La “Franjiverde” #PlaySubbuteo #Subbuteo

“Franjiverde” è il soprannome della squadra spagnola dell’Elche.

Per chi il calcio si limita a guardarlo, il motivo è la grande fascia verde che ne contraddistingue (dal 1926/1927) la maglia del completo bianco.

Per chi, come me, il calcio lo ama e gli piace studiarlo, con o senza la scusa del Subbuteo, il motivo è il suo allenatore ceco, Anton Fivebr, che, si racconta, salì sul tetto del Mirador della Basilica di Santa Maria e vide la striscia verde, in mezzo al bianco delle case, formata dalle Palme, dal Palmeral.

Fino a quel momento l’Elche aveva utilizzato un completo bianco, stile Real Madrid, con i calzettoni neri.

Come vi ho già scritto in un altro post, non c’è una ref. Subbuteo come questa. Per renderla si può usare o una seconda maglia dell’Avellino (nel caso siate patiti dei Lupi dell’Irpinia e ve la siate fatta dipingere), o un Portland Timbers (ref. 269), o una Arabia Saudita che usano un completo bianco con i bordi verdi. Oppure, come sempre vi consiglio, chiedete aiuto ad un pittore di miniature di fiducia.

L’Elche è la squadra della città di Elche o Elx (dall’antico nome romano di Ilici Augusta), nella comunità autonoma valenciana (che si trova a nord della regione di Murcia). Ve ne parlo perchè oggi, a Dio piacendo (incrociate tutte le dita delle mani e dei piedi!) si gioca finalmente l’andata dei playoff per salire in Prima Divisione, in Liga Santander, dalla Seconda, la Liga Smartbank.

I biancoverdi dell’Elche affrontano i bianco azzurri del Real Zaragoza. Nell’altro playoff si affontano i catalani del Girona e gli andalusi dell’Almeria (un derby in biancorosso!).

L’Elche non è una novellina, è una di quelle squadre soprannominate squadre ascensore, perchè fanno spesso su è giù tra la prima, la seconda e la terza divisione (il Spagna la Segunda B); nel caso dell’Elche quasi sempre per problemi finanziari ed economici, raramente per demeriti sportivi.

Miglior risultato della sua storia il quinto posto nel campionato 1963/1964.

Lo stemma della squadra di calcio in buona parte riprende quello cittadino. Vi spiego quello così capite anche questo…

In alto come vedete c’è una dama, vestita da antica romana (ad indicare le origini cittadine), con una palma chiara (ci tornerò sopra) in mano. Lo scudo è ovale e cortado, ossia tagliato in orizzontale. Nella parte superiore la porta della città fortificata con due torri che la proteggono. Nella parte inferiore un ara, un altare dedicato all’imperatore Augusto, contornata dalle iniziali C-I-I-A (Colonia Iulia Ilice Augusta).

Perché la palma è chiara? Perché Elche è famosa nel mondo per la lavorazione delle foglie di palma di colore bianco. Avete presente quelle che durante la Settimana Santa usano il Papa ed i Cardinali in Piazza San Pietro? Vengono da Elche!

Equipo Subbuteo 2K4 Elche C.F. (produzione http://subbuteofutbolmesa.com/)

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