Il gelato preferito dal mi’ babbo #PlaySubbuteo #Subbuteo

Mio padre Giovanni (oggi sono in vena di pensieri “familiari”) non l’ho mai chiamato papà. Era originario di un paesetto dell’Alto Casentino, verso Poppi e La Verna, di nome Raggiolo. Ed io, da buon figlio di toscano, papà non mi sono mai sognato di dirlo, sempre “Babbo!”.

Il gelato preferito del mi’babbo, quello che invariabilmente sceglieva, era il gelato al Malaga, che mia madre mi consentiva di scegliere solo talvolta perché, diceva, c’era il liquore ed il liquore ai bambini non fa bene.

Così scoprii che il Malaga era un vino dolce e liquoroso, simile al Vin Santo Toscano (probabilmente per questo piaceva al babbo) o al Marsala, che veniva prodotto in Andalusia, nel profondo sud della Spagna.

Veniva e viene prodotto, tuttora la zona è famosa per questo prodotto di assoluta eccellenza. Ovviamente ce ne sono di diversi tipi, la gradazione va dai 13 ai 22 gradi, adatto dalla tavola al dessert.

La città di Malaga ovviamente non prende il nome dal vino, ma glielo dà. La radice é quasi sicuramente dalla parola malak o melek che sta ad indicare la regalità, l’essere re.

Malaga è una bellissima e grande città, seicentomila abitanti più o meno, definita la capitale della Costa del Sol.

Infinite sono le cose interessanti da vedere. dall’arena romana, al museo di Picasso, originario della città, dalla fortezza medievale dell’Alcazaba alla Plaza de Toros, dal castello di Gibralfaro alla Cattedrale… per non parlare delle spiagge, dei locali caratteristici, ecc…

La squadra di calcio cittadina è il Málaga Club de Fútbol, che ho nella mia collezione con la maglia della stagione 2002/2003. In quell’anno la squadra vinse la Coppa Intertoto. Unico altro risultato di prestigio in campo internazionale i quarti di finale di Champions League giocati nella stagione 2012/2013.

Malaga 2002/2003

Un’altra ref. 51, come vedete. Anche il Malaga ha usato all’inizio i calzoncini di colore nero (ref. 22) prima che blu, ed ha anche indossato nei primi tempi una maglia semplicemente celeste con i calzoncini bianchi, tipo il Celta Vigo o la Lazio. Ora spesso indossa il calzoncino bianco e tende al celeste, quindi sono utilizzabili anche le ref. 3 o 254.

Lo stemma sportivo è di tipo svizzero (ricordate? con incavati al capo), è molto semplice e non mi dispiace affatto.

La squadra originale è il Málaga Football Club che disputò la sua prima partita di cui si abbia memoria scritta il 3 aprile 1904. Il 25 maggio 1948 nacque il Club Atlético Malagueño che poi divenne il Málaga Club de Fútbol che conosciamo oggi.

Gioca in Segunda A (o Liga SmartBank).

Il Málaga Club de Fútbol ha una squadra filiale che gioca in Tercera Division, Grupo IX, e che è l’Atlético Malagueño, fondato nel 1990. La maglia è identica ma i calzoncini sono bianchi e lo si rende con la ref. 3 o la ref. 254 (anche nel caso del Malaga varia nella storia l’intensità dell’azzurro, verso il blu o verso il celeste).

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