Una squadra vulcanica: il Lanzarote #PlaySubbuteo #Subbuteo

Visto che in post recente ho già parlato di due squadre delle Isole Canarie, il Las Palmas ed il Tenerife, e che esiste un notissimo proverbio che dice che non c’è due senza tre, oggi gli diamo retta e parliamo di una terza squadra canaria, la squadra di Arrecife, definita la capitale della piccola isola di Lanzarote.

Gioca, l’Union Deportiva Lanzarote, in Tercera Division spagnola, quella che, a dispetto del nome, abbiamo imparato essere in realtà il quarto livello del calcio spagnolo, corrispondente alla nostra serie D.

Gioca nel piccolo stadio Ciudad Deportiva de Lanzarote, 6000 posti, situato anch’esso nel territorio di Arrecife.

Subbuteisticamente parlando, il Lanzarote gioca come la nazionale del suo paese, maglia rossa e calzoncini blu, e si rende quindi con una ref. 48. La seconda maglia di quest’anno tende al tutto bianco, ad essere simile ad una ref. 21 (Leeds), o ad una ref. 94 (Bari), se ci volete mettere un po’ di rosso…

Personalmente mi permetto di… dissentire! In che senso, penserete voi… Nel senso che la piccola isola di Lanzarote è l’unica isola delle Canarie che lo scrivente, Luca Zacchi, abbia visto di persona, girandola in lungo e largo (non ci voleva in realtà poi molto…). Ed i colori che gli sono rimasti più in mente sono due. Il primo è il nero.

Dovete sapere infatti che Lanzarote è un’isola vulcanica, dominata dal vulcano (attivo!) Timanfaya, che in diversi casi l’ha interamente ricoperta. L’attrazione turistica principale dell’isola è il Parco vulcanico, dove, a parte i soliti giochetti per turisti, la cosa più impressionate da fare è percorrere una lunga strada interamente scavata nella roccia. Roccia lavica, roccia nera, roccia durissima! La roccia vulcanica ricopre l’isola se non per intero, poco ci manca. Pensate però che l’isola ha una discreta vocazione agricola, ci cresce dell’uva praticamente ad “altezza suolo” (vedere per credere) ed il vino è di una bontà…

Il secondo colore è il verde, il verde di un lago bellissimo, impressionante per l’intensità (metterò una foto ma, credetemi, nessuna foto rende abbastanza.

Perciò dissento, e dovessi decidere di giocare con il Lanzarote, userei come seconda maglia o un completo nero vulcanico, stile Academica (ref. 272), o la più intensamente verde delle mie Irlande (ref. 320).

Altro da dire? Si, che nasce nel 1970 (è sette anni più giovane di me, sigh!) dalla fusione di ben sette squadre isolane!

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