Avellino HW, ref. 253 o ref. 501 #PlaySubbuteo #Subbuteo

La ref. 253 riproduce un Avellino da serie A italiana, dieci stagioni consecutive tra il 1978 ed il 1988. Attualmente, dopo il fallimento e problemi vari. gioca in serie D.

Ref. 253, foto OldHamBlue
Ref. 253, foto IamTambo

Ref. 253, foto IamTambo

Il Calcio Avellino Società Sportiva Dilettantistica a r.l., noto semplicemente come Avellino, è una società calcistica italiana fondata nel 1912, con sede nell’omonima città campana. Nella sua tradizione sportiva, con varie società a seguito di rifondazioni, ha al suo attivo dieci stagioni in Serie A, dove ha militato ininterrottamente dal 1978 al 1988. Vanta la 48ª miglior tradizione sportiva fra i club che hanno militato in Serie A, e occupa il 42º posto nella classifica perpetua dal 1929. I colori sociali sono il bianco e il verde, ha come simbolo il lupo e disputa le gare interne allo stadio Partenio-Lombardi.

Inizialmente il colore della maglia era il bianco, per una questione di facilità nel reperire la divisa; i pantaloncini di colore bianco o nero. Dopo la prima guerra mondiale il rosso (o cremisi) e nero a strisce verticali si alternarono spesso al giallo-rosso (1924-1927) e ancora al bianco (1927-1929) nonché al bianco-azzurro (1932-1933). Soltanto dopo la seconda guerra mondiale, precisamente in una partita del 23 febbraio 1947 contro il Benevento, venne scelta la storica maglia verde con pantaloncini bianchi. Il colore in questione ricorda l’Anthemis, tipico liquore avellinese; le due formazioni, infatti, decisero di scendere in campo indossando divise del colore dei liquori rappresentativi delle due città rivali (i beneventani indossarono il tipico giallo dello “Strega”). Da quella occasione, seppure in diverse tonalità e talvolta anche alternato a strisce verticali col bianco, il verde – colore che rappresenta la squadra nell’immaginario collettivo degli appassionati di calcio – non è stato più abbandonato. I restyling riguardarono perlopiù il collo della divisa, che fu proposto a girocollo, a “v”, col colletto e talvolta con laccetti vintage.

Nella stagione 1961-1962 fu proposta un’atipica casacca caratterizzata da una banda bianca orizzontale. Un decennio dopo, nel 1974, venne introdotta una divisa “stile Ajax” caratterizzata da una larga banda verticale su sfondo bianco, poi rispolverata ad inizio campionato 1984-85 ma solo per poche giornate. Nel 1988 i calciatori avellinesi indossarono un’insolita maglia rossa in tinta unita. Ancor più inconsueta la divisa pensata dallo sponsor tecnico Devis due anni dopo, caratterizzata da una fantasia di triangoli biancoverdi sfumati. Per la stagione 1997-1998 la Lotto propose una divisa a strisce orizzontali biancoverdi. Ancora strisce, questa volta verticali, per la casacca della stagione 2002-2003, firmata Erreà.

(fonte Wikipedia)

Avellino 1975/1976 – Stefano Trevisanello

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