Coppa di Lega Inglese: è South Coast Derby! #PlaySubbuteo #Subbuteo #BritishSubbuteo

Per chi non è informato, la Coppa di Lega (o EFL Cup) è una competizione calcistica inglese alla quale prendono parte tutte le 92 squadre professionistiche affiliate alla Premier League e alla English Football League.

La competizione non va confusa con la FA Cup (in italiano Coppa d’Inghilterra), che è invece aperta a tutte le squadre inglesi, anche non professionistiche, ed è tradizionalmente considerata più prestigiosa.

Ieri ci sono stati i sorteggi, ed è uscito questo South Coast Derby o Hampshire Derby che giocano le squadre del Portsmouth e del Southampton. I Pompey’s ed i Saints secondo i loro tifosi, gli Scummers o gli Skates (ovviamente titoli dispregiativi) secondo… i tifosi avversari.

Portsmouth e Southampton si trovano entrambe sulla costa meridionale dell’Inghilterra e distano solo 31 km. Portsmouth è un porto principalmente navale e militare, mentre Southampton è un porto principalmente commerciale e turistico. Da Southampton partì anche il famoso Titanic…

Il Portsmouth (ref. 149 Subbuteo) ha un albo d’oro più prestigioso dei Saints. 2 scudetti (1948/1949 e 1949/1950) e 2 Coppe d’Inghilterra (FA Cup, 1939 e 2008).

Ref. 149 – Portsmouth

Il Southampton (ref. 9 Subbuteo) ha in bacheca solo la Coppa d’Inghilterra del 1976.

Il bilancio al momento vede in vantaggio i blu del Portsmouth. 62 vittorie per loro, 56 per il Southampton e 21 pareggi.

Il Bury, ref. 18, espulso dalla Football League #PlaySubbuteo #Subbuteo #BritishSubbuteo

Scrive il mio amico Conor sul forum:

UFFICIALE: purtroppo ii Bury FC è stato espulso dalla Football League, non accadeva dal 1992 quando la stessa sorte toccò al Maidstone. Ora la League One proseguirà quindi con sole 23 squadre e con sole 3 retrocessioni.
Una notizia devastante per tutto il calcio, si cancella un Club glorioso fondato 134 anni fa.
Dispiace tantissimo, siamo vicini a tutti i tifosi del Bury.

Solo quattro mesi fa il club era stato promosso in League One! Ah, le meraviglie del calcio moderno! Dove contano solo i “grandi” club, spesso grandi solo di portafoglio…

Riprendo da “La Repubblica” di ieri un pezzetto dell’articolo di Sisti:

Cose che capitano nell’era in cui conta più essere dentro la Brexit che fuori dall’Europa. Cose che capitano a gruppi ormai dissolti di faccendieri legati alla seconda industrializzazione della cosiddetta “greater Manchester”, oppure all’agricoltura del latifondista o del contadino alla buona, agli anni in cui nascevano come funghi squadre di calcio animate dai più coloriti entusiasmi (Blackburn, Preston, Bolton) in piccole realtà urbane o suburbane, pronte ad accompagnare la crescita delle città da cui prendevano fondi, manovalanza e luce (in senso figurato e letterale). O alle quali le medesime virtù fornivano.

Ma le piccole città d’Inghilterra, in questa Inghilterra ancora ricca ma diseguale, stanno, secondo molti, scomparendo. Basta fare due conti, così, alla mano. Da quando esiste l’attuale governo, ossia dal 2010, dalle casse comunali di Bury sono stati stornati per decreto, all’anno, 85 milioni di sterline, ossia il 61% delle precedenti sovvenzioni. E con le cittadine va sparendo anche il calcio che le ha da sempre contraddistinte. 

La notizia ufficiale

Ref. 18, Bury

England Admiral, altre foto #PlaySubbuteo #Subbuteo

Esistono diversi kit Admiral. L’accordo con la FA è del 1974. Quello dell’edizione Subbuteo Silver Jubilee, la ref. 317, venne usato tra il 1974 ed il 1980, con alcune varianti “in corso d’opera”. Miglior fortuna come risultati calcistici ebbe il successivo, usato negli Europei 1980. Ma furono prodotte diverse varianti della maglia.

La storia del marchio riassunta da loro medesimi

Ref. 317
Kevin Keegan ed il nostro Dino Zoff, foto del 1977
1978
1978
1979

Poi ci furono gli Europei 1980.

Torino, 15 giugno 1980
Italia – Inghilterra 1 – 0
Reti: Tardelli 79′
Arbitro: Rainea (Romania)
Italia: Zoff, Gentile, Tardelli, Benetti, Collovati, Scirea, Causio (88 G.Baresi), Oriali, Graziani, Antognoni, Bettega
Inghilterra: Shilton, Neal, Sansom, Wilkins, Watson, Thompson, Coppell, Keegan, Birtles (75 Mariner), Woodcock, Kennedy

Il kit dell’Inghilterra di allora è stato immortalato dalla ref. 329, diffusa prevalentemente in formato LW dalla Subbuteo.

Ref. 329

Juniorcasale / Casale ref. 272 #PlaySubbuteo #Subbuteo

Un’altra della squadra che mi affascinava da piccolo, erede del glorioso Casale nero bianco stellato campione d’Italia nel 1913/1914. Lo Junior era la seconda squadra di Casale Monferrato. La fusione, del 1973, durò fino al 1979/80. Poi la squadra tornò semplicemente Casale.

Ref. 272, foto Celtic Dream

Lo scorso anno il Casale si è classificato al settimo posto nel girone A del campionato di serie D.

Fin dalla fondazione, il Casale adotta quale colore sociale il nero, scelto in quanto esattamente opposto al bianco delle casacche della Pro Vercelli (club dominante nel calcio italiano dei primi del ‘900, cui i casalesi intendevano contrapporsi).

Tradizionalmente la divisa casalinga è costituita da un completo in tinta unita nera, con piccoli dettagli e finiture bianche, mentre per le gare in trasferta si adotta una casacca a colori invertiti, col bianco dominante sul nero.

Casale 1939/40
Una maglia un po’ diversa, campionato 1976/1977
Casale 2018
Casale 1913/1914 – Collana Subbuteo La Leggenda (LW)

Campionato di Serie B 1974/1975 #PlaySubbuteo #Subbuteo

Personaggi ed interpreti:

AREZZO U.S. – maglia amaranto, calzoncini bianchi o neri, calzettoni neri: ref. 99 o ref. 14
ATALANTA BERGAMASCA – maglia a strisce verticali (larghe) nero-azzurre, caloncini neri, calzettoni neri con bordo nero-azzurro: ref. 58
AVELLINO U.S. – maglia biancoverde, calzoncini bianchi, calzettoni verdi con bordi bianchi: ref. 146; usò anche calzoncini di colore blu.
BRESCIA A.C. – maglia azzurra con V bianca, calzoncini bianchi, calzettoni azzurri con bordi bianchi: ref. 97
BRINDISI SPORT: maglia bianca con V azzurra, calzoncini neri o azzurri, calzettoni bianco-azzurri: ref. 258 o 502
CATANZARO U.S.: maglia rossa con bordi gialli, calzoncini bianchi, calzettoni rossi con bordi gialli: ref. 93
COMO A.C.: maglia azzurra o bianca con stemma di Como, calzoncini neri o bianchi, calzettoni neri o bianchi con bordo azzurro: ref. 90
FOGGIA U.S.: maglia a strisce verticali (strette) rosso-nere, calzoncini neri, calzettoni neri con risvolto rosso: ref. 76
GENOA F.C.: maglia a quarti rosso-blu, calzoncini blu, calzettoni blu con banda rossa: ref. 72
HELLAS VERONA A.C.: maglia blu con bordi gialli, calzoncini bianchi, calzettoni blu con bordi gialli: ref. 92
NOVARA A.C.: maglia azzurra con stemma di Novara, calzoncini neri, calzettoni azzurri: ref. 90
PALERMO S.S.: maglia rosa con bordo nero, calzoncini neri, calzettoni neri con risvolto rosa: ref. 98
PARMA A.C.: maglia bianca con scudo crociato nero, calzoncini neri, calzettoni bianchi con risvolti neri: ref. 91
PERUGIA A.C.: maglia rossa, calzoncini bianchi, calzettoni rossi: ref. 1
PESCARA CALCIO: maglia bianco-azzurra, calzoncini bianchi, calzettoni bianchi: ref. 254 o 504
REGGIANA A.C.: maglia granata, calzoncini blu, calzettoni neri con bordo granata: non presente in catalogo; utilizzare ref. 99 o 255
SAMBENEDETTESE CALCIO: maglia rosso-blu, calzoncini blu, calzettoni rosso-blu: ref. 72
SPAL S.POL. ARS ET LABOR: maglia a strisce verticali bianco-azzurre, calzoncini bianchi, calzettoni bianchi con bordo azzurro: ref. 254 o 504
TARANTO A.S.: maglia a strisce verticali (larghe) rosso-blu, calzoncini blu, calzettoni blu con fascia rossa: ref. 19

COME ANDO’ IL CAMPIONATO VERO?

Perugia 1974/1975

Perugia e Como promosse direttamente in serie A
Verona promosso in Serie A dopo spareggio con l’ex aequo Catanzaro.

Hellas Verona 1974/1975

Arezzo e Parma retrocessi direttamente in serie C

Alessandria retrocessa dopo spareggio con l’ex aequo Reggiana.

Avellino salvo per classifica avulsa favorevole rispetto agli ex aequo Alessandria e Reggiana.

Perugia designato dalla Lega Nazionale Professionisti per la Mitropa Cup.

Le mie fonti per questo post: l’Almanacco illustrato del calcio Panini del 1975 (originale!) e Wikipedia.

Hereford F.C. #PlaySubbuteo #Subbuteo #BritishSubbuteo

Su questo blog ne ho parlato recensendo i rivali dell’A49 Derby, i gialloblu dello Shrewsbury Town, ref. 184 del catalogo HW. Per rendere i bianconeri dellìHereford vanno bene le ref. 10 o 156. Oppure fatevi dipingere una ref. 10 come base, dipingitele le maniche di nero ed avete una maglia che è andata per la maggiore nel periodo recente.

I giocatori sono detti The Bulls (i Tori) o The Whites (i bianchi).

Il loro motto recita “Per sempre uniti”, “Forever United”. Giocano nella National League North o Conference North, sesto livello della piramide del calcio inglese.

Il famoso Derby A49 quindi è da un bel po’ che non si gioca, visto che i rivali sono nella ben più prestigiosa League One (terzo livello, corrispondente alla nostra Serie C).

Per quanto riguarda il Subbuteo, una curiosità: nel 2016 fu creata una versione celebrativa di questa squadra (vedi a questo link).

Ref. 156

Dover Athletic, ref. 10 #PlaySubbuteo #Subbuteo #BritishSubbuteo

Dover è la cittadina britannica famosa in tutto il mondo per le sue bianche scogliere…

Per il calcio in verità non è molto famosa però anche lì la passione è antica. Il primo club sorse nel 1894 ma fu un continuo aprirsi e chiudere. Con i nomi di Dover F.C. e Dover United F.C.

L’ultima volta, a causa dei debiti, fu nel 1983. A seguito di quella crisi nacque il Dover Athletic F.C. che attualmente gioca nel quinto livello del calcio inglese, la National League (per capirsi assieme ai precedenti Notts County e Woking).

Le bianche scogliere, ovviamente, sono le protagoniste del loro crest, assieme al Castello che domina la città.

I colori sono il bianco e il nero, che erano anche i colori indossati dal precedente club di Dover. Ma i colori indossati dal club nella sua travagliata storia includono anche rosso, giallo e verde, rosa e blu.

Le ref. che consiglio per renderlo a Subbuteo sono le classiche ref. 10 e 156. Ma calcolate che hanno usato anche una maglia quadri partita bianco nera (per capirsi con un disegno tipo il bianco e blu dei Bristol Rovers), nel caso voleste farvi dipingere un kit meno tradizionale.

Dimenticavo, soprannome, ovviamente, The Whites, i bianchi, sempre le scogliere li hanno ispirati…

Ref. 156

Giocano il derby con i Seasiders, il Folkestone Invicta (gialloneri a strisce verticali). Ve ne parlerò un’ altra volta.

Woking FC, ref. 85 #PlaySubbuteo #Subbuteo #BritishSubbuteo

Attualmente capolista solitario in National League, 6 vinte ed una persa, nessun pareggio. Per una neopromossa squadra semiprofessionistica direi davvero niente male.

Soprannominati “i Cardinali” per via dei loro colori sociali, il rosso ed il bianco, hanno un motto con cui promettono di battersi con fede e diligenza, ossia mettendocela sempre tutta con la massima fiducia nei propri mezzi. Direi proprio che quest’anno ci credono!

Ref. 85 del catalogo Subbuteo, come gli olandesi del Feyenoord. Anche se bianco e rosso ogni tanto si scambiano di lato.

Notts County #PlaySubbuteo #Subbuteo #BritishSubbuteo

Il club professionistico più antico al mondo, è finito in National League. Ieri ha vinto per 5-1 contro il Chorley. Un derby tra strisce bianconere praticamente, visto che anche il Chorley gioca con delle stripes verticali bianche e nere, pantaloncini neri, calzettoni neri con bordi rossi. Stesso soprannome del Newcastle, Magpies, Gazze.

Il Notts County dicevo gioca in National League, la quinta divisione del calcio inglese (per gli impreparati oggi i primi quattro, quelli professionistici, sono in ordine Premier, Championship, League One, League Two).

Sorto nel 1862, il Notts County è stato fra i membri fondatori della Football League, giocando il primo campionato di calcio al mondo nel 1888-89. L’unico titolo ufficiale della sua storia è la FA Cup vinta nel 1894, dopo la finale persa nel 1891. Ha giocato per l’ultima volta nel massimo campionato inglese nel 1991-92, l’ultima stagione della vecchia First Division prima dell’avvento della FA Premier League.

In National League è precipitato lo scorso anno; eppure l’anno prima aveva sfiorato la promozione in League One, arrivando al quinto posto e perdendo i play off in semifinale contro il Coventry. Ma la crisi oltre che di gioco è societaria. Ed è un peccato visto il prestigio della storia del club, vincitore anche di una Coppa d’Inghilterra, sia pure nel lontanissimo 1893/1894 (Bolton, ref. 18 o 154, travolto per 4-1 in finale).

La maglia da gioco è quella del catalogo Subbuteo. Ref. 8 o ref. 34, come la Juventus.

Tra l’altro, la crisi finanziaria è così grave che a luglio è stata proprio la Juventus, con un bellissimo gesto del suo presidente, a pagare tutte le maglie da gioco e quanto altro occorreva al Notts County, sbloccando la fornitura della Puma, che non era stata pagata dal club britannico.

Per chi non lo sa, è proprio al Notts County che la Juventus deve il suo prestigiosissimo bianconero.

Ref. 8 – Notts County