La Ref. del Vuncion #PlaySubbuteo #Subbuteo

Un racconto dell’amico Mauro Starone. Lo ringrazio per la poesia, per la bellezza, per i colori del Kent e dei ricordi.

IL BOLOGNA

dedicato a Pierangelo detto Vuncion , da piccolo sfigatello di quartiere a ragazzo di vita…e dopo tanti anni ti ricordo ancora con affetto.

VUNCION….tutto incominciò nella nostra periferia Mortarese

Non era facile anche per chi come tanti di noi, negli anni 70 abitava nelle periferie , soprattutto di quelle microcittà dove c’è tutto e non c’è niente.
Non era facile, dicevo, girare tutta l’estate, con la stessa canottiera, gli stessi pantaloni corti, le stesse ginocchia zozze e le scarpe da tennis squassate che accoglievano due piedi davvero provati dai rarissimi pediluvi e bagni.

Eppure per Pierangelo era ordinaria amministrazione, certo, proprio lui che si vantava di avere ancora il cessetto nell’orto e di fare il bagno nel Cipollino, lo stagno dietro la ferrovia, dove i suoi compagni di tuffi erano rane, girini ed i pesci Rascon (pieni di spine ma dalla carne prelibatissima).

Lo chiamavano e lo chiamavamo Vuncion (che in Mortarese significa sporco ma veramente zozzo quasi da far paura) e lui lo sapeva; amava il Subbuteo ma non aveva ne campo, ne porte, però una cosa era riuscito a farsela comperare: la ref. 95, il Bologna, di cui era tifosissimo.

Vuncion si aggregava spesso nelle nostre case ed era anche un buon subbuteista; si, davvero un bel tocco e poi, mentre giocava schierava formazioni miste pescando tra i vari decenni…..Savoldi passa ad Haller, Bulgarelli, Nielsen goooooooollllll.
Si capiva quando c’era Vuncion a casa di qualcuno di noi a giocare a Subbuteo, perchè le finestre erano aperte anche in gennaio.

Era un bravo ragazzetto, isolato da molti, accettato da pochi e lui in quei momenti in nostra compagnia stava davvero bene, soprattutto perchè, oltre al Subbuteo, c’era sempre qualcosa da mangiare anche per lui.
Cosa sarebbe diventato da grande? Non lo rividi più….forse….

Un giorno , per mera marchetta professionale, venni spedito a cantare in un pianobaraccio di infimo ordine, uno di quei postacci da “giri off” frequentato per lo più da rinsecchite signorine del bel tempo che fu ed affamate attempate maliarde; il mio compito era semplicissimo. Dovevo fare il mio bravo lavoro, senza badare a cio’ che mi succedeva intorno, snocciolando canzoni ballabili dove le bambole potevano svagarsi (vedi chachacha, dance) e nuove hit, prevalentemente lenti da mattonella dove lo struscio con il gigolo’ era d’obbligo.

Alto, tutto di bianco vestito, bottoni dorati e con una capigliatura di vaporosi boccoli corvini, si dimenava come un ossesso durante i balli veloci, scaldando le parruccone mentre si trasformava in un leggiadro angelo del ballo romantico durante i lenti avvinghiandole a se. C’era la fila di sfiorite madame ad aspettarlo per un ballo.

Caspita ma tu sei……………sssssttttthhhh…..sono io e tu sei Mauro…..faccio questo per campare…sai com’è……tu invece ? vedo che la passione per la musica l’hai trasformata in lavoro……..si ma…e il Bologna ????

Il Bologna è sempre nel mio cuore……e il Subbuteo ? se ripasserò mai da Mortara verrò a trovarti al Club

Ha cambiato stile Vuncion, da piccolo emarginato a quello che la vita la passa ai margini per soddisfare antiche bambole…praticamente un uomo da marciapiede..ora lo chiamano Pier…anzi Pierre , alla francese….
Erano giorni che la porta e le tapparelle del fetente monolocale dove alloggiava erano chiuse…….quando i Vigili del Fuoco sfondarono la porta lo trovarono addormentato abbracciato ad una bottiglia di quello buono…..il solito balordo debosciato dissero….
e così Pierangelo iniziò il suo volo verso l’infinito

IL BOLOGNA kentissimamente kent

Ref. 95 – Bologna

E’ stato un lavoro lieve, ricco di cenni storici, soprattutto sul rosso ed una malcelata commozione con un notevole tuffo nel passato, perchè mi ha fatto ricordare che il Bologna era la squadra Subbuteo di Vuncion, un amico del quartiere, ormai perduto nell’infinito.

Il menù del lavoro:

miniature T3 della Top Spin, basi HW replica classica e inner della Replay.
I colori sono tutti Humbrol: il blu standard 25 ed il rosso 153 per la divisa dei giocatori ed il nero 33 per la divisa del portiere . Ha concluso il lavoro una robusta mano di splendido opacizzante Humbrol in boccia di vetro.

Buon Subbuteo a tutti

Portuguesa Desportos HW #PlaySubbuteo #Subbuteo

Presenta: Mauro Starone!!!!

PORTUGUESA DESPORTOS Kentissimamente Kent.

Verde e rosso a strisce orizzontali in pieno stile rugby….e come potevo non averla ? La vidi sfrecciare in tivu’ nel secolo scorso in una delle puntate di Calcio Brasiliano e me ne innamorai perdutamente, anche per l’accostamento stupendo del verde con il rosso che ricordava un po il mio amato Fluminense. Non la dipinsi mai da ragazzino e così l’idea andò sciamando. Non ne ho mai vista una correre sui campi di subbuteo, finchè una sera si presentò al Club Karmine con una Portuguesa bellissima; da li la promessa di dipingermene una per la mia personale collezione e siccome, in questo periodo, ho terminato un pò di squadre Brasiliane ho voluto concludere la stagione pittorica regalandomi la Portuguesa Desportos.

Squadra fondata da emigranti portoghesi, ha vinto 3 campionati Paulisti. Non vi nascondo la soddisfazione di avere tra le mie Sud Americane anche questo bel Club.

MENU’ DEL LAVORO

Prima di scegliere il verde, ho visionato attentamente diverse foto storiche e recenti della Portuguesa trovando una quadra tra un verde oliva usato in passato ed un verde molto più marcato usato quasi sempre.

Pertanto la scelta mi ha portato ad adoperare il bel rosso Humbrol 153 per la maglia e l’ottimo verde smeraldo Humbrol 101 per le striscie orizzontali.

Le tonalità della pelle le ho rappresentate con il marrone Humbrol 98 per i giocatori brown ed il mulatto Humbrol 62 appunto per i mulatti.

Miniature T3 e portiere Saracinesca della Top Spin, Sia le basi Hw classiche che gli Inner sono della Replay.

Ha concluso il lavoro una felice mano di opacizzante Testor.