Racing Murcia Fútbol Club, ref. 1, 41, 161 #PlaySubbuteo #Subbuteo

Tra le ultime arrivate tra le squadre di calcio murciane, fondata nel 2014, ha giocato in Preferente Autonómica fino a quest’anno in cui si è guadagnata la promozione in Tercera División, gruppo XIII.

Per conseguenza della promozione, dalla stagione 2020/2021 giocherà nel municipio di Torre Pacheco, nella pianura del Campo de Cartagena. Come maglia attuale un bel completo rosso stile Liverpool, ossia ref. 41, ma ha usato anche i colori dei fratelli maggiori del Real Murcia, quindi ref. 1 e 161 possono andare per giocarci a Subbuteo.

Come seconda maglia una ref. 39, oppure un completo nero stile ref. 272. O un completo con maglia nera e calzoncino rosso che credo di essere uno dei pochi a possedere (come Clyde Away di un po’ di anni fa).

WASPA Events in England&Wales, September 2020 #PlaySubbuteo #Subbuteo

FOUR CONSECUTIVE WASPA EVENTS IN ENGLAND AND WALES from Sunday 6th September

Sunday 6th September- WASPA event at Ty Pawb Wrexham. From 10.30am. Hosted by London Road SC-Contact Cayne Matthews for details.

Monday 7th September- Bristol Subbuteo Club WASPA Event at Bristol Manor Farm FC. The Creek, Portway Bristol BS9 2HS. 7pm Start. All Welcome. Free event with Trophies. Contact- Bernard OConnor 07720593398.

Tuesday 8th September- WASPA event Surrey Saracens Subbuteo Club. Flick off 7pm, doors open 6pm. Location- Reigate Ex-Service and Social Club, 1 Chartfield Road, Reigate, RH2 7JZ. Contact- Lee Fenton
Email address Surreysaracens@gmail.com

Wednesday 9th September- WASPA event at Stanway Rovers Flickers SC. Flick off 7pm. All welcome. The venue is at Stanway Rovers FC, Colchester. Contact Alan Lee Email: alanlee@lewiswaterman.co.uk

C.A.P. Ciudad de Murcia, ref. 14 o ref. 147 #PlaySubbuteo #Subbuteo

Il Club de Accionariado Popular Ciudad de Murcia o, abbreviato, C.A.P. Ciudad de Murcia, o ancora semplicemente Ciudad de Murcia gioca nella Terza Divisione del campionato spagnolo, ovvero al quarto livello della piramide calcistica iberica.

È l’unica squadra in Spagna ad avere una sezione ufficiale di Subbuteo approvata da tutti i membri del club.

Per l’esattezza C.A.P. Ciudad de Murcia gioca nel gruppo XIII, che comprende le squadre della regione di Murcia ed alcune squadre andaluse, dell’Almeria per la precisione.

Lo rendo sul mio campo di calcio da tavolo con lo Stade Rennais 1970/1971 della collana Subbuteo Vintage Edition.

Il club è stato fondato nell’ottobre 2010 da un gruppo di tifosi del disciolto CF Ciudad de Murcia.

Per ricapitolare storia e nomi si può vedere la tabella che vi posto di seguito, che riprendo da Wikipedia spagnola:

CF CIUDAD DE MURCIA (1999-2006)
CA CIUDAD DE LORQUI (2007-2008)
CF ATLETICO CIUDAD (2007-2010)
CAP CIUDAD DE MURCIA (2010- )

Il club ha giocato nelle categorie regionali murciane (Segunda e Primera Autonómica, Preferente Autonómica) per poi approdare nella Tercera División.

Colori sociali il rosso ed il nero, variamente assortiti sulle maglie. Ma di regola, maglia rossa e calzoncino nero. Ref. 14, 147 e derivate a Subbuteo…

Levante, Unión Deportiva ref. 19, ¡Cierrame!, tappami! #PlaySubbuteo #Subbuteo

Il Levante o meglio Levante Unión Deportiva, è considerata la seconda squadra di Valencia. Attualmente gioca in Primera División, non ha mai vinto un titolo spagolo di quel livello, ma ha spesso vinto le categorie inferiori (Segunda, Segunda B, Tercera).

Il nome viene dalla Playa de Levante dove era il suo campo di gioco. Per cui molti lo considerano più che la seconda squadra valenciana, la squadra del Cabañal-Cañamelar , diciamo il quartiere marittimo.

¡Cierrame! ovviamente è un riferimento scherzoso, perché da buon italiano non riesco a fare a meno di pensare, quando sento “Levante!” al personaggio con quel nome interpretato da Pieraccioni nel film “Il ciclone“. Vi riporto sotto il link a Youtube così vi ri-fate quattro risate.

Il Levante (fondato nel 1908) nei suoi primi anni di gioco ha cambiato spesso colori sociali e maglia. Passando da una ref. 34, alla ref. 8, dalla ref. 22 alla ref. 51, per arrivare nel 1941 ai colori definitivi (in realtà i colori del Gimnastico FC con cui si fuse), mai più cambiati, che lo caratterizzano. Maglia a strisce verticali rosso e blu, calzoncini blu, calzettone blu o blu con cerchi di colore rosso. Ref. 19 insomma, come il Barça. L’originale ref. 34 tutt’oggi viene usata come maglia da trasferta.

Gli stemmi diversi riflettono anche i cambi di colore della maglia.

Club Atlético Aldosivi, ref. 326 #PlaySubbuteo #Subbuteo

Mentre gironzolavo dopo pranzo qui e là, sono stato attratto da questo bel lavoro del forumista Old Subbuteo con il nick di Brunildo che riproduce la maglia del centenario (1913/2013) del club argentino con l’insolito nome di Aldovisi.

I calzoncini neri sono dovuti all’anniversario, ma la maglia di solito usata dall’Aldovisi li prevede normalmente verdi. Il bianco o il nero ci sono, sono usati, ma meno.

La ref. corrispondente nel catalogo Subbuteo è la ref. 326, ovvero la seconda maglia degli inglesi del WBA, West Bormwich Albion, o una delle tante coloratissime maglie degli olandesi dall’ADO Den Haag o Den Haaag ADO (entrambe le nomenclature vengono utilizzate).

Il nome è strano perchè nasce dalle iniziali degli ingegneri che stavano (nel 1913 appunto) costruendo il porto della città argentina di Mar del Plata, la città in cui gioca il club (In Prima Divisione Argentina attualmente): i cognomi erano Allard, Doulfus, Sillard e Wiriott. Si formò il nome Aldosiwi, con la lettera w poi ispanizzata in v, e nacque così ufficialmente il Club Atlético Aldosivi.

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Oltre che il nome, anche la mascotte è insolita. Un enorme squalo (Tiburon) giallo e verde, da cui il soprannome di Tiburones per giocatori e tifosi.

L’annosa questione, ovvero, facciamola finita che siamo ridicoli! #PlaySubbuteo #Subbuteo

Anno (calciodatavolo/subbuteistico) nuovo, cretini vecchi. Quelli non mancano mai. Ho appena cancellato un commento cretino al mio blog che diceva che non potevo parlare di Subbuteo se posto foto di squadre di calcio da tavolo o gioco su un panno Extreme.

Francamente sono stanco di queste diatribe che più vado avanti, più considero senza senso. L’ho scritto e detto più volte, in tutte le sedi ed in tutti i forum, club, federazioni, leghe: e scusate se in questo frastagliatissimo piccolo mondo dimentico qualcosa.

A luglio, mi pare, su calciotavolo.net ne parlava anche Maurizio Brillantino in un articolo intitolato “A cosa giochiamo”.

Giochiamo, tutti, a Calcio da Tavolo, signori, fatevene una ragione una volta per tutte. Ho appena fotografato le mie Club Edition, una del 1967, un’altra del 1973.

Noterete che su tutte e due è scritto “Table Soccer“, Calcio da tavolo; su quella del 1973 c’è anche scritto “Calcio di miniatura“, in modo un po’ sgrammaticato ma chiaro, come oggi lo riporta meglio scritto la confezione a marchio Zeugo, azienda italiana e quindi madrelingua, “Calcio in miniatura“.

Allora per chi si ostina a non voler (perchè si tratta di volontà, non di incapacità) capire, giochiamo, tutti a Calcio da Tavolo o Calcio in miniatura.

Subbuteo è un marchio commerciale, come Zeugo, come TopSpin, come Extremeworks, o Total Soccer, Astrobase o Superfooty o chissà quanti altri ancora.

Un marchio commerciale importante, soprattutto in Italia, perchè, grazie alla lungimiranza ed alla attività svolta da Parodi, poi ideatore del marchio Zeugo, nel nostro paese é stato per lungo tempo l’unico tipo di calcio da tavolo giocato e venduto. Al punto che, anche quando, come in tutto il mondo, i giocatori di calcio da tavolo hanno fatto la scelta per i materiali liberi, in Italia e solo in italia la Federazione di Calcio da Tavolo non è riuscita a liberarsene… perchè qui se dici “calcio da tavolo” spesso ti confondono con il biliardino, o devi spiegare a cosa giochi. Mentre se dici che giochi a Subbuteo, gli adulti capiscono tutti. Gli adulti però, badate bene.

Qui sta l’equivoco. Che solo in Italia si continua a pensare il calcio da tavolo come un gioco per adulti cresciuti. Da qui derivano, ne parlava anche Maurizio nel suo articolo, certe difficoltà quando devi fare attività con i bambini o i ragazzi. Che magari vengono pure al tuo club ma di materiale marchiato “Subbuteo” non ne vedono neppure l’ombra.

Prendete coraggio club! Dite che fate lezione e giocate a calcio da tavolo. Che si inizia con materiale commerciale, marchiato secondo i fabbricanti che scegliete o che vi mettono il materiale a disposizione (Subbuteo, Zeugo, TopSpin, Astrobase…) e poi chi è più bravo passa al materiale professionale.

Il mondo dei bambini e dei ragazzi è il mondo del calcio da tavolo! Punto.

Poi ci sono gli amatori del gioco, quelli come me che di anni ne hanno quasi sessanta e ci giocano da quasi cinquanta (certo che detta così mi spavento da solo…). Per quelli vale il discorso del giocare a Subbuteo. Perchè io oggi sto giocando, anzi stavo, prima che mi venisse notificato il commento al post, giocando a Subbuteo, con due squadre montate su basi basculanti, usando il regolamento Subbuteo per esperti del 1974, quello con cui ho imparato. Stavo giocando in realtà a Calcio da Tavolo, con materiali alcuni marchiati Subbuteo, altri no.

Che poi anche qui ci sarebbe da dire… Se sono un “maturo matusa” più giovane di me, ed ho iniziato a giocare con le Subbuteo monoblocco o le Subbuteo Hasbro? Perché quello non sarebbe Subbuteo? E’ materiale anni Ottanta e Novanta, marchiato Subbuteo, distribuito dagli stessi che in precedenza distribuivano LW ed HW.

Allora diciamola tutta. Ci sono club di amatori del calcio da tavolo (calcio da tavolo, calcio da tavolo,calcio da tavolo,calcio da tavolo,calcio da tavolo, fatevelo entrare in testa, questo è il nome del gioco!) che nei loro club o nei club da loro organizzati fanno giocare solo con materiale Subbuteo di loro preferenza, per esempio solo HW o LW, o con repliche su base “basculante” della produzione di quel periodo.

Per i club di calcio da tavolo (calcio da tavolo, calcio da tavolo,calcio da tavolo,calcio da tavolo,calcio da tavolo…) che fanno attività sia amatoriale, sia agonistica il problema non si dovrebbe porre proprio. Ognuno dovrebbe poter giocare con le miniature che preferisce. Punto. Cominciare con quelle commerciali ed a poco prezzo e poi, se crede, se vuole, se gli piace, passare a materiali migliori e più performanti. Anche se, come spesso dico, la differenza la fa il dito. Se gioco con Morgan Croce o con Massimo Bolognino mi battono pure con le miniature Flat anni Sessanta o con le Zeugo 2003! Con qualsiasi regolamento io scelga di giocare.

Questo blog si chiama Subbuteo Blog perchè la forma di calcio da tavolo a marchio Subbuteo è la forma di calcio da tavolo con cui io, Luca Zacchi, 57 anni, ho imparato a giocare nei primi anni Settanta.

Nel titolo c’è l’hastag #PlaySubbuteo”, che mi sono inventato nel 2014 per la campagna TIM #unmilionedipassioni, perchè io è tuttora a questa particolare forma di calcio da tavolo, marchiato Subbuteo, che gioco, sette partite su dieci almeno.

Ma io, Luca Zacchi, gioco a calcio da tavolo (calcio da tavolo, calcio da tavolo,calcio da tavolo,calcio da tavolo,calcio da tavolo…), principalmente con miniature a marchio Subbuteo (dagli anni Sessanta agli anni Duemila ed oltre), poi anche con miniature a marchio TopSpin, Zeugo, Astrobase, Replay, Extremeworks, Santiago, Superfooty, Stepehen Corda, ecc…

Il tipo di panno o di porta per me sono problemi secondari. Tra le prime porte Subbuteo, anche se molti fingono di dimenticarselo, c’erano anche porte di metallo. I panni Subbuteo ci sono di cotone, acrilici, gommati… Più veloci e più lenti. Quando facevamo i tornei al liceo (primi anni Ottanta), ricordo che c’era chi non voleva giocare sull’Astropitch perché… era troppo veloce, “non era vero Subbuteo”. Non è cambiato granché il panorama da allora, pare…

Allora, per favore, giocate, e lasciate perdere queste storie, queste menate, queste… boccaccia mia statte zitta… Perché questo sono commenti come quello che ho appena cancellato.

Buon Calcio da tavolo, che sia Subbuteo o quello che preferite!

Cordóba contro Cordóba! #PlaySubbuteo #Subbuteo

Cordóba contro Cordóba! Non resisto! E’ più forte di me. La devo giocare! Sarà una partita strappa lacrime magari, come il film, Kramer contro Kramer (molti di voi se lo ricorderanno…).

PERSONAGGI ED INTERPRETI: Meryl Streep, Dustin Hoffman, ref. 36 e ref. 51 Subbuteo Vintage Edition Centauria, pallone Mitre, tavolo, campo e porte Extremeworks, portierini TopSpin.

Talleres de Córdoba, ref. 51 #PlaySubbuteo #Subbuteo

Ora vediamo la squadra di calcio della Córdoba di Argentina. Nata nel 1913 come Atletico Tallere Central de Córdoba, squadra dei lavoratori della Córdoba Central Railway.

Meno ancora trofei all’attivo della consorella spagnola, miglior risultato un secondo posto nel campionato di Primera División Clausura del 1977, dietro l’Indipendiente.

Clausura perché fino al 2013/2014 in Argentina di campionati se ne giocavano due all’anno, e quindi, traducendo, di Apertura e di Chiusura. Poi il campionato di primo livello è stato riformato, è passato alla follia (per me, si intende) di 30 squadre e poi si è deciso di scendere piano piano fino a 22.

Il campionato che va iniziando è appunto a 22 squadre, più “umano” direi. Per i curiosi, la squadra più titolata di Argentina è il River Plate con 35 scudetti; seguono Boca con 28, Indipendiente con 14 e San Lorenzo de Almagro con 12.

Niente ancora per il Talleres de Córdoba, ref. 51 Subbuteo HW o ref. 798 LW…

Ma hai visto mai che gli portiamo bene con questo post?

Gioca nello stadio Mario Alberto Kempes, circa 60000 posti, usato anche per la partite della nazionale Argentina di rugby.

Córdoba Club de Fútbol, ref. 36 #PlaySubbuteo #Subbuteo

Esistono due famose città di Córdoba, una in Spagna, in Andalusia, l’altra in Argentina. In questo post mi riferisco alla prima ed al fútbol che si gioca in essa.

Nella Córdoba andalusa si gioca dal 1928, dapprima con il Racing Futbol Club de Córdoba, poi dal 1954 con il Córdoba Club de Fútbol.

I colori sono da sempre il bianco ed il verde che sono i colori della bandiera andalusa. Che quindi vi presento:

Il primo verde rappresenta la speranza, il secondo l’unione del popolo che è necessaria perchè questa garantisca la tenuta del tutto e quindi (il bianco) la pace. La figura centrale è Ercole (sapete probabilmente che in mitologia si parla delle colonne d’Ercole come quelle che delimitivano lo stretto di Gibilterra. I due leoni sono la forza e la cura con cui gli andalusi e gli spagnoli in genere custodivano lo stretto, la regione, la città.

Il Córdoba Club de Fútbol non ha molti trofei al suo attivo ed ha spesso fatto su e giù tra i livelli del calcio spagnolo. Forse il momento migliore sono stati proprio gli anni ruggenti del Subbuteo. Nel 1962/1963 disputò la sua prima stagione in Primera División e ci restò, con una retrocessione e nuova promozione di mezzo, fino al 1971/1972. Tornerà in Primera nel 2013/2014 ma durerà poco.

Oggi come oggi gioca in Segunda B, il terzo livello. Quest’anno si è ben comportato classificandosi al quinto posto in classifica, primo dei non ammessi ai playoff, guadagnandosi così un posto nella Coppa nazionale del 2020/2021.

La maglia è sempre quella, l’unica cosa che ho visto è cambiata a volte è il colore dei calzoncini; in origine erano azzurri, come quelli dell’Atletico Madrid. Ora principalmente bianchi, talvolta verdi.

Come seconda maglia si è spesso variato. Consiglio una ref. 320, all green, come seconda maglia e la terza di quest’anno, un completo tutto arancione (ma arancio vivace stile Pistoiese, non la ref. 49 Subbuteo che è un ambra…).