Ricambio generazionale anche a Templeuve #PlaySubbuteo #Subbuteo

Nel pomeriggio di oggi si gioca a Templeuve, in Belgio. Un club antico, di un paese che, assieme all’Italia ed alla Spagna, è stato dagli inizi protagonista del Subbuteo giocato. Di antica tradizione calciotavolistica, si potrebbe dire. Anche lì, guardavo oggi le foto, la direzione presa è quella giusta, quella del rinnovamento.

Più tornei, regole più semplici perchè tutti imparino, meno agonismo e più divertimento. Unito a strutture di prima qualità.

Subbuteo, gioco senza età, però, insomma… #PlaySubbuteo #Subbuteo

E’ vero che il Subbuteo è “un gioco senza età”, nel senso che sopravviverà anche ad un attempato signore come me medesimo, però insomma, non se ne può più di vedere quei club composti solo da “vecchiacci”, alcuni pure incattiviti, dall’età e dall’incombente artrosi.

Perciò la direzione del far giocare, gli altri, i più giovani, i piccoli, i bambini ed i ragazzi, è l’unica valida, l’unica giusta. Si vince di meno, certo, ma in prospettiva SI VINCE. E’ la prospettiva della Lega Nazionale Subbuteo. In tutta franchezza, credo che in questo momento la ricchezza più grande della Lega siano i ragazzini del Tripolitania.

Non è un caso, io credo, che i club che finora hanno aderito, i Black Rose di Roma, lo Stradivari Cremona, il Tripolitania, siano club che hanno investito in quella direzione. Nella direzione del settore giovanile, e nella direzione delle strutture organizzative, anche. Perchè se i campi non li hai, se i materiali non li hai, sarai sempre “ostaggio” di qualcun altro. Giovani e strutture per farli giocare ti rendono libero, ti danno un futuro… Altrimenti ci vediamo in pensione…