Subbuteo Blog International #PlaySubbuteo #Subbuteo

Vi ho già scritto quanto amo il calcio britannico? E quanto mi affascinano le squadre inglesi e scozzesi in particolare? Si? Dovete aver pazienza! Comincio ad avere una certa età!

Del resto, il football e il rugby moderni li hanno inventati là, e di là viene anche il Table Football, il Subbuteo. Inevitabile! Brexit o non-Brexit, una parte del mio cuore è e resterà per sempre oltre la Manica!

My friend Gareth!

Lì conosco diverse persone. Mi sono fatto coraggio ed ho chiesto ad una di loro, lo scozzese Gareth Christie, di collaborare con me scrivendo, con la massima libertà per quanto riguarda il tempo e lo spazio, degli articoli per il blog (ovviamente in inglese!), spaziando come argomenti dalle sue esperienze come giocatore, ai suoi progetti in corso (forse non conoscete lui ma magari conoscete il marchio FlickFORKicks con cui vende alcune sue realizzazioni), fino al Calcio da Tavolo giocato in Scozia, e in particolare a Dundee.

Vi posto qui di seguito una sua presentazione in breve, così iniziate ad esercitarvi con l’inglese (Brexit o no, per lavorare vi tocca saperlo!!!).

Gareth Christie is a Digital Artist, Designer and Maker, based at Fleet Collective in Dundee. He is also accomplished at flicking pieces of plastic around a table, and is the 2016 Scottish Table Football champion for that reason. Experiencing the social benefits of competitive play, at home and abroad, since 1989, greatly influences his side-venture, FlickForKicks. Here, the design of digital and handmade analogue products aim to promote real-world interactions, through face-to-face tactile gaming; a break from our ‘always-on’ digital lives. @flickforkicks + @garethchristie

Iniziate a scoprirne i lavori qui, sul sito Behance!

E guardatevi questo video, dove si presenta da solo!

Il primo contributo arriverà a marzo 2020, quindi avete tempo, voi come lui!

Monaco ti attende(va)! #PlaySubbuteo #Subbuteo

Una delle chiavi del successo del Calcio da Tavolo a marchio “Subbuteo” presso i ragazzi della mia generazione fu sicuramente il lavoro di comunicazione che il distributore Parodi faceva, non solo su pubblicazioni specializzate del mondo del calcio, come l’Almanacco Panini e il Guerin Sportivo, ma anche sui giornali a fumetti più diffusi, quali Topolino (settimanale) e i collegati Almanacco Topolino (mensile) e Albi di Topolino (prima quattordicinale, poi settimanale).

Non essendoci Internet, il lancio pubblicitario di qualsiasi iniziativa richiedeva assai più tempo e assai più pianificazione. Ne è un esempio quello che vi mostro, la prima pubblicità del Trofeo John Waddington di Subbuteo, in pratica i campionati mondiali del gioco, a Monaco di Baviera, del 1974.

Perchè già a giugno 1973? Perchè i campionati italiani 1973/1974 sarebbero serviti per stabilire chi potesse parteciparvi!

Almanacco Topolino numero 198, Giugno 1973

Per la cronaca, i finalisti di quei campionati italiani, che si qualificarono entrambi per il Mondiale, furono il “mito” ligure Stefano Beverini ed il campano Bruno Siciliano (al terzo posto il laziale Giancarlo Filacchione, che Beverini aveva sconfitto con un perentorio 7-2).

Entrambi, Beverini e Siciliano, al Mondiale furono inseriti nel primo girone, indicati nei tabelloni come ITALIA A e ITALIA B. Arrivarono primo Beverini (7 punti) e secondo Siciliano (6), impattando per 0-0 lo scontro diretto.

Stefano Beverini con in mano il suo libro, stampato a maggio del 1980

Ai Quarti di finale Beverini liquidò senza troppi patemi d’animo il maltese Fenech per 4-0, mentre Siciliano dovette vedersela con il forte olandese Rietveld, poi finalista, che lo sconfisse per una rete a zero.

In Semifinale purtroppo uscì di scena anche ITALIA A, sconfitta per 1-2 dall’altro finalista, l’inglese Mike Dent. Molto rammarico per Beverini che colpì la traversa proprio negli istanti finali dell’incontro.

L’olandese Rietveld vinse la finale per il primo posto ed il titolo mondiale battendo per 2-1 l’inglese Dent, mentre il nostro Beverini dovette contentarsi del terzo posto, rifilando 5 gol contro 1 al belga Christian Delahaut.

Amarcord! Ragazzi che nostalgia…