Il Deportivo, per eccellenza, riveduto e corretto #PlaySubbuteo #Subbuteo

Deportivo, ovvero sportivo, è parola spagnola comune ad una infinità di squadre di calcio. Ma se parli di “El Deportivo“, tutti capiscono che stai parlando del Deportivo La Coruña. “Riveduto e corretto” mi riferisco alla definizione in breve che di questa squadra dà Wikipedia e che mi tocca aggiornare poiché è appena retrocesso in Terza Divisione, in Segunda B.

Il Real Club Deportivo de La Coruña, meglio noto come Deportivo La Coruña o più semplicemente come Deportivo, è una società calcistica spagnola della città di A Coruña, in Galizia. Milita attualmente nella Segunda División B del campionato spagnolo di calcio.
Il primo nome adottato dal club fu Club Deportivo de la Sala Calvet, uno dei ginnasi della A Coruña dell’epoca. Nel 1909 la squadra assunse il nome attuale, ottenendo anche l’appellativo Real e l’uso della corona avendo accettato Alfonso XIII la presidenza onoraria.
Fondato nel 1906, nella sua storia ha vinto un campionato spagnolo (2000), due Coppe del Re (1995 e 2002) e tre Supercoppe di Spagna (1995, 2000 e 2002). Ha partecipato a cinque edizioni consecutive della UEFA Champions League dal 2000-2001 al 2004-2005, arrivando in semifinale nel 2003-2004.

Nella mia collezione è presente la squadra che ha vinto Campionato e Supercoppa di Spagna nella stagione 1999/2000.

Sapete già dal post precedente, dedicato agli acerrimi rivali regionali del Celta Vigo, che è una squadra galiziana della città di A Coruña.

Dall’immagine riassuntiva delle sue divise, sappiamo che è una ref. 51 del catalogo Subbuteo. Varia giusto la tonalità più o meno accesa dell’azzurro, che spazia da quello, diciamo, tipo Napoli o Pescara, al blue royal del Chelsea.

Fa eccezione solo la maglia di esordio, del 1906, che è tipo Preston North End, a Subbuteo ref. 18. Il nome attuale della squadra risale al 1912. Il precedente era Deportivo Sala Calvet e lo stemma era caratterizzato prima dalle sole due lettere iniziali intrecciate, poi contornate da una cinta, infine surmontate dall’immancabile corona reale quando il Sala Calvet si fuse con il Real Club Coruña. Il nome di Real Club Deportivo de La Coruña risale al 1940.

Stemma del Real Club Coruña

Ma come si chiama la città del Depor? A Coruña, La Coruña, o semplicemente Coruña? Domanda legittima, la confusione regna sovrana anche in rete, tanto che le autorità hanno dovuto emettere una sorta di spiegazione:

A Coruña è la denominazione ufficiale della città, conforme alla Lei 3/1983 della Giunta di Galizia. È la versione galiziana del nome e la versione accettata ufficialmente dallo Stato spagnolo. Nella documentazione ufficiale, è valida pertanto solo la versione «A Coruña»

La Coruña è la versione castigliana raccomandata dalla Real Academia Española de la Lengua, usata abitualmente nei documenti non ufficiali e tra conversazioni informali tra popolazione che parla spagnolo.

Coruña è la forma del toponimo senza l’articolo, usato frequentemente in entrambe le lingue per uso colloquiale molto abituale: alcuni hanno proposto anche questa versione come ufficiale.

Tradotto dal burocratese, le autorità disputano tra le prime due forme, e la gente al mercato usa la terza…

Lo stemma de A Coruña è uno scudo azzurro (colore del mare, frequentissimo nelle città portuali) con al centro la Torre di Ercole, noto monumento simbolo della città, colorata d’argento e posta su una formazione di scogli recanti un teschio. Il tutto è circondato da sette conchiglie dorate, mentre lo stemma nel complesso è sormontato dalla corona reale spagnola.

Gli elementi sono di facile interpretazione: la Torre di Ercole, faro di circa 2000 anni e di origine romana, è il più famoso monumento della città e considerato un vero e proprio simbolo.

Gli scogli rappresentano il territorio della città, posta su un promontorio impervio sul mare. Più incerto il teschio, che dovrebbe raffigurare la pericolosità delle acque marine della città, richiamando il nome della costa, Costa della Morte.
Le conchiglie rappresentano le tappe del Cammino di Santiago di Compostela: A Coruña non è propriamente posta sul tragitto originale, ma non di rado i pellegrini deviano qualche giorno visitando la città e il mare.

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