Il “Third” incomodo #PlaySubbuteo #Subbuteo

Con questo post torniamo al mio amatissimo calcio scozzese.

Sapete tutti del predominio pressochè assoluto che le due principali squadre calcistiche di Glasgow, i biancoverdi del Celtic ed i blu dei Rangers esercitano sul loro maggiore campionato. Che si chiami Division One, Premier League, Premiership, come si chiama si chiama, vince sempre una di loro due.

L’ultimo campionato non vinto da una dell’Old Firm ormai risale al 1984/1985, anno in cui vinse l’Aberdeen, la squadra che è la terza vincente in Scozia (4 campionati), alla pari con le due di Edimburgo, Hearts e Hibernian.

Tirando le somme, di 124 campionati, 106 sono andati a Glasgow. 54 ai Rangers, 51 al Celtic (che quest’anno ha vinto il nono titolo consecutivo, come probabilmente farà anche la nostra Juventus al termine di questo campionato).

Però, se ci pensate, 54+51 fa 105… e chi ha vinto il titolo che manca? Chi è il terzo incomodo? E’ per l’appunto la squadra di cui voglio parlarvi brevemente in questo post, il Third Lanark, di Glasgow pure lei.

Vi anticipo che è inutile la cerchiate sui recenti almanacchi. E’ sparita dal calcio professionistico dall’ormai lontano 1967 dopo una storiaccia di speculazioni, maneggi finanziari e trucchi contabili mal riusciti che vi risparmio. Nulla da invidiare a quelle di oggi.

Una tra le prime squadre della Scozia peraltro, fondata nel 1872 come squadra di football del 3rd Lanarkshire Rifle Volunteers, i fucilieri del Lanarkshire. Talmente antica da essere annoverata sia tra i fondatori della Scottish Football Association, appunto nel 1872, sia della Scottish Football League nel 1890!

Foto meravigliosa di proprietà di Image Scotland, scattata a Cathin Park

I primi anni furono incerti per quanto riguarda i colori sociali. Partirono (1872-1873?) con maglia rossa e calzoncini blu, poi maglia rossa e calzoncini bianchi (ref. 1, dal 1876-1880), quindi ben 8 anni con una maglia cerchiata bianca e blu come gli inglesi del QPR (ref. 11).

Il primo trofeo di prestigio, la Scottish Cup, la coppa nazionale, arrivò nel 1888-1889. In quel periodo vestivano come il Bournemouth o il nostro Foggia: maglia rossa e nera a strisce verticali e calzoncini neri. Per la cronaca la Scottish Cup l’avrebbero rivinta nel 1905.

Dal 1890 al 1900 la maglia era sempre a strisce verticali ma bianche e rosse, i calzoncini neri, come i miei Saints!

Infine la scelta definitiva: di nuovo maglia rossa, calzoncini bianchi e calzettoni rossi. Dal 1900 fino alla loro ingloriosa scomparsa. E quei colori all’inizio sembravano davvero portare benissimo. Arrivarono così lo scudetto (primo ed unico) nel 1903/1904 e la seconda Coppa di Scozia l’anno successivo.

Foto del 1904
Ref. 1 – The Hi-Hi!

Il fallimento del 1967 fu solo legato al fatto economico e speculativo. Pensate che solo sei anni prima, nel campionato 1960/1961, il Third Lanark si era classificato terzo in classifica in Prima Divisione, dietro Rangers e Kilmarnock e davanti al Celtic ma con la spaventosa cifra di 100 gol segnati (i Rangers ne fecero “solo” 88 quell’anno) di cui 42 realizzati dal loro Alexander Harley, capocannoniere del torneo! E’ anche vero che ne presero 80! Solo le squadre di bassa classifica (Ayr, retrocesso a fine campionato, e Dunfermline), fecero peggio, ma non di tanto, fermandosi ad 81 gol incassati. Chissà, oggi il Third Lanark l’avremmo definita una squadra “zemaniana”!

A Glasgow, il Third Lanark giocava al Cathkin Park, il loro stadio. Dopo il fallimento, andò praticamente in rovina, finchè, prima nel nel 1996, poi nel 2008, venne fondata (e poi rifondata) una squadra dilettantistica con il nome della squadra “antica”, scomparsa dalle classifiche ufficiali, ma non dai cuori della gente. Il terreno venne parzialmente recuperato ed oggi ci giocano una squadra amatoriale e ben quattro squadre giovanili.

Cathkin Park parzialmente recuperato

Quando giocava “con i grandi”, il club aveva diversi soprannomi. Alcuni scontati per una squadra nata in ambito militare: i Thirds, The Warriors (i guerrieri), The Redcoats (le giubbe rosse). E poi l’ultimo quello che sarebbe diventato il più caro ai tifosi ed alla gente di Glasgow, che tuttora sopravvive e che vi dovrò spiegare: gli Hi Hi!

L’origine leggendaria ma non troppo risale a quando un loro giocatore, un difensore, nel 1890, lanciò la palla “a campanile” in alto, ma così in alto, che il pubblico iniziò a gridare: “High, High, High“, ovvero “Più su, più su, più su”.

Da quel giorno “Hi, Hi, Hi” divenne una sorta di grido di battaglia per darsi la carica a vicenda tra tifosi e giocatori. Nacque persino l’Hi Hi Bar sulla Crown Street di Glasgow, un locale pubblico per le loro bevute… (quello non esiste più, per quanto ho potuto vedere sulle mappe online!).

Perchè questo post? Perchè oggi, guardando il mio vecchio catalogo Subbuteo, ho visto un’aggiunta a penna alla ref. 1. Third L. ho visto, e mi sono ricordato che L. stava per Lanark, e matto come sono mi sono chiesto: perchè Third e non Second o First? Il resto lo sapete.

Buon Subbuteo a tutti!

Real Murcia Club de Fútbol #PlaySubbuteo #Subbuteo

Visto che si tratta di un club spagnolo, e che ho appena finito una serie di post sui promossi o in cerca di promozione dalla Seconda alla Prima divisione del calcio spagnolo, immagino che vi chiederete perchè parli di questa squadra. Che gioca nella terza divisione spagnola (la nostra serie C, chiamata Segunda Division B, per l’esattezza nel girone 4 (costituito da squadre provenienti dalle regioni autonome di Andalusia (10), Murcia (4), Castiglia-La Mancia (3) e Estremadura (3)), e che oltretutto quest’anno ha condotto un campionato anonimo, concluso all’ottavo posto.

Ne parlo per due motivi. Intanto, come potete intuire dal titolo di Real (concesso da Re Alfonso XIII nel 1922) è una squadra storica (fondato nel 1908 come Murcia CF), ha giocato per ben 18 stagioni in Prima Divisione e la bellezza di 53 in seconda… fino al fallimento economico, al termine della stagione 2013/2014, che ha fatto temere che sparisse per sempre.

Il secondo motivo è che, per evitare un nuovo fallimento, dal 2018 il Real Murcia si fonda sull’azionariato popolare. Di recente è stato fatto un nuovo appello a tifosi, amici e simpatizzanti ad acquistare, chi può, le azioni, chi non può altro per aiutare il club. Ho fatto la mia parte ed ho acquistato un piccolo gadget, che mi arriverà domani via Barcelona.

Che sia una squadra storica ce lo dice pure il fatto che sia presente nel catalogo Subbuteo, alla ref. 1! I colori sono il bianco ed il rosso, ha usato anche di recente una maglia uguale a quella dei Gunners, dell’Arsenal, della ref. 16, con cui personalmente mi piace renderla sul tavolo verde (Subbuteo! non biliardo o poker!).

Preciso però che questi sono i colori dal 1973 ad oggi. Dal 1920 al 1973 la maglia è sempre stata rossa ma i calzoncini prevalentemente blu, come quelli della nazionale (ref. 48) e per un breve periodo neri, come il Maiorca (ref. 14). Prima del 1920 è documentato anche un Murcia CF in maglia verde e pantaloncini bianchi (ref. 146 o 157).

La squadra vera gioca in uno stadio nuovissimo, inaugurato nel 2006, che ha il divertente (almeno per me, che mi diverto con poco) nome di Nueva Condomina, che mi fa pensare al condomini ed alle sue infinite assemblee… solo che almeno allo stadio ti diverti!

E’ uno stadio bellissimo e grande, ospita ben 30000 spettatori, pensato quando era viva la candidatura di Spagna e Portogallo per i Mondiali 2018 (poi assegnati alla Russia).

Dove si trova Murcia forse non lo sapete, in effetti non è Madrid o Barcellona, o Bilbao, che tutti più o meno sanno indicare sulla mappa.

E’ una citta molto elegante e molto colta, sede di ben due Università Internazionali, molto frequentate dai giovani che seguono il progetto conosciuto come Erasmus.

UCAM University
Università Statale di Murcia

E’ una città ricchissima di tradizioni. Le feste popolari più importanti si svolgono nel periodo di Pasqua. La prima ha a che fare con il pesce! Dovete sapere infatti che la città di Murcia (non troppo lontana dal mare) è attraversata da un piccolo fiume, il Rio Segura. Nel fiume si trova una costruzione a forma di sardina, considerata uno dei simboli della città. E proprio alla sardina infatti, è dedicata una delle due feste più famose e importanti della città di Murcia: l’Entierro de la Sardina en Murcia (il funerale della sardina a Murcia), una festa considerata di interesse turistico internazionale. Questa si svolge ogni anno, il sabato seguente al giorno di Pasqua ed è caratterizzata da una sfilata di carri allegorici che culmina con l’incendio del carro allegorico che rappresenta la sardina stessa.

Vi incuriosisce? Siete golosi di sardine? Vorreste partecipare? La festa ha un sito internet molto ben fatto. Se volete approfondire cliccate qui, e buon divertimento!

Qualche giorno prima, il martedì dopo la domenica di Pasqua, si svolge l’altra festa di rilevante importanza che caratterizza la città: il Bando de la Huerta (bando del terreno coltivato), in cui si assiste a varie sfilate di carri e processioni e durante la quale i murciani di tutte le età si travestono con il tipico vestito da contadino murciano.