Calcio e Subbuteo color cremisi! #PlaySubbuteo #Subbuteo

DEDICATO AL PRESIDENTE

A forza di frequentare quel bersagliere di Mauro Starone e la squadra di calcio del Mortara, che ha cremisi la maglia da trasferta, mi è preso il ghiribizzo di vedere se ci sono squadre di calcio in Italia che utilizzano questo colore come prima maglia.

Ne ho trovate due (ma accetto suggerimenti via email!): i marchigiani del Tolentino, in serie D ed il Calcio Scicli (Sicilia, Promozione, Girone D). Prima di parlarvi di loro però… ci facciamo una cultura insieme sul Cremisi!

crèmiṡi (ant. crèmeṡi) s. m. e agg. [variante di chermisi]. – 1. s. m. Sostanza colorante rossa, colore rosso vivo: tingere in c.; il giallo della ginestra mescolato al cremisi della digitale purpurea (Deledda). 2. agg. Di colore rosso vivo, tinto di rosso vivo: un mantello di velluto c.; le tendine cremesi delle mie finestre (Foscolo); fiamme c., le mostrine cremisi dei bersaglieri e, per metonimia, i bersaglieri stessi.

CREMISI NELL’ENCICLOPEDIA TRECCANI

Il crèmisi, o chermisi, è una tonalità di rosso luminosa e chiara che, contenendo alcune componenti di blu, tende lievemente al porpora. Il nome deriva dall’arabo qirmizī, a sua volta dal sanscrito कृमिज (kr̥mija) − “prodotto da insetti” tramite il latino medievale cremesinus o carmesinus usato per indicare gli insetti Kermes vermilio dai quali veniva estratto il colorante. Da notare che in arabo il sostantivo al qirmiz indica appunto la cocciniglia. La lacca cremisi è una vernice che si utilizza ancora oggi, soprattutto nella pittura ad olio per ottenere splendide velature.

CREMISI SU WIKIPEDIA

Il colore crimson / Cremisi, con codice colore esadecimale #dc143c è una sfumatura di rosa-rosso. Nel modello di colori RGB #dc143c è composto di 86.27% rosso, 7.84% verde e 23.53% blu. Nel sistema di colori HSL #dc143c ha una tonalità di 348° (gradi), 83% di saturazione e chiarezza del 47%. Il colore ha una lunghezza d’onda approssimativa di 627.12 nm.

CREMISI IN ENCYCOLORPEDIA

Comunque, ragazzi, è una questione complicata, mi ha confermato quella pittrice di mia moglie. Basta poco per passare da una sfumatura ad un altra, e come potete vedere già dalle immagini che ho postato, beh, non sembra esattamente lo stesso colore? O no? O magari lo è,ma le foto e la luce tradiscono l’effetto…

The color claret with hexadecimal color code #7f1734 is a medium dark shade of pink. In the RGB color model #7f1734 is comprised of 49.8% red, 9.02% green and 20.39% blue. In the HSL color space #7f1734 has a hue of 343° (degrees), 69% saturation and 29% lightness. This color has an approximate wavelength of 494.07 nm.

CLARET (REF. 7, 27, 61, 74, 102 NEL CATALOGO SUBBUTEO) IN ENCYCOLORPEDIA

The color wine red with hexadecimal color code #b11226 is a medium dark shade of pink-red. In the RGB color model #b11226 is comprised of 69.41% red, 7.06% green and 14.9% blue. In the HSL color space #b11226 has a hue of 352° (degrees), 82% saturation and 38% lightness. This color has an approximate wavelength of 618.42 nm.

WINE RED (REF. 99 NEL CATALOGO SUBBUTEO) IN ENCYCOLORPEDIA

The color maroon (x11) with hexadecimal color code #b03060 is a shade of pink. In the RGB color model #b03060 is comprised of 69.02% red, 18.82% green and 37.65% blue. In the HSL color space #b03060 has a hue of 338° (degrees), 57% saturation and 44% lightness. This color has an approximate wavelength of 496.47 nm.

MAROON (REF. 80 NEL CATALOGO SUBBUTEO) IN ENCYCOLORPEDIA

Mi fermo qui coi colori e vi risparmio il colore AMARANTO (#E52B50), che è quello dichiarato dalle maglie dell’Arezzo in Italia, ed il GRANATA (#7B1B02), che è quello del Torino e non solo.

Nel calcio internazionale, vi anticipo che ho trovato solo il Rapid Bucarest che dichiara di indossare il colore cremisi. Comunque, una squadra cremisi non esiste nè nel catalogo HW, nè nel catalogo LW. Esistono squadre “parenti” (claret, maroon, wine red…), ma cremisi, no.

Partiamo dal Tolentino che oggi per l’esattezza si chiama ASD US Tolentino 1919 (anno di fondazione) e vanta due campionati di serie C, quella che oggi è il terzo livello del calcio italiano.

Però le due annate sono il 1946/1947 ed il 1947/1948 ovvero l’immediato dopoguerra, in cui la serie C era un campionato “mostro”, rispettivamente con 266 e 288 squadre! Come se oggi unissimo serie C, serie D ed un po’ di Eccellenza per capirci…

Il campionato era organizzato in tre leghe, Nord, Centro e Sud, indipendenti tra di loro. 9 gironi al Nord, 6 gironi al Centro, 3 gironi al Sud. Il Tolentino il primo anno era nel girone F, il secondo nel girone Q della Lega di Centro.

L’anno dopo (1948/1949), per la cronaca, la serie C tornò a 4 gironi con “solo” 82 squadre. C’era anche il Mortara che arrivò terzo nel girone A. Il Tolentino invece si ritrovò nella neoistituita Promozione,quarto livello, organizzata come oggi la serie D.

Negli anni più recenti il Tolentino ha giocato parecchio in serie D dove si trova anche ora, per l’esattezza nel girone F. Ha chiuso al nono posto il campionato di quest’anno.

Tolentino è una bella città marchigiana, molto danneggiata dal sisma del 2016 sui Monti Sibillini.

La seconda squadra cremisi è sicula e, come vi scrivevo, trattasi del Calcio Scicli. Scicli è un insediamento antichissimo in provincia di Ragusa, conosciuta da tutto il mondo per la bellezza delle sue chiese e dei suoi palazzi, patrimonio UNESCO, città barocca della Val di Noto. Conosciuta in Italia principalmente, ahimè, invece, per motivi televisivi perché a Scicli si trovano molti dei luoghi della immaginaria città di Vigata, resa famosa dai romanzi di Camilleri e dalla serie televisiva del Commissario Montalbano!

La squadra di calcio gioca nell’attuale campionato di Promozione (non vi confondete, oggi è il sesto livello della piramide calcistica italiana: A, B, Lega Pro, D, Eccellenza, Promozione), ovviamente in Sicilia, nel girone D.

Serie D – 1977/1978

Cuf, e sono tre! #PlaySubbuteo #Subbuteo

E’ il terzo post su questo blog dedicato a questa squadra portoghese, ref. 274 del catalogo HW, tra le meno vendute della storia del Subbuteo. Troppi? Ma come si fa a resistere all’entusiasmo del presidente Mauro Starone? E poi, diciamocelo, perchè resistere?
E’ contagioso! Ma bellissimo!

CUF BARREIRO replica ref. 274

Un gioiellino perduto nel tempo il Cuf, una squadra che ho cercato invano negli anni d’oro del Subbuteo (anni 70, quelli delle Hw fino ai primi 80, quelli delle LW) . Una squadra che già negli anni d’oro era rarissima ed oggi è praticamente impossibile reperirla, quindi, una equipe di alto valore collezionistico. Ricordo cosa mi scrisse un amico Subbuteista: ” ah Maure’ ne avranno fatti si e no 15 esemplari” ……15 mi sembra un pò poco ma l’affermazione non si discosta sicuramente dalla realtà. IL Cuf Barreiro rimase in catalogo dal 1978 al 1980 poi venne ritirato. Praticamente un flop, eppure a me questa squadra piaceva e piace molto, non solo come collezionista di squadre Portoghesi , ma anche per la particolarità del verde, una gradazione scurissima e totalmente fuori standard dal classico tiro dei verde adoperati dalla Subbuteo. La fonte storica di Peter Upton liquida lapidaria la storia del Cuf scrivendo ” questo Cuf ref 274 non è altro che un tipico ref 45 Hibernian senza il girocalze bianco e conseguentemente produrre un nuovo team con questa piccola variazione e per di più con un verde molto più scuro avrebbe dato vita ad un inutile lavoro.

Il Cuf arrivò terzo nel campionato di calcio Portoghese 1964/65 e per ben due volte fu semifinalista in Coppa di Portogallo nel 68/69 e nel 72/73 ed affrontò il Milan in Coppa delle Fiere 1965/66 ai sedicesimi di finale vincendo 2 a zero e perdendo 2 a zero al ritorno, venendo eliminato poi nella partita di ripetizione.

MENU del Cuf:

Per il verde, dopo essermi attentamente studiato il pochissimo materiale disponibile, compresa una miniatura semidistrutta gentilmente pervenutami dall’amico Paolo Marzoli, ho adoperato il Dark Green Humbrol 30 che ha soddisfatto le mie aspettative centrando il verde scuro adoperato in origine.
Basi ed inner Replay. Miniature T3 e portiere Saracinesca Top Spin.
Oggi però ho realizzato il mio piccolo grande sogno ricreandomi il Cuf proprio come lo desideravo.

¡Aupa el Real Murcia! Come on Oldham! Forsa Murtara Sempar! #PlaySubbuteo #Subbuteo

Su uno dei pochissimi forum che seguo, c’è un post che è intitolato “Le squadre che seguirete quest’anno” o qualcosa di simile. Io quest’anno seguirò in particolare (e giocherò di preferenza a Subbuteo) queste tre.

In Spagna, il Real Murcia! Usando una ref. 1 (Subbuteo o Zeugo) come prima maglia ed una ref. 39 (Subbuteo Hybrid) come seconda.

Real Murcia Home
Real Murcia Away

In Inghilterra l’Oldham Athletics, usando una ref. 2 (Subbuteo o Zeugo) come prima maglia ed una ref. 9 (Subbuteo) o una ref. 226 (Zeugo) come seconda.

Oldham Home
Oldham Away
Squadra rossa contro squadra blu: quest’anno sarà di preferenza Real Murcia vs Oldham!

In Italia il Mortara, usando come prima maglia quello dipinto per me da Mauro Starone (TopSpin) e come seconda la ref. 27 (Subbuteo).

Mortara Home
Mortara Away

In direzione ostinata e contraria: Almeria e Girona #PlaySubbuteo #Subbuteo

Mentre tutti o quasi, ieri, seguivano Juventus, Lione, Manchester City e Real Madrid, io, ieri, come sempre in direzione ostinata e contraria, seguivo l’andamento dell’ultima partita di Liga SmartBank della stagione, tra il Deportivo La Coruña ed il Fuenlabrada di Madrid.

Una partita surreale per il modo in cui ci si è arrivati, con la squadra di Madrid con solo sette giocatori della squadra titolare disponibile, partita programmata e rinviata un numero incredibile di volte, con la Lega e la Federazione spagnola che non sapevano che pesci prendere, accuse di brogli e di combine…. Una faccenda nata male e gestita peggio.

Alla fine ha vinto il Deportivo per 2-1, con un rigore a tempo scaduto. Retrocede comunque, mentre il Fuenlabrada rimanda il sogno playoff de ascenso al prossimo anno.

Alla fine quindi si conoscono i protagonisti degli spareggi promozione che vedranno di fronte, il primo, il Real Zaragoza (ref. 18) contro i biancoverdi dell’Elche (terzo contro sesto in classifica) ed il secondo l’Almeria opposto al Girona (un derby tra ref. 52 Subbuteo!).

Come promesso approfondisco un minimo la conoscenza di alcune di queste squadre.

Partiamo dall’Unión Deportiva Almería, S.A.D.

Per l’Almeria la promozione sarebbe un ritorno in Prima Divisione da cui manca non da molto, dalla stagione 2014/15.

L’Almeria è la squadra di calcio dell’omonima città andalusa.

Come in tutte le città di mare o quasi, il calcio ce lo portarono i marinai inglesi nei primi anni del XX secolo. La squadra attuale però nasce da una fusione di tre squadre nel 1971. I colori sono i colori della città, il bianco ed il rosso. La particolarità dello stemma è la presenza di una figura simbolica risalente addirittura al neolitico, l’Indalo (tra le foto sopra ne trovate una che lo raffigura) che si pensa porti fortuna.

Le prime squadre di calcio della città, oltre alla maglia che si è poi affermata, stile ref. 52, hanno usato maglie simili alle ref. 9 (Bilbao), alla ref. 14 (Swindon Town) ed alla ref. 226 (Atletico Madrid). Quindi, se la ref. 52 vi manca, ma avete una di queste tre, usatele pure!

Passiamo ora all’altra biancorossa, il Girona Futbol Club, S.A.D.

Girona o Gerona è una città catalana di recente conosciutissima, perchè ci fanno scalo parecchie compagnie low-cost per i passeggeri che in realtà sono diretti alla vicinissima Barcelona.

Questo fatto però si è rivelato a mio avviso una “iattura” perchè tutti arrivano e subito ripartono. Mentre la città è una città antica, molto bella, ricca di fascino e di cose da vedere. Di quando ci sono andato ricordo il Ponte di Pietra e la Cattedrale di Santa Maria.

Lo scudo non mi piace granchè. Due cerchi concentrici con il nome della squadra ed i colori bianco rosso per traverso, poi un “rombo” con i colori della Catalogna ed in mezzo, al centro, lo stemma cittadino. L’onnipresente corona (da principe stavolta) sopra.

In questo caso l’utilizzo della ref. 52, ossia dei calzoncini rossi, è molto recente. In passato la maglia più spesso usata è quella con i pantaloncini blu, stile Atletico Madrid, ref. 226. Anche in questo caso si sono utilizzati pure i pantaloncini neri come nella ref. 9.