La stella di Solway #PlaySubbuteo #Subbuteo

Nel post precedente, dedicato all’Annan Athletic abbiamo fatto conoscenza con il bellissimo Solway Firth, il fiordo di Solway. Prima ancora abbiamo parlato del Mid-Annandale.

Tutte e due squadre giallonere, come se il giallo e il nero fossero una sorta di colori “elettivi”, con una valore particolare, della zona chiamata Annan, Dumfries and Galloway, sulla costa sud-occidentale della Scozia, che affaccia appunto sul Solway Firth.

Per finire questa serie di post, vi rivelo che esisteva una terza squadra, sempre con base ad Annan, che giocava nell’ormai da tempo dimesso Kimmiter Park e che aveva il romanticissmo nome di “Stella del Solway”, Solway Star. Fondata ad Annan nel 1911. Colori: giallo e nero!

L’epoca era quella che era, non era così facile spostarsi, così i dirigenti del Solway Star FC, decisero all’inizio di giocare soltanto le partite di coppa e le partite amichevoli. Solo dopo tre anni la squadra si unì alla Scottish League (Southern District League 1914-15, Southern Counties League 1921-22 e Western League 1922-23), finchè nel 1923 non venne incorporata nella Division Three.

Sembrava una bella cosa, ma si rivelò una esperienza fallimentare. I piccoli club non riuscivano mai a coprire i costi, poi ci si mise la grande depressione, fino all’abbandono della Third Division nel 1926. La squadra iniziò un lungo dentro e fuori la South of Scotland League. Poi nel 1933 lasciò anche quella, e dal 1933 al 1947 giocò solo poche partite di Coppa e qualche amichevole in più (ma nemmeno troppe).

Infine sparì, però… restarono i suoi colori giallo neri! Portati alla moda dell’Alloa, stile vespa, con le strisce orizzontali, all’inizio principalmente con i calzoncini neri, poi con quelli bianchi. Insomma, la ref. 32 basta e avanza. Non hanno avuto il tempo di divertirsi a cambiare maglia, dovevano tenersi strette quelle che avevano!

Ref. 32, East Fife, Ferranti Thistle, Annan Athletic, Solway Star
Quel che rimane (nel 1998) del Kimmiter Park, dove giocava la Stella del Solway! Ne sono rimaste solo le tracce, dietro il nuovo Ospedale della città, tra Kimmiter Place e Stapleton Road.
L’estuario del Solway forma una parte del confine tra Inghilterra e Scozia, tra Cumbria e Dumfries e Galloway. Va dal capo di San Bees, appena a sud di Whitehaven, in Cumbria, al Mull di Galloway, nell’estrema parte occidentale del Dumfries e Galloway. L’estuario comprende parte del Mare d’Irlanda.

L’Annan Athletic e il Single Malt #PlaySubbuteo #Subbuteo

Da Gretna siamo saliti a Lockerbie, da Lockerbie prendiamo la veloce B723 Road e con lo stesso tempo di prima siamo nella citta di Annan.

Annan ha una esistenza storicamente assai più tranquilla di Lockerbie, almeno per quanto riguarda i tempi recenti. Nel passato invece non tanto. Come vedete dalla cartina ci troviamo vicinissimi al confine tra Scozia ed Inghilterra, al vallo di Adriano, a Carlisle. In più va considerato che Annan era, nel XIV secolo, un ambito ed importante porto fluviale.

Lo stemma del Re di Scozia

Quindi periodicamente la città di Annan veniva occupata dalle truppe inglesi e poi liberata da quelle scozzesi. Oppure, anche lei, era vittima della rivalità, sortite, scaramucce, che intercorrevano tra i combattenti di Robert the Bruce, Re di Scozia e quelli che parteggiavano per William Wallace. Ma come, direte voi, non erano entrambi scozzesi? Si, rispondo io, ma avevano piani diversi per la Scozia ma soprattutto per loro. Vi risparmio la storia dei dissidi tra i Guardiani di cui gli inglesi si approfittavano per dividere gli scozzesi e sottometterli. Ma comunque alla fine Robert fu incoronato e nel 1314 sconfisse definitivamente (o almeno così credeva) gli inglesi.

Il brano Flowers of Scotland, che si canta prima delle partite ufficiali della nazionale scozzese di qualsisi sport, commemora esattamente la battaglia di Bannockburn del 1314 dove l’armata scozzese comandata da Roberto I sconfisse l’esercito inglese di Edoardo II.

Statua di Roberto I Re di Scozia, a Stirling

Il fiume che traversa la città le dà il nome; assieme all’Eden, all’Esk, al Wampool ed al Waver sfociano tutti nel bellissimo Solway Firth, il larghissimo e bellissimo fiordo che guarda verso l’Isola di Man e l’Irlanda.

Il nome del fiume e della città (credo sia venuto prima il fiume!) si dice derivi dal nome dell’antica divinità celtica della fertilità, tale Anu.

Anche l’Annan Athletic, come il Mid-Annandale di Lockerbie, ha come colori sociali il giallo e nero. Fondata nel 1942, la squadra cominciò con una maglia stile Wasps (vedi l’Alloa, ref. 32) con strisce orizzontali gialle e nere, che sicuramente usò tra il 1946 ed il 1956.

Poi, a parte una parentesi per una bella maglia particolare (completo bianco con pala giallo-nero centrale) alternò kit stile ref. 6 (Watford) e stile ref. 30 (Cambridge). Raramente troviamo inseriti elementi rossi (solitamente bordi, decori o calzettoni), come accade anche per il già citato Watford.

Il kit usato dal 1974 al 1976

Nel 2008 l’Annan Athletic venne “eletto” alla Scottish Third Division, quindi al professionismo. Si tratta dell’odierna Scottish League Two, quarto ed ultimo livello del calcio scozzese professionistico. Ha concluso il campionato 2019/2020 al settimo posto.

Dimenticavo, Annan è un importante centro di produzione della bevanda nazionale, si trova lì, ovviamente lungo un piccolo affluente del fiume Annan, una grande e visitatissima distilleria di scotch whisky solo malto! La Annandale Distillery. Esiste dal 1836. Per chi volesse fare visite guidate (lasciando la patente a casa!) si può, c’è persino un Distillery Holiday Cottage lì vicino per ospitarvi!

p.s. non siete costretti a vestirvi di giallo e nero per entrare in distilleria, però aiuta… per entrare nelle grazie del personale!

Annandale Distillery

Per chi non lo sapesse, la definizione single malt è importante per uno scozzese amante dello scotch whisky. Cito da una loro pubblicazione:

Lo scotch whisky indica un whisky prodotto in Scozia. La definizione “scotch whisky” è legalmente protetta dal 1988 e definisce un whisky che abbia le seguenti caratteristiche: sia stato prodotto in una distilleria della Scozia utilizzando acqua ed orzo maltato (con l’unica aggiunta di grani di altri cereali) e che sia stato macerato nella distilleria stessa. sia stato distillato ad una gradazione alcolica in volume inferiore al 94,8 per cento in modo che il distillato abbia un aroma ed un sapore ricavati dalle materie prime utilizzate nel metodo di produzione; sia stato stagionato in un magazzino in Scozia in botti di rovere di capacità non superiore a 700 litri per un periodo non inferiore a 3 anni; non abbia subito aggiunte di altre sostanze oltre l’acqua ed eventualmente caramello. Lo Scotch Whisky Act del 1988 proibisce anche la produzione in Scozia di whisky che non sia scotch. Lo Scotch whisky viene prodotto e distillato in luoghi isolati e selvaggi, solitamente in aperta campagna o sulle sponde di laghi e ruscelli, ed acquista differenti caratteristiche in funzione della regione di produzione. Attualmente le zone di produzione dello Scotch Whisky sono Highlands, Islands, Speyside, Islay ,Campbeltown e Lowlands. In Scozia sono 92 le distillerie di whisky attive, ma quelle che producono il single malt sono inferiori, in quanto molte distillerie preferiscono destinare la loro produzione al blended, ovvero whisky ottenuti dalla miscelazione di differenti single malt, che possono anche esser stati prodotti e invecchiati in zone diverse.

Mid-Annandale FC, ovvero l’unico modo tranquillo di ricordare Lockerbie #PlaySubbuteo #Subbuteo

Spostandosi per venti minuti di strada in automobile, andando verso Nord, da Gretna, si arriva alla città di Lockerbie. Una città antichissima, con tracce della presenza dei Vichinghi, i resti di un antichissimo accampamento romano, presente nelle storie antiche di Scozia, per le lotte che in quei luoghi opposero Robert Bruce, re Roberto I a William Wallace.

Ma nessuno ricorda Lockerbie per quello. Mentre tutti ricordano Lockerbie in primo luogo per i 270 morti dell’attentato (terrorismo islamico di matrice libica) al volo 103 della Pan-Am, il 21 dicembre 1988 e pochi per il campo di prigionia che verso la fine della seconda guerra mondiale ospitava i prigionieri, per la maggior parte ucraini, della 14ma Waffen Grenadier Division delle SS naziste.

Figuratevi se qualcuno, a parte gli appassionati come il sottoscritto, si ricorda delle squadre di calcio di quella zona, che ci sono però, anche a Lockerbie! Per l’esattezza a Lockerbie gioca il Mid-Annandale FC, che fa parte della South of Scotland Football League (SoSFL), al sesto livello della piramide del calcio scozzese (facendo un parallelismo con il nostro paese, l’Italia, corrisponde alla Prima Divisione Regionale; il quinto da noi è la Promozione).

Il sesto livello è parte integrante del calcio semiprofessionistico. Nella South of Scotland Football League ci sono 14 squadre tra cui appunto The Mids, il Mid-Annandale FC, fondato per la prima volta nel 1878, rifondato nel 1959 come Lockerbie Boys Club FC. Tornati al nome originale, giocano tuttora con i colori del passato che sono gli stessi di moltissime squadre della zona (poi ci tornerò), ovvero il giallo e nero.

Maglia prevalente, giallo e nero a strisce verticali, alternando i calzoncini di colore bianco o nero. Per conseguenza Subbuteo ref. 30 o ref. 35. Questo se volete rimanere al club, storico, quello professionistico. Il semiprofessionistico ha usato ed usa anche kit stile ref. 6 e ref. 168, come nelle foto che metto a corredo del post.

Una foto recente dalla loro pagina Facebook

Gretna, ref. 24&Co. #PlaySubbuteo #Subbuteo

Il Gretna FC poi Gretna 2008 FC è un’altra di quelle squadre scozzesi dalla storia travagliatissima e complicata. Finché, come Gretna FC, ha fatto parte del calcio professionistico scozzese, ha indossato in prevalenza una maglia come quella degli Spiders, il Queen’s Park, quindi ref. 24 o 180 (East Stirlingshire).

Negli ultimi anni ha variato un pò di più, pur rimanendo fedele al bianco e nero, e li si poteva rendere con una ref. 10 (Fulham) o una ref. 178 (Ayr United).

Poi è tornata come Gretna FC 2008 nel calcio semiprofessionistico ed amatoriale, prima nella East Of Scotland First e Premier Division, ora, dal 2013, nella Lowland Football League. Oltre alla già citata ref. 10, divenuta maglia prevalente, si è concessa una maglia tutta nera con decori bianchi, un po’ stile Academica de Coimbra (ref. 272).

Per la storia vi invito, Wikipedia a parte, a fare riferimento al sito Scottish Corner, con cui ho preso a collaborare, che ne sta pubblicando la storia a puntate.

Livingston: ref. 6? #PlaySubbuteo #Subbuteo

Il Livingston gioca in Scottish Premier League. Ref. 6? Si, ma non è così semplice come sembra.

Per capire come giocare a Subbuteo con questa squadra scozzese, occorre fare ordine nei suoi nomi e nei suoi periodi storici.

Dal 1943 al 1974, abbiamo il Ferranti Thistle, che gioca le partite interne ad Edimburgo. Colori sociali il giallo ed il nero, ref. utilizzabili la 6 e la 32.


Dal 1974 al 1995 la squadra rimane ad Edimburgo ma prende il nome di Meadowbank Thistle. Colori sociali giallo e nero, ma anche ambra e nero o arancio e nero. Oltre alla ref. 6, si può usare la ref. 77.


Dal 1995 (fino ad oggi) la squadra si trasferisce a Livingston, gioca lì e prende il nome della città, ossia Livingston. Colori sociali giallo e nero, a volte tutto giallo, a volte nero con bordi e decori gialli. Ref. utilizzabili 6, 71 (il fu Cork Celtic), 168. Per la cronaca il Livingston oggi gioca nella Premier League scozzese, ha chiuso l’ultimo campionato, quello sospeso, al quinto posto.