).

Nella mia collezione è presente il Real Zaragoza 1994/1995 che in quell’anno vinse la Coppa delle Coppe.

Il Real Zaragoza attualmente compete nella seconda divisione spagnola, Segunda Division A, ha disputato un ottimo campionato ma è stata appena eliminata ai playoff per la promozione in Primera Division. Fu fondata nel 1932, dopo l’accordo per formare un club unico dalla fusione di Iberia Sport Club e Zaragoza Sports Club (fondato nel lontano 1903), i due club più importanti della città. Prese il nome di Zaragoza Foot-ball Club e i colori della Federcalcio aragonese, blu e bianco.

Per i curiosi delle origini, lo Zaragoza Sports Club aveva maglia bianca e calzoncini neri (ref. 10, come il Fulham o lo Spezia), poi maglia rossa con bordi gialli e calzoncini bianchi (ref. 93 come la Roma). L’Iberia Sport Club vestiva di giallo e nero stile ref. 30 (Cambridge).

È al nono posto nella classifica storica della Prima Divisione di Spagna, avendo disputato ben 58 stagioni in quella categoria. Inoltre occupa il settimo posto tra i club spagnoli nella lista dei titoli ufficiali, con sei Coppe del Re, una Supercoppa, una Coppa delle Fiere e una Coppa delle Coppe.

Real Zaragoza con i pantaloncini blu anziché celesti, stile ref. 18
Real Zaragoza maglia classica anni Ottanta

Real Valladolid Club de Fútbol #PlaySubbuteo #Subbuteo

Oggi andiamo nella grande comunità autonoma di Castilla y León, al Centro Nord della Spagna di cui è capitale Valladolid.

Valladolid (poco più di trecentomila abitanti oggi) deriva il suo nome dal nome latino di Vallis Soletum, ovvero Valle soleggiata. Per questa zona si dice che vale appieno il detto che, tradotto in italiano, dice che ci sono nove mesi di inverno e tre di inferno  (nueves meses de invierno y tres de infierno).

Valladolid sorge sulla confluenza di due fiumi, il Pisuerga e l’Esgueva. Il soprannome della città, transitato poi anche al football, è pucela (pulzella) poichè si dice che alcuni cavalieri di questa città abbiano combattuto al fianco della pulzella di Orleans, Giovanna d’Arco.

Il Real Valladolid non esiste nel catalogo Subbuteo HW. Nel catalogo LW ha una ref. dedicata al numero 439.

Nella mia collezione è presenta come squadra replica della formazione che nel 1983/1984 vinse la Coppa di Lega spagnola.

Un torneo che venne istituito nel 1982/83 per iniziativa dell’allora presidente del Barcelona, di cui però si giocarono solo 4 edizioni (dal 1983 al 1986); due vinte dal Barcelona, una dal Real Madrid, una dal Real Valladolid.

Il Real Valladolid Club de Fútbol ha questo insolito accoppiamento di colori da quando è nato, dal 1928, fondendo in un certo senso il rosso e l’azzurro delle maglie delle due squadre che con la loro fusione gli hanno dato vita: il Club Deportivo Español e la Real Unión Deportiva.

Gioca attualmente in Primera Division. Nella stagione appena finita ha deluso parecchio i suoi tifosi, classificandosi al tredicesimo posto su venti, ma di pochissimi punti avanti alla zona retrocessione.