Le Tre dell’Ave Maria #PlaySubbuteo #Subbuteo

Per prima cosa localizziamoci. Siamo sempre in Spagna, ma dall’estremo sud di Algeciras, passiamo all’estremo Nord (Ovest) della Cantabria, regione iberica confinante con quella dei Paesi baschi.

La Cantabria è tra le regioni più antiche della Spagna, fin dal Paleolitico, fin da 37.000 anni fa, stando alle testimonianze visive della famosissima Grotta di Altamira.

Oggi è una regione dal forte carattere industriale e turistico. Centro principale Santander, sede di uno degli aeroporti principali del paese, dove atterrano ogni anno non so quanti aerei delle compagnie low-cost provenienti dall’Italia… Ci sono atterrato una volta anche io, diretto a Bilbao e Donostia, volando con RyanAir.

Bene, ora che abbiamo capito dove siamo, più o meno, spostiamoci nella nostra meta che è la cittadina di Torrelavega. Il nome è facile capire da cosa deriva, è una contrazione di Torre de la Vega. La città venne fondata nel XIII secolo da Garci Liso de La Vega, nobile al servizio di Alfonso XI, Re di Castiglia, Léon e Galizia.

Il nobile in questione era cristiano, cattolico, e l’Ave Maria l’aveva nello stemma. E lì è rimasta, nel senso che anche nello stemma cittadino di oggi viene richiamata la preghiera mariana per eccellenza.

Colori il giallo ed il rosso della corona spagnola, più il verde. In particolare la bandiera cittadina di Torrelavega è rossoverde; anche di questa esiste la versione “cattolicizzata”, con i Sacri Cuori di Gesù e Maria!

Ok, ora che vi ho illustrato… la seconda parte del titolo del post, veniamo alle prima. Chi sono “Le Tre”? Beh, ovviamente sono le ben tre squadre di calcio della cittadina, curiosamente tutte e tre partecipanti al campionato spagnolo di Tercera Division, gruppo 3 (regione Cantabria).

La squadra più importante (e di più antica fondazione, 1907) è la Real Sociedad Gimnástica de Torrelavega. Quest’anno aveva fatto un ottimo campionato, classificandosi, al momento del blocco della stagione, al secondo posto. Proprio ieri ha giocato la finale del playoff per la promozione in Segunda Division B, ma ha giocato una partita molto deludente ed è stata battuta per 2-0 dai rivali del Laredo, che quindi sono stati promossi al suo posto.

Il nome richiama un pò la assai più blasonata squadra basca del Real Sociedad. Il nome e non solo, perchè la maglia con cui gioca è la stessa. Maglia bianca e blu a strisce verticlai, pantaloncini bianchi.

Una ref. 3 in piena regola quindi. I calzoncini a volte sono stati anche azzurri, quindi è ammesso l’uso della ref. 51 per renderla sul tavolo da gioco. Seconda maglia una ref. 42 (completo blu royal) e terza maglia una ref. 41 (completo rosso).

Ha partecipato per 9 volte ai campionati di Seconda Divisione (attuale Liga Smart Bank) e per 16 a quelli di Terza (Segunda Division B).

Gioca al capiente stadio di El Malecon (11.000 posti).

L’azzurro, come forse sapete, è il colore mariano per eccellenza. A quei colori così si rifà anche la seconda squadra cittadina, la seconda dell’Ave Maria, che è il Barreda Balompié, fondato nel 1917.

Subbuteisticamente parlando siamo nel campo della ref. 51 (Brighton). Seconda maglia rossa con calzoncini neri quest’anno (ref. 14, Swindon).

Il Barreda Balompié conta ben 46 campionati di Tercera Divisiòn. Gioca allo stadio Solway, 5100 posti.

Terza ed ultima dell’Ave Maria è la squadra più recente del panorama cittadino, nata soltanto nel 1983. Il Club Deportivo Tropezòn dirazza dalle altre due anche per i colori e ne prende due su tre dallo stemma cittadino.

Si rende quindi sul tavolo verde del Subbuteo con un bel Norwich, ossia una ref. 28.

Gioca allo Stadio Sant’Anna, 1500 posti, nel quartiere di Tanos, ed ha già al suo attivo 4 campionati in Segunda Division B (terzo livello). Oltre a 22 campionati al quarto livello (l’attuale), 6 al quinto e 2 al sesto.

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