Scottish Football al Nido dei Rapaci #PlaySubbuteo #Subbuteo

Anche oggi Subbuteo al Nido dei Rapaci, club Subbuteo dal 2008. In campo, alla Subbuteo Blog Arena, Clyde (ref. 81) ed Alloa (ref. 32), entrambe repliche HW su materiale Santiago, assemblato da Mark Parker.

0-3 il risultato finale in favore dell’Alloa. Dovuto però non tanto ad una netta superiorità delle Wasps, come si potrebbe pensare, ma piuttosto ai tanti errori del Clyde, che si è auto-infilato due volte su tre…

Cove Rangers F.C. #PlaySubbuteo #Subbuteo

Squadra scozzese della famiglia bianca e blu, ref. 2 e 42 di preferenza. Promossa per il 2020/21 alla League One (prima in League Two 2019/2020 prima dell’interruzione per il COVID), ricorsi vari permettendo.

Ha usato anche saltuariamente kit simili alla ref. 17 ed alla ref. 101. Ma decisamente 2 e 42 la fanno da padroni, ora come negli anni ruggenti del mio catalogo.

Cove è un sobborgo di Aberdeen, l’area di riferimento quindi è quella.

Carlisle United FC, il derby della Cumbria è servito! #PlaySubbuteo #Subbuteo

Con la promozione dell’appena documentato Barrow, la Cumbria viene ad avere due squadre in League Two. Si prevedono dei bei derby…

Anche i colori sono gli stessi, bianco e blu! Ogni tanto compaiono inserti rossi (vedi lo stemma). Come colori di maglia lo stile ref. 42 prevale sullo stile ref. 2 o 119. Interessante la maglia usata dal 1961 al 1963, a cerchi orizzontali (hoops) come il QPR, la ref. 11.

Il Carlisle ha però una ref. dedicata nel catalogo, condivisa con il Birmingham, la ref. 101.

Il Carlisle United Football Club è una società calcistica inglese, nata nel 1904, con sede nella città di Carlisle che oggi milita nella Football League Two, la quarta divisione del calcio inglese. Nella sua storia ha disputato un solo campionato di massima divisione, nella stagione 1974-75, chiusa al ventiduesimo e ultimo posto. Nelle stagioni 1996-1997 e 2010-2011 ha vinto il Football League Trophy

LA CITTA’

Carlisle è una città di ca. 107 500 (2011) abitanti situata nel Nord Ovest dell’Inghilterra, nella contea di Cumbria, fondata nel IX secolo a.C. dal leggendario re Leil, che le diede il nome di Caerluel (Città di Luel). Carlisle è situata dove confluiscono i fiumi Eden, Caldew e Petteril, a 16 km dal confine con la Scozia. È il più grande insediamento nella contea di Cumbria ed è sede dei centri amministrativi del Consiglio della Città di Carlisle e del Consiglio della Contea di Cumbria. Al censimento del 2011, risulta che Carlisle abbia una popolazione pari a 107.500 abitanti, ma comprendendo anche gli agglomerati urbani si può arrivare ad una popolazione di 130.000 abitanti. Gli edifici più rilevanti sono il Castello di Carlisle, la cui costruzione iniziò nel 1093, e la Cattedrale di Carlisle, iniziata nel XII secolo. L’autostrada M6 passa accanto alla città. La squadra di calcio della città è il Carlisle United.

Barrow AFC, famiglia biancoblu #PlaySubbuteo #Subbuteo

Dal 1972 il Barrow mancava dal calcio professionistico inglese. Ora è stato promosso e torna dal prossimo campionato, dopo la bellezza di 48 anni, in League Two.

LA CITTA’

Barrow-in-Furness o, più semplicemente Barrow (ca. 60 000 ab.) è una città del Regno Unito nella contea inglese della Cumbria, sulla penisola di Furness, della quale è il centro abitato più popoloso. Affacciata sul mar d’Irlanda, è situata circa 50 km a nord di Blackpool. La città appartenne, fino al 1974, alla contea storica del Lancashire.

Barrow è cresciuta rapidamente intorno a un piccolo villaggio nato intorno al 1840, per raggiungere le dimensioni attuali in capo a circa mezzo secolo. Tra i motori dello sviluppo, si annoverano la presenza della ferrovia (la Furness Railway Company) e, verso la fine del XIX secolo la nascita di un’importante industria siderurgica. Tuttora attiva, è l’industria navale: a Barrow si trova il più grande cantiere navale del Regno Unito, il quale è anche l’unico deputato alla costruzione di sommergibili.

I giocatori sono soprannominati BlueBirds ed in effetti salvo qualche incertezza iniziale, i colori sono da sempre il bianco e blu. Negli anni più ruggenti del Subbuteo, dal 1960 al 1967 in Barrow si rendeva con la ref. 18 (la stessa del Preston, del Bury, e degli Spurs). Dal 1967 al 1970 con un completo blu e calzettoni bianchi stile ref. 42, dal 1970 al 1972 di nuovo con un kit stile ref. 18.

Prima anche con kit stile ref. 2 e derivati e ref. 17.

Stendiamo come sempre un velo pietoso sulle maglie moderne, orrende a mio modo di vedere.

Ref. 18, collezione Luca Zacchi
Ref. 42, collezione Luca Zacchi

Nella mia collezione le ref. 2, 18, 42 e 119 sono presenti come originali HW. La ref. 17 come replica Santiago HW.