Foggia&Incedit 1963/1964 #PlaySubbuteo #Subbuteo

Uno dei protagonisti del campionato 1963/1964 fu il Foggia. Del campionato di serie B concluso con la storica promozione in serie A ad opera del “Mago di Turi” Oronzo Pugliese, mago che l’anno dopo si concesse addirittura il lusso di battere per 3-2 in casa la fortissima Internazionale campione del mondo di Heriberto Herrera.

Ref. 76 – Foggia&Incedit

Perchè Foggia&Incedit? Perchè nel 1957 era avvenuta la fusione (l’ennesima nei primi anni di storia del club pugliese) con l’Incedit che era la squadra di calcio della locale cartiera (colori giallo e blu, stile ref. 47, Modena). Il nome Foggia Incedit durò fino al 1969.

Tornando al 1963/1964 il Foggia fu terzo in serie B dietro Varese e Cagliari e quindi promosso.

Foggia Incedit 1963/1964 – notare le strisce verticali larghissime
In festa per la promozione in serie A
Foggia Incedit 1966/1967
Foggia Incedit 1968/1969, strisce che diventano molto sottili

In quello stesso anno vinse una incredibile “Coppa delle Alpi B” (che ci azzeccano le Alpi con il Foggia non lo chiedete a me!!!) battendo gli svizzeri del Thun a Foggia con un roboante 8-1 ed in trasferta per 4-3.

Ref. 41 – Thun

Il Thun è una squadra svizzera tra le più antiche, fondata nel 1898, e gioca nella massima divisione elvetica, la Super League. Si può rendere anche con le ref. 1 e 161.
Thun 2013

La Coppa delle Alpi, organizzata dalla FIGC e dalla ASF, è stata una competizione calcistica per squadre di club disputata tra il 1960 e il 1987.

Venezia 1963/1964 HW #PlaySubbuteo #Subbuteo

Ieri in rete cercando notizie sulla Mestrina, ho trovato questa a dir poco bellissima foto del Venezia, raffigurante la squadra del campionato 1963/1964.

Chi segue il calcio ricorderà che nel 1987, con Zamparini presidente, il Venezia si fuse con il Mestre. Ma la cosa non durò molto, ora sono nuovamente due entità distinte.

Venezia 1963/1964

Nel catalogo Subbuteo il Venezia ha una ref. dedicata che è la ref. 105.

Ma viene resa anche con la ref. 124.

Rispetto alla foto noterete che la differenza la fanno il bordo nero della maglia (presente solo nella ref. 105) ed il colore dei calzettoni, diverso in entrambi i casi, più fedele nella 105.

Qualcuno potrebbe obiettare che trattandosi del mio catalogo 1974, il Venezia raffigurato è quello degli anni Settanta, ma anche allora nelle foto ufficiali che ho trovato i calzettoni sono sempre neri con il bordo verde. e non arancio come nella ref. 105.

Venezia 1970/1971

Per i pittori del Subbuteo (pronto Starone?) ho trovato molto suggestiva la maglia del 1984/1985, dove è presente anche, in una larga fascia orizzontale nera, l’arancio proprio del Mestre. Arancio che si ritrova anche nel bordo bicolore del colletto.

Milan 1978/1979 HW #PlaySubbuteo #Subbuteo

Ref. 57 del catalogo Subbuteo il Milan, ma questo realizzato da Giova65 (foto riprese dal forum Old Subbuteo) è un autentico capolavoro! Guardate le righe strette della maglia con che perfezione sono state realizzate!

Trattasi del Milan della stella, del decimo scudetto.

Lo sponsor tecnico per la stagione 1978-1979 è Adidas. La divisa è una maglia a strisce verticali della stessa dimensione, rosse e nere, con pantaloncini bianchi e calzettoni neri con risvolto rosso. La divisa di riserva è una maglia bianca con spalle e colletto rossi e neri, pantaloncini bianchi e calzettoni bianchi con risvolto nero e rosso. Nella seconda parte della stagione il logo del fornitore tecnico debuttò per la prima volta sulle casacche rossonere.

La formazione titolare che conquista il 10º scudetto della storia rossonera è formata da Albertosi, Baresi, Collovati, Bet, Maldera, Buriani, Antonelli, Rivera, Bigon e i nuovi acquisti Walter De Vecchi, Walter Novellino e Stefano Chiodi.

Mestre/Mestrina HW 1963/1964 #PlaySubbuteo #Subbuteo

Realizzata per il sottoscritto da Max di Monsummano (CalcioGhibellino). Materiali Replay e colori Humbrol.

Subbuteo replica Mestre/Mestrina campionato 1963/64 su materiali Replay.

Le prime maglie della compagine mestrina furono granata e dettero origine al soprannome de ” il piccolo Torino”. Le casacche mutarono con l’arancione soltanto alla fine della seconda guerra mondiale.
In quel periodo l’unica sartoria della zona non aveva a sufficienza una fornitura del tessuto granata, quindi si ripiego’ su una giacenza di tessuto arancione presente in deposito.
L’arancione e’ cosi’ rimasto come il colore principale della squadra soprattutto dopo che l’US Mestrina arrivo’ a disputare il suo primo campionato di serie B nella stagione 1946/47 .
Nel campionato 1963/64 sulla maglia arancione comparve la banda orizzontale bianca.
Riferimenti storici e dati dal libro I Colori del Calcio Storia e Passione.

L’Associazione Calcio Mestre S.r.l. (meglio nota come AC Mestre o semplicemente Mestre), è una società calcistica italiana con sede nel comune di Venezia, in località Mestre.

Fondata nel 1927 (sebbene la sua nascita sia fatta risalire tradizionalmente al 1929) con la denominazione Unione Sportiva Mestrina è stata successivamente più volte rifondata.

La squadra ha partecipato ad un totale di 27 stagioni nella terza categoria nazionale, l’ultima delle quali nella stagione 2017-2018.

Nella stagione 2019-2020 milita in Serie D, quarto livello del campionato italiano di calcio.

(fonte: Wikipedia)

Calcio Mestre 1983

All’atto della fondazione dell’Unione Sportiva Mestrina, nel 1927, essa adottò come colore sociale il granata, che rimase in uso fino allo scoppio della seconda guerra mondiale. A conflitto concluso, non essendo più disponibili a Mestre maglie di colore granata, la dirigenza societaria optò per l’adozione di casacche color arancione, tonalità che tra quelle disponibili si avvicinava maggiormente al colore originario.

L’adozione delle nuove divise (abbinate di norma a pantaloncini neri) coincise con un periodo di successo per il Mestre, che nel 1946 conquistò la promozione in Serie B: la dirigenza decise pertanto di mantenere l’arancio-nero come colore identitario.

Subbuteisticamente parlando, tra il 1927 ed il 1945 il Mestre giocò come una ref. 27 (Heart of Midlothian nel catalogo Subbuteo) o come una ref. 99 (Torino, Metz, Arbroath nel catalogo Subbuteo).

Ref. 27
Ref. 99

Storicamente lo stemma sociale del Mestre è costituito da uno scudo color arancione, contenente uno scudetto crociato con corona turrita (evocante lo stemma araldico di Mestre e la torre civica, simbolo del centro urbano) e la denominazione sociale, declinata negli anni con varie sigle e differenti caratteri tipografici.