Lettera dai Parodi, con commozione #PlaySubbuteo #Subbuteo

La commozione e la gratitudine, aggiungo, sono le mie. Come quelle di tutti i bambini come me, cresciuti con il Subbuteo, con il Meccano e con tutti quei bellissimi giocattoli che la famiglia Parodi importava dall’Inghilterra e distribuiva.

La gratitudine per la gioia che scaturiva dal gioco, la gratitudine per il vedere che il tuo piccolo torneo casalingo, scolastico, di condominio, veniva trattato dal signor Parodi con la stessa dignità dei tornei veri, importanti, internazionali. Per le risposte sempre cortesi della loro mitica segretaria. “Marketing” ti dicono oggi sprezzanti alcuni, ma diteglielo voi ad un bambino di dieci anni che è marketing ricevere una lettera su carta intestata, dal tuo giocattolaio preferito, con i disegni ed i timbri che richiamano il tuo passatempo preferito…

La gratitudine e la commozione per questa lettera. Ricevuta dalla Lega Nazionale Subbuteo in risposta all’invito a “Cuori e dita in gioco” ma idealmente da ogni bambino di allora, e da ogni bambino che oggi, ancora oggi (ne abbiamo visti tantissimi al torneo, e sono stati la cosa più bella della giornata!) si appassiona al panno ed alle miniature. Al Subbuteo.

IL TESTO DELLA LETTERA

Buon pomeriggio a tutti.
Scrivo questo messaggio per inviarvi i nostri migliori Auguri, per la manifestazione “Cuori e dita in gioco”, che avete organizzato per domani.
A me ed a mio fratello, dispiace molto di non poter intervenire, purtroppo,  a causa dei troppi impegni e problemi di lavoro e famigliari che ci costringono ad una vita intensissima. Dobbiamo seguire molte cose ed i giorni e le settimane passano velocissimi ed il tempo libero manca sempre.
Sappiate comunque che la famiglia Parodi sarà sempre vicina a voi e a tutti coloro che amano il nostro gioco.
Esso, lo sapete,  è un po’ una nostra creatura che ci ha dato tante soddisfazioni ma, da parte nostra, noi abbiamo lavorato tanto per diffonderlo ed esaltare le sue caratteristiche e qualità importanti.
Abbiamo iniziato nell’estate del 1971 da zero  (Il gioco era praticamente sconosciuto) e da quel momento è iniziata una storia eccezionale di lavoro e di iniziative che hanno portato a quello che ben sapete.
Ora i tempi sono cambiati, non credo in meglio, ma le cose belle possono sempre trovare spazi e motivi per continuare ad esistere.
Per questo abbiamo il nostro gioco ZEUGO.

Un cordiale saluto a tutti.

Arturo Parodi

Edilio Parodi sn
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