Manchester City Flat #PlaySubbuteo #Subbuteo

Manchester City Flat, foto di Garage Soccer

Le miniature Flat (piatte) furono le prime miniature prodotte da Peter Adolph a partire dal 1946, quando fu brevettato il Subbuteo.
Si tratta di figure bidimensionali stampate su cartone, nominate quindi “cardboard”, che venivano alloggiate su basi di plastica in blocco unico, questa fu la prima e decisa miglioria che il Subbuteo apporto’ al gioco precedentemente inventato (il Newfooty) sfruttando la novità del nuovo materiale, la plastica appunto, che nel dopoguerra andrà a sostituire il piombo e il ferro in numerosi oggetti.
All’inizio vengono prodotte poche referenze, quelle necessarie per coprire maggiormente i campionati d’Oltremanica:

Le figure in un primo momento venivano vendute stampate su un cartoncino bianco dal quale dovevano essere ritagliate con delle forbici, in seguito arriveranno dei cartoncini con le squadre prestampate ma che con una semplice pressione potevano essere staccate e pronte da assemblare con le basi che venivano vendute a parte con possibilità di personalizzare a piacimento la propria squadra.
Ma le figure di cartone sono eccessivamente fragili, si curvano facilmente, si rompono e soffrono molto l’umidità quindi nel 1949 vengono prodotte le stesse miniature con un materiale piu’ resistente, in celluloide da qui’ la definizione di “flat celluloid”.
Le nuove figure hanno il pregio di essere decisamente piu’ resistenti e hanno dei colori di maglia più brillanti e accattivanti e anche le basi vengono migliorate,sono leggermente più alte e ondulate a tutto vantaggio del gioco che risulta essere molto più fluido e divertente e soprattutto viene ampliata notevolmente la gamma dei colori.
Le miniature Flat cardboard rimangono in produzione parallela alle celluloid come accessori dal costo piu’ economico.

Nel periodo di massima commercializzazione il range delle squadre Flat tocca i numeri dall’1 al 55 con alcune varianti di versioni, tipo Norwich, Plymouth, Bradford ecc.
Queste miniature vengono affiancate nel 1961 dalle nuove miniature tridimensionali OHW che determineranno una svolta epocale nel gioco subbuteo, rimarranno comunque in produzione come linea economica fino al 1971 e nei Paesi bassi e in Svizzera saranno commercializzati fino al 1976.
A distanza di tanti anni e’ in corso grazie al collezionismo una loro rivalutazione, facilmente reperibili sono gli standard set rossi e blu, ma alcune squadre arrivano a prezzi importanti (vedi Norwich e Bradford N.) e le basi sono sempre più difficili da trovare.

(testo ripreso da The Subbuteo Museum, di Franco Esposito)

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