Norwich vs Chelsea #PlaySubbuteo #Subbuteo #PremierSubbuteo #BritishSubbuteo

Dopo l’Aston Villa anche il Chelsea si mette alle spalle temporaneamente la crisi di gioco e di risultati, battendo per 2-3 i Canarini di Norwich. Un risultato buono per la tenacia con cui è stato ottenuto ma che in realtà è stato molto faticoso, e dovuto anche ad un attimo di disattenzione dei padroni di casa.

Le ref. Subbuteo titolari delle due squadre sarebbero la ref. 28 (giallo/verde, usato dal Norwich City per la prima maglia a partire dal 1908) e la ref. 42. Ma in questa partita il Chelsea si è presentato con la seconda maglia, un completo bianco con dettagli blu per rendere il quale Mr. Subbuteo Blog consiglia la ref. 135 (Preston North End nel mio catalogo Subbuteo di riferimento).

Ref. 135 – Chelsea Away 2019/2020

Sulla maglia del Norwich lasciatemi stendere un velo, anche se ora con una foto ve la faccio vedere. Per i miei gusti è orrenda, come tutte le maglie cangianti e sfumate… Solo merchandising, puro merchandising.

Norwich è la capitale del distretto del Norfolk e per molto tempo è stata la seconda città di Inghilterra per popolazione, ovviamente dopo Londra, la città del Chelsea. Il gioiello di Norwich, squadra di calcio a parte, è il Castello, il cui nucleo originale risale all’epoca di Guglielmo il Conquistatore, e fu eretto tra il 1066 e il 1075. Venne conquistato ed espugnato più volte, poi usato come prigione, infine trasformato in museo, la funzione che svolge ancora oggi.

Norwich è una città culturalmente molto vivace ed è sede di una ottima Università, l’University of East Anglia. Dall’architettura a mio avviso un tantinello inquietante. Come si dice, de gustibus… a me non piace.

Vorrei tanto giocare… #PlaySubbuteo #Subbuteo

Ma chi sta lontano, chi sta al mare, il tavolo occupato… Magari fossi a Mortara e non a Roma! Allora mi accontento di aprire la scatola, la mia seconda Club Edition, quella vinta alla lotteria di febbraio, a Roma Nord. Stendo il campo, piazzo le bandierine e le porte, le miniature, palla al centro… e scatto foto.

A Roma diciamo: “ariconsolate cò l’ajetto”, tradotto “consolati con l’aglietto”… E’ una espressione di origine contadina. Se faceva una gelata imprevista, o una grandinata, e gli distruggeva tutto o quasi, il contadino doveva potersi dire felice se almeno l’aglio gli era rimasto! Come dire che poteva andar peggio.

Nel mio caso si applica nel senso che almeno il Subbuteo ce l’ho, quello vero, quello degli anni Sessanta e Settanta, e ci gioco da più di quarant’anni. Ora magari di partite ne faccio poche, per un motivo o per l’altro, ma io l’ho conosciuto il Subbuteo.

E ne vado fiero!

#PlaySubbuteo 33

A detta del presidentissimo Starone oggi all’Old Subbuteo Club Mortara si gioca dalle 14.30 alle 18.33.

E 33, non un minuto di più, nè uno di meno…

Consideratemi presente in spirito… e per chi non si ricorda la mia faccia, gli rinfresco la memoria…

San Pio X di Mortara, ref. 28 #PlaySubbuteo #Subbuteo

IL GAZZETTINO DEI RICORDI.

IL SAN PIO X

Mortara arrivò addirittura ad avere 4 squadre, il Mortara ed il Silvabella, le più blasonate e le più “ricche” , il San Lorenzo ed il San Pio X, per lo più serbatoi di giovani calciatori.

IL San Pio X aveva addirittura il settore giovanissimi (nella rara foto eccoli schierati nel “Campo dei Frati” alla chiesa di Sant’Antonio, dove alloggiava la grande colonia dei Frati Mortaresi guidati da Padre Bonaventura, grande appassionato di animali domestici ed ornitologo di fama).

IL San Pio X era la squadra della zona di Porta Alessandria, quella che spesso veniva chiamata Shangai o addirittura Mortara 2; un territorio che era diviso dal resto della città da un passaggio a livello perennemente chiuso (era a pochi metri dalla stazione) e dal fatto che parecchi anni fa, proprio la dove finiva la città e dove c’erano le “Case Fanfani” vi era una flora ed una fauna di personaggini un pò così che era meglio evitare.. Successivamente , per ovviare la situazione del traffico venne creato un sottopassaggio per auto con annesso corridoietto ciclopedonabile).

IL San Pio X indossava una divisa identica alla ref 28 e venne riprodotto fedelmente dal nostro Alfredo Caprioli per partecipare al “Lombardo” il consueto torneo di inizio anno organizzato da tutti i Subbuteo Club della Lombardia, laddove per onor del nome del torneo si adoperano squadre Lombarde di qualsiasi divisione.

IL San Pio X , tanti calci al pallone, ma soprattutto tanti calci degli stinchi e non solo li 😉

(Mauro Starone scripsit!)