Una zingarata sul Gelbison #PlaySubbuteo #Subbuteo

Scrivere questi post a volte è come fare quella che gli “Amici miei” definivano una zingarata. Si parte, non si sa da dove, non si sa per dove e ci si concentra su quello che si vede in giro.

Così, ieri sera a casa ho avuto ospite un’amica, Anna, originaria di un piccolo paese del Cilento, molto vicino al comune di Vallo della Lucania, chiamato semplicemente Vallo dagli abitanti del posto.

Circa 8000 abitanti oggi, una grande storia di emigrazione verso il Nord America, oggi sede del bellissimo Parco nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni. Il comune di Vallo nacque dall’unione di due antichi e storici “casali” della zona, come rappresentato nello stemma del comune, che raffigura nella parte superiore un cuore squarciato da due mani (simbolo del casale di Corinoti), e in quella inferiore una torre con sentinella (simbolo del casale di Spio).

Il panorama di Vallo della Lucania è dominato da un monte del Sub-Appennino lucano, il Gelbison (dalla parola araba Gebel-el-son che significa montagna dell’idolo, detto anche monte Sacro), 1.705 metri di altezza. Monte sacro perchè vi era un antico insediamento pagano, poi rimpiazzato da un santuario cristiano, il santuario della Madonna del Monte Sacro di Novi Velia.

Mentre chiacchieravo a cena con la mia amica mi è venuto da chiedermi. ma ci sara una squadra di calcio? Che so una Vallese oppure un Vallo della Lucania?

Ho così scoperto che c’è, ma si chiama Gelbison! Come la montagna. Gioca in serie D (visto che ormai stiamo diventando esperti preciso che si tratta del quarto livello del calcio italiano, organizzato su base regionale), nel girone H. Ha concluso al settimo posto il campionato di quest’anno.

Il nome completo della squadra, nata nel 1926, rifondata nel 1956, rinata nel 2011, oggi è Associazione Sportiva Dilettantistica Gelbison Vallo della Lucania).

Gelbison 2018/2019
Stadio Giovanni Morra (già notaio del paese)

I colori sociali sono il rosso ed il blu, utilizzati solitamente come il Genoa (vedi ref. 72) o come il Barcelona (vedi ref. 19). Ma anche in una maglia a strisce orizzontali rosse e blu.

Ref. 72
Ref. 19

La maglia da trasferta più usata è un completo bianco con una fascia rossa e blu in alto, tipo seconda maglia del Genoa, appunto.

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