Barrow AFC, famiglia biancoblu #PlaySubbuteo #Subbuteo

Dal 1972 il Barrow mancava dal calcio professionistico inglese. Ora è stato promosso e torna dal prossimo campionato, dopo la bellezza di 48 anni, in League Two.

LA CITTA’

Barrow-in-Furness o, più semplicemente Barrow (ca. 60 000 ab.) è una città del Regno Unito nella contea inglese della Cumbria, sulla penisola di Furness, della quale è il centro abitato più popoloso. Affacciata sul mar d’Irlanda, è situata circa 50 km a nord di Blackpool. La città appartenne, fino al 1974, alla contea storica del Lancashire.

Barrow è cresciuta rapidamente intorno a un piccolo villaggio nato intorno al 1840, per raggiungere le dimensioni attuali in capo a circa mezzo secolo. Tra i motori dello sviluppo, si annoverano la presenza della ferrovia (la Furness Railway Company) e, verso la fine del XIX secolo la nascita di un’importante industria siderurgica. Tuttora attiva, è l’industria navale: a Barrow si trova il più grande cantiere navale del Regno Unito, il quale è anche l’unico deputato alla costruzione di sommergibili.

I giocatori sono soprannominati BlueBirds ed in effetti salvo qualche incertezza iniziale, i colori sono da sempre il bianco e blu. Negli anni più ruggenti del Subbuteo, dal 1960 al 1967 in Barrow si rendeva con la ref. 18 (la stessa del Preston, del Bury, e degli Spurs). Dal 1967 al 1970 con un completo blu e calzettoni bianchi stile ref. 42, dal 1970 al 1972 di nuovo con un kit stile ref. 18.

Prima anche con kit stile ref. 2 e derivati e ref. 17.

Stendiamo come sempre un velo pietoso sulle maglie moderne, orrende a mio modo di vedere.

Ref. 18, collezione Luca Zacchi
Ref. 42, collezione Luca Zacchi

Nella mia collezione le ref. 2, 18, 42 e 119 sono presenti come originali HW. La ref. 17 come replica Santiago HW.

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